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sabato 1 maggio 2010

7 maggio 2010 MATELICA -(MC) La Loggia degli Ottoni "Riccardo Arrighini Piano solo" "CHOPIN in JAZZ & Divagazioni Teatrali"

caro amico,

sono lieto di invitarTi al concerto che terrò venerdì prossimo 7 maggio in piano solo presso la "Loggia degli Ottoni" di Matelica (MC) per la associazione "Musicamdo".

Per l'occasione sfodererò il mio "Chopin in Jazz & Divagazioni Teatrali" con cui piano piano spero di poter coprire l'intero territorio nazionale in questo 2010 bicentenario della nascita del grande compositore franco-polacco.

La formula delle "Divagazioni" sta avendo molto molto successo nel mio pubblico, la gente sembra apprezzare questi simpatici siparietti tra un brano e l'altro nei quali racconto una storia molto particolare......

Chissà come prenderà Chopin la notizia che un pianista italiano, e toscano pergiunta, sta riarrangiando in chiave jazz le sue "sacre" melodie......Gli piacerà?!?

Rimando vviamente la risposta al concerto e a chi avrà l'occasione di venirmi a vedere. Posso dare un'anticipazione: chi verrà potrà avere la singolare esperienza di vedermi colla tuba ed il bastone che mi sdoppio in Friderich Chopinsky.......

E chiaramente il mio concerto in piano solo che rimane e deve rimanere sempre la mia specialità. Il repertorio è composto da alcune tra le più belle e celebri composizioni di Chopin, polacche, studi, ballate, notturni, scherzi, valzer e chi più ne ha più ne metta!

Ti aspetto, dunque, spero che non mancherai a questo appuntamento con:
" Riccardo Arrighini, il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"!!!!!

mercoledì 7 aprile 2010

Tutto pronto per il mio Recital di piano solo "CHOPIN IN JAZZ & DIVAGAZIONI TEATRALI" di venerd' 9 aprile all'Auditorium Grande Teatro Puccini...

Purtroppo a letto con febbre a 38 e mezzo e tutto troncolato.....

Odio quando mi sento così, specie quando ho davanti a me alcuni concerti.
Venerdì 9, dopodomani, suonerò all'Auditorium Grande Teatro Puccini di Torre del Lago, nell'ambito del "Puccini Spring Festival".

E'una rassegna creata per inaugurare lo splendido Auditorium sottostante il Gran Teatro all'aperto, ideale per concerti invernali.

Torre del Lago ed il Festival Puccini si meritano questa struttura, che promette di ospitare grandi nomi e rassegne non solo di Lirica.

Il Direttore generale, Franco Moretti, non manca mai di farmi esibire in situazioni importanti: era già successo nel 2008 a marzo quando mi ha chiamato per inaugurare il "Foyer" del Teatro Puccini, dove, visto l'allora 150enario della nascita del Maestro, eseguii proprio "Puccini Jazz"in piano solo.

Progetto che mi ha portato gran fortuna e che ha segnato per me l'inizio del mio viaggio nella Fusione della Classica e Lirica con il Jazz. Che ho portato in molti Istituti Italiani di Cultura del mondo e che è stato molto apprezzato dalla critica e pubblico.

Ma se la Fondazione Festival Puccini mi "porta fortuna" mi fa piacere che Moretti mi abbia richiamato per un'altra inaugurazione importante dicendomi che la cosa è reciproca....

Eseguirò il mio progetto del momento, "Chopin in Jazz & Divagazioni Teatrali" che sto portando in giro per l'Italia e all'estero dal novembre scorso.

Sono già usciti vari articoli su "La Nazione" ed "Il Tirreno" che spiegano cosa andrò a fare e ringrazio infinitamente Alessandra delle Fave, Ufficio Stampa del Festival, perchè mi riserva sempre un trattamento di favore con la stampa.

Beh, cosa farò non si può spiegare in 2 parole, posso solo riportare alcune frasi del bellissimo articolo di oggi sul "Tirreno" dove si spiega che Chopin, incuriosito dalle voci di corridoio, decide di tornare sulla Terra perchè un certo Arrighini sta "reinterpretando" la sua musica in occasione del bicentenario.

