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lunedì 3 gennaio 2011

Presentazione del CD "Arrighini suona Verdi" al Museo Archeologico Nazionale di Napoli!!!!


caro amico,

Giovedì prossimo 6 gennaio festeggerò la Befana in musica......
Infatti sarò di scena a Napoli, Museo Archeologico Nazionale in piano solo. L'orario sarà particolare, ore 11.30 (del mattino!).

Napoli è una città dove, probabilmente grazie al Vesuvio, confluiscono secondo me grandi e potenti energie positive.

E grazie ovviamente ai napoletani, che io definisco il popolo più amabile insieme ai brasiliani, molto simili tra l'altro, così generosi ed affabili.

Se poi ci devo suonare allora la soddisfazione è doppia e se poi devo farci un anteprima nazionale di presentazione di un mio disco allora è proprio il massimo!

Obiettivo del concerto sarà infatti la presentazione in anteprima nazionale del mio ultimo lavoro "Arrighini suona Verdi", in occasione del 2011, 150enario dell'Unità d'Italia.

Tutto questo grazie alla stupenda direzione artistica di Alberto Bruno ed Ornella Falco, con cui ho già lavorato altre volte in modo egregio.

Non mancano mai di invitarmi in situazioni e locations di raro prestigio e di arte, dove la mia musica a mio parere riesce a trovare una connotazione adatta.

Non mancheranno neppure ovvi riferimenti al mio precedente repertorio di Classica in Jazz con accenni ai miei lavori Vivaldi Jazz, Chopin in Jazz e Puccini Jazz.

E allora Ti aspetto, per questa Befana in musica Classica/Lirica e Jazz o, se preferisci, della fusione della Classica e Lirica con il Jazz!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"......

mercoledì 24 novembre 2010

Ancora pochi gg ed uscirà il mio ultimo CD "Arrighini suona Verdi"!!!!

caro amico,

tra pochi gg uscirà il mio prossimo CD dal titolo "Arrighini suona Verdi", un omaggio al grande compositore di Busseto e che si lega in modo particolare al 150enario dell'Unità d'Italia del 2011.

E'per me un disco importante, uno dei tanti crocevia che ho affrontato nella mia carriera musicale e uno dei tanti che (spero) affronterò.

Momenti in cui sto cercando qualcosa, che magari nemmeno io so di preciso cosa, ma che una vocina dentro di me sente e deve seguire......

Rivisitazione della grande Lirica e dell'Opera in Jazz

Un operazione che già avevo iniziato con "Puccini Jazz"nel 2008 facendo il duplice progetto, piano solo e trio con orchestra d'archi (i Solisti di Perugia) e prodotti rispettivamente dalla Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago e da Umbria Jazz.

Io sono amante della Lirica, mio padre era un grande conoscitore dei grandi melodrammi nostrani, soprattutti le Opere di Verdi e Puccini, di quelle sapeva tutto nei minimi dettagli.

E credo di avere quindi nei geni la passione per questa forma d'arte e di espressività tipica italiana, pensare che alcuni dicono di me che sono in certi momenti un pò drammatico......

Rivisitare la Lirica in Jazz è cosa non da poco, il rischio di fare un lavoro che lascia il tempo che trova è altissimo, credo che la passione sia fondamentale per evitare il flop....come dice un mio caro amico, "la passione fa sempre la differenza".....

Comunque rivisitare Verdi è sicuramente più difficile di rivisitare Puccini, gli addetti ai lavori sanno bene quanto ci sia già di Jazz nell'armonia pucciniana, molto più che in Verdi, dove il movimento tonica-dominante è alla base di molte sue composizioni.

A me l'arduo compito quindi di sperare di aver fatto un buon lavoro e, soprattutto, nel modo più fluido e naturale possibile.

Sarò mia cura farTi sapere appena ci saranno novità sull'uscita del CD, prevista, all'incirca, per la prima decina di dicembre.