Chiudo con una fease che reciterò proprio venerdì: "...Dai, in fondo è il suo compleanno, bisognava pur inventarsi qualcosina di diverso per riportarlo in auge!!!".....

Ti aspetto per il mio Recital in piano solo "Chopin in Jazz & Divagazioni Teatrali"....

Riccardo Arrighini,
"il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

p.s. spero solo di togliermi di dosso questa febbraccia e di rimettermi in piedi..........

domenica 4 aprile 2010

Venerdì 9 aprile "CHOPIN IN JAZZ&DIVAGAZIONI TEATRALI " al Pucciniano. Un tributo a papà Franz...

Buona Pasqua!!

Sto preparando, con molta cura, il concerto in piano solo di venerdì prossimo 9 aprile ore 21.15 presso l' Auditorium del Nuovo Teatro Puccini di Torre del Lago.

Gioco in casa, dunque, e come sempre quando ci si esibisce davanti ai propri concittadini c'è sempre quel pizzico di emozione in più....

Chissà perchè, poi, in fondo mi esibisco in tutta Italia col mio "Chopin in Jazz"....

No in realtà lo so perchè, le ragioni credo siano principalmente due:

Il pubblico toscano in generale, per motivi storici, è particolarmente critico e in special modo coi conterranei...a me non ha mai risparmiato critiche anche severe sulla mia attività di concertista.

E in secondo luogo, ma di conseguenza, il fatto che per la prima volta mi esibisco "in casa" con le mie "Divagazioni Teatrali" che da alcuni mesi stanno costituendo una parte assai importante dei miei recital di piano solo.

Qua in Versilia è ancora ben vivo il ricordo di mio papà Franz, che era regista teatrale ed in alcune occasioni anche attore, e per me tutto questo ha un significato molto particolare.

Questo viaggio che ho intrapreso di eseguire dei monologhi recitati sul tema del concerto è comunque e sempre un tributo a mio padre che ha sempre amato il Cinema, l'Opera, Operetta, Musical, ma soprattutto Teatro.

Mi sono guardato a fondo le sue "regie" fin da piccolo, assimilandone i dettagli e contenuti più importanti e oggi mi sento di dare finalmente voce a questi ricordi sotto forma di spettacolo.

Mio padre era un uomo di spettacolo, anche se il suo carattere schivo non gli ha mai permesso di salire in prima linea, se ne rimaneva ai bordi.

In versilia però tutti quanti lo ricordano con affetto e grande stima per la sua enorme cultura: non c'è pagina culturale e di spettacolo della zona che non abbia finito, prima o poi, per riguardarlo o coinvolgerlo.

Chissà cosa penserà nel vedermi completamente ammattito che salgo sul palco e faccio quello che lui faceva fare ad altri....dì la verità, papà, stavolta ti ho fregato....avresti immaginato di tutto lassù, ma certo non che salissi IO in prima linea a "combattere" recitando monologhi...

O forse sei tu che mi hai fregato e che da lassù muovi i fili della mia crescita musicale/umana/di uomo di spettacolo- come del resto hai fatto in molte occasioni da vivo- prendendoti qualche rivincita "narcisistica"......

Che sia vero o no na cosa è certa, ogni sera che sto per uscire sul palco una parte di me pensa a te e, segretamente, ti chiede una mano, affinchè tu mi faccia ricordare le battute e quello che hai lasciato a me e agli altri non vada perso.....

Grazie pà, ti voglio bene

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

lunedì 29 marzo 2010

Reportage della trasferta campana; i miei concerti a Sorrento, Napoli e Torre Annunziata....

sono tornato da poco dalla trasferta in Campania, dove ho suonato per 3 concerti consecutivi in piano solo.

Al jazz club "Al Maraniello" di Piano di Sorrento con "Classica in Jazz", al museo Pan di Napoli con "Chopin in Jazz & Divagazioni teatrali" e al circolo sportivo Oplonti di Torre Annunziata "Vivaldi Jazz le 4 Stagioni".

Tre concerti dove ho potuto quindi suonare quasi un riassunto dei miei primi 2 anni da leader di progetti miei in piano solo e dove fondo la Classica e Lirica con il Jazz.

Il primo al "Maraniello" è stato ottimo, con grande verve da parte mia sin dall'inizio. C'erano spettatori molto omogenei, da givani musicisti in erba a pubblico più anziano.

Mi hanno colpito molto i complimenti degli studenti di Conservatorio presenti, quasi unanimi nel giudizio: tanta passione e tecnica cristallina.

In effetti in questo periodo sto cercando di osare di più tecnicamente affrontando delle macchie di colore tipiche dello stile jarrettiano, ed il mio background classico si sta facendo prepotentemente sentire....

Per la passione, non c'è dubbio, in Campania te la tirano fuori anche se non ce l'hai.....

Il concerto al museo"Pan" di Napoli non ha certo tradito le attese: tantissima gente è venuta a sentirmi arrivando anche dalle vicine provincie, Caserta, Benevento, Avellino.

Quando sono uscito fuori mi sembrava una bolgia pazzesca, e l'emozione era palpabile....

Credo di aver dato il meglio di me fin dall'inizio, anche se come sempre è dal 3°-4° pezzo che comincio a sentire il pubblico "mio"...

Bene anche la recitazione, queste "divagazioni teatrali" stanno facendo decollare sempre di più il concerto, anche se ovviamente, essendo fresche fresche, devono essere ancora molto testate.

Ma, come dice il mio coach Giancarlo Fornei, bisogna uscire ed essere i primi a fare una cosa......l'aggiustiamo strada facendo!!!!!!

E poi tantissimi cd venduti, quasi un record.

Un pò meno bene invece la 3a serata, al club Oplonti di Torre Annunziata, dove per contemporanee politiche varie- per via delle elezioni il candidato del PDL Caldoro stava facendo proprio al circolo il suo comizio alle 19- e dulcis in fundo la partita Napoli-Juventus, i miei spettatori stavolta erano veramente pochi....

E comunque ho cercato ovviamente di onorare al meglio l'impegno, suonando al massimo come sempre.

Anche perchè, credetemi, se riesci a tirar fuori le cosiddette in questi contesti, quando poi sei sotto pressione nei posti giusti hai sulle spalle i famosi "galloni" in più.......

Ringrazio infinitamente gli amici e promoters Antonino Esposito, Alberto Bruno, Ornella Falco, Maria Elefante, perchè mi danno sempre una mano a mettermi in luce da queste parti, per avermi messo a disposizione la loro energia e per la loro squisita ospitalità.

Grazie!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

domenica 21 marzo 2010

Dopo il concerto "CHOPIN IN JAZZ & DIVAGAZIONI TEATRALI" a Pietrasanta.....

Ieri sera, sabato 20 marzo 2010, ho avuto il piacere di suonare il mio "Chopin in Jazz & Divagazioni Teatrali" a Pietrasanta, la nota cittadina d'arte a due passi dalle Alpi Apuane.

Ero ospite nella splendida villa degli amici Rossano Dazzi e Cinzia Bibolotti che, insieme all'altro mio caro amico Guglielmo Tarantino, hanno organizzato questa serata con una cinquantina di ospiti.

Ospiti tra l'altro di una certa cultura e posizione sociale, come si evinceva dal loro aspetto, che venivano tutti per assistere al mio piano solo.

Il pre-concerto

Come in tutte le mie performances dedico sempre tre quarti d'ora a restare solo coi miei pensieri, colla mia musica e col ripasso della scaletta, ma soprattutto a rimanere solo con me per concentrarmi.

E poi via mi butto nella "fossa dei leoni" e Ti assicuro che nei luoghi circoscritti come questi il fiato del pubblico lo senti eccome.....