A presto,

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

lunedì 1 marzo 2010

Continuano i preparativi di "Verdi in Jazz" piano solo e coro e........

caro amico stasera Ti voglio parlare del mio "Verdi in Jazz" ancora più nel dettaglio.

A tutt'oggi avevo diramato solo la notizia che il progetto sarebbe stato realizzato in piano solo oppure in piano solo e la "Corale Puccini grosseto", Associazione che già ha iniziato i festeggiamenti per i 100 anni dalla nascita del 2014, quindi con grande passato e tradizioni.

In effetti già da tempo mi sono incontrato ed accordato con il "factotum" della Corale Francesco Giambrone e il Maestro Francesco Iannitti per i dettagli dell'operazione, sia artistici che pratico/logostici.

E da un mese circa sto lavorando a pieno ritmo sugli arrangiamenti in chiave jazz anche se , come spesso mi succede, mi fermo torno sui miei passi, riarrangio, cambio, non sono convinto, poi sì, poi no....

Insomma tutto quello che un artista deve fare secondo me per ottenere un grande risultato è essere costantemente in dubbio circa il risultato stesso......

Spesso è proprio dal caos che emergono le migliori idee, anche se stavolta, devo dire, sta scorrendo tutto abbastanza liscio.

Gli unici dubbi li ho avuti sull'organico: ho immaginato dall'inizio piano solo e coro e me lo figuravo come una cosa stra-ordinaria, specie per il Jazz. Nel jazz è prevista di base la componente ritmica e non voglio il classico trio. Classico on è stra-ordinario....

Non ho mai visto un organico simile calcare palcoscenici di questa musica e poco anche di altri generi.

L'unico dubbio stava nel fatto che mi mancava una certa "piena" orchestrale......

D'altro canto inserire l'orchestra o parte di essa ( come avevo già fatto con "Puccini Jazz: E lucevan le stelle", trio jazz+ "I Solisti di Perugia", orchestra d'archi+oboe e voce solista Annunziata Vestri) è relativamente facile, oggi lo fanno tutti, anch nel pop.

Mi stuzzicava l'idea delle tastiere che riempissero con dei "pad"orchestrali simili ad archi ma poi mi sposterebbero tutto proprio sul versante pop, dove sono abusati e ti richiamano subito a quel suono.

Serviva qualcosa di diverso.........

E come spesso succede a quelli che chiedeno qualcosa di straordinario al loro "spirito", la cosa mi si è praticamente materializzata tra le mani una sera, durante un mio concerto.

Ed ecco la news: inserirò nell'organico uno strumento molto, molto particolare che mi lega i suoni e anche il contesto del progetto che va verso il 150enario dell'Unità d'Italia: la fisarmonica!!

Esatto, lo strumento principe della tradizione italiana, in grado però di essere suonata anche in modo jazzistico e allo stesso tempo di generare una serie di suoni morbidi e pieni, un degno sostituto del 4etto d'archi, anch'esso assai abusato.

E la persona che eseguirà tutto questo sarà Ilaria Biagini, straordinaria polistrumentista lucchese/spezzina che mi affiancherà in questa operazione.

Da parte mia c'è un grande entusiasmo perchè già dai miei arrangiamenti al computer mi sembra già di poter dire che l'esperimento ha tutte le carte in regola per poter riuscire.

Ma come ho detto è, al momento, solo un esperimento, e come tale ha bisogno di essere abbondantemente testato prima di poter essere definito una realtà.

Test che avverranno entro pochissimi giorni, ormai siamo agli sgoccioli e tra poco io ed Ilaria ci recheremo proprio nella tana del lupo, ossia nella maremmana Grosseto a ritrovarci con i vecchi lupi della "Corale Puccini Grosseto".......

Alla prossima, con il continuo della storia di "Verdi in Jazz".......

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".......

lunedì 8 febbraio 2010

Riccardo Arrighini ospite in diretta a "La Stanza della Musica" di Radio Tre!!!!!!!!!

caro amico,

Ti comunico che venerdì prossimo 12 febbraio alle 22.30-22.50 circa potrai ascoltarmi su Radio 3 in diretta per la trasmissione