Mi faccio quindi coraggio ed entro, convinto che sarà un successo, questo è il mio modo per cercare di superare quell'attimo di sbandamento che è normale anche in chi, come me, fa questo mestiere da molti anni.

Il concerto

Subito parto con il mio "divertissement" teatrale" ed il pubblico rimane letteralmente sconcertato...beh, in effetti è proprio quello che voglio.........colpire subito l'immaginazione dello spettatore con la musica e con.....il resto!

Cos'è il resto? Eheheh, perchè non vieni ad un mio concerto a renderTene conto dal vivo?
Va beh, dai.....qualcosina voglio dire.....

Diciamo che impersono, tra un brano e l'altro, dei simpatici monologhi in cui sono me stesso che dialoga con l'alter ego Chopin e ne succedono delle belle, perfino si litigano!

E poi ovviamente tanta musica dove riarrangio in chiave Jazz Notturni, Polacche, Studi, Improvvisi, Valzer, insomma una vasta gamma del repertorio chopiniano.

Ed il concerto inevitabilmente cresce piano piano, fino ad arrivare a tratti di vera empatia coll'audience in cui si mescola la mia passione colla loro, il mio "swing" col loro in un turbine di emozioni contraccambiate.

Ed è la cosa più bella per un artista.....

Alla fine tutti in piedi ad applaudire su 2 bis dove eseguo dei "medley" dei miei 2 precedenti lavori, "Vivaldi Jazz le 4 Stagioni" e "Puccini Jazz". In coda uno straripante "When the saints go marchin'in"che si attacca al "Nessun Dorma"......

Grande entusiasmo....

Il dopo-concerto

E poi tutti a fare il rinfresco organizzato dai padroni di casa in cui sono al tavolo dei cd letteralmente assediato dai presenti che vogliono giustamente l'autografo personalizzato che ho promesso loro in concerto.

Ed io ovviamente eseguo, perchè ho modo così- oltre a vendere!!- di chiedere feedbacks sulla serata: l'artista si mette a disposizione del pubblico per ricevere i complimenti di rito ma anche per eventuali critiche che lo spettatore si terrebbe normalmente per sè.

Critiche che ci devono essere per poter fare delle statistiche; su 10 quanti si e quanti no? su 50 quanti cd venduti? A quanti piace Chopin e quanti Vivaldi o Puccini?

Inoltre ho la possibilità di testare quanto del mio "Divertissement" teatrale, che sto portando in giro da soli 3 mesi e che ha ovvio bisogno di esperienza, ha colpito o meno l'uditorio ed in cosa.

Com'è andata? Ti rispondo per come l'ho vissuta io ed il feedback principale che ho avuto:

Io mi sono molto divertito, e ho potuto notare molte cose che devo migliorare, soprattutto nel "viversi" sempre meglio ed in modo fluido cosa sto facendo e dicendo.

Loro mi hanno detto che gli è rimasto un senso di gioia di tutta la serata.......
Ti pare poco?

Arrivederci al prossimo post

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

martedì 16 marzo 2010

"Mini-Tour campano di 3 date per il M°Arrighini ed il suo "CHOPIN IN JAZZ & DIVAGAZIONI TEATRALI"!!!!

Sono ormai prossimo alla trasferta campana del 23-24-25 marzo, quando mi recherò a Torre Annunziata, Napoli e Piano di Sorrento per suonare in piano solo il mio "Chopin in Jazz & Divagazioni Teatrali".

Come sanno le persone che mi conoscono bene, io amo Napoli e dintorni, con gli annessi abitanti.....Ogni volta che scendo è per me un'iniezione di positività ed emozioni a non finire.

Sono quindi già in fibrillazione pensando ai 3 concerti che mi aspettano: il 1° a Piano di Sorrento, nel Jazz Club "Maraniello", il 2° al Museo Pan di Napoli ed il 3° a Torre Annunziata, al circolo sportivo Oplonti.

Le persone che mi hano aiutato a realizzare questo mini-tour campano sono rispettivamente Antonino Esposito, caro amico e promoter di Sorrento jazz, nonchè manager di Tullio de Piscopo ( col quale suonerò il 28 luglio prossimo!), Ornella Falco ed Alberto Bruno, altri cari e simpaticissimi amici napoletani DOC, e infine Maria Elefante, politico di Torre Annunziata che ho conosciuto la scorsa estate proprio a Sorrento.

Ringrazio tutte queste persone perchè ogni volta mi fanno sentire coccolato come a casa mia....anzi meglio!

Ma si sa i partenopei così sono........ed è per questo che scendo sempre con l'animo già cos' ben predisposto alla musica, alle belle emozioni e alla bella vita!!

Ti saprò dire se mi leggerai a tour concluso,

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e lirica con il Jazz"............

martedì 23 febbraio 2010

"Chopin in jazz & divagazioni teatrali" ieri sera a Lucca!!!

caro amico, stasera Ti voglio lasciare un post che riguarda la splendida serata che ho avuto ieri 22 febbraio.

C'era una doppia ricorrenza, da una parte un caro amico e mio fan Endrio Ceccarelli che compiva gli anni e dall'altra era il giorno del bicentenario esatto dalla nascita di Chopin.

Ho così pensato di fare 2+2 e fare un regalo al m io amico, offrendogli un concerto che lui ha subito pensato di realizzare nel soggiorno della sua bella casa.

Ovviamente ho messo in scena "Chopin in Jazz", il mio cavallo di battaglia di questo 2010 e di cui ho già disponibile un CD in piano solo.

Meno male che dovevo essere io a fare una sorpresa a lui.....quando sono uscito dalle "retrovie" per consegnarmi agli invitati mi sono trovato davanti una ressa di 70 persone tutte stipate ( alcune in piedi) pronte ad applaudirmi ed ascoltarmi!!!

Che emozione, ero letteralmente assediato di pubblico, e dire che di esperienza comincio ad averne, sul groppone, ma questa è stata veramente particolare....

Era come essere in un jazz club per via della vicinanza delle persone, ma in un anfiteatro ridotto per come erano disposte.

Inutile dire che ho cercato subito di sintonizzarmi sulla lunghezza d'onda della serata e dell'eccitazione che sentivo palpabile nell'aria, non so se ho reso l'idea....

E me ne sono uscito con il mio monologo iniziale delle mie "divagazioni teatrali" che prelude il primo brano, chi mi segue sa che da qualche tempo a questa parte mi sto lanciando in un gioco col pubblico che prevede la messa in scena di alcune sperimentazioni da me stesso rappresentate sotto forma di recitazione.

Insomma, uno spettacolo nello spettacolo, una storia nella storia....

Che mi aiuta a suonare in modo diverso, molto più a contatto col pubblico il quale finisce da subito per restituirmi questa vicinanza.

Se prima avevo bisogo di alcuni brani per scaldarmi adesso fin dal primo ho la sensazione di essere "dentro" alla musica senza fatica.

Questo credo dipenda dal fatto che, nonostante siano 25 anni che faccio questo mestiere, il contatto con il pubblico-specie se ti esponi come leader ed hai tutti i riflettori su di te- non è mai facile d'acchito.

Questa è per me la via per restringere fin da subito le distanze con l'uditorio e stabilire subito un contatto. E così è stato ieri sera....

Per il resto della serata mi sono lasciato sempre più coinvolgere dall'atmosfera, mi dicono che ho suonato al meglio e che ho dato tanto. Credo sia vero, ma devo riascoltare e rivedere il video.

La risposta del pubblico è stata comunque molto positiva, alla fine tutti in piedi ad applaudire e tanti CD venduti, circa il 35% delle presenze, il che significa tradotto in gergo tecnico un vero successo (come dicono le stime standard delle etichette: il 15% siamo nella media, fino al 30 ottimo, oltre è successone).

Grande serata dunque, spero che il caro amico Endrio con la compagna Letizia abbiamo festeggiato nel migliore dei modi questa ricorrenza e quindi che possa essere stato utile.

Alla prossima

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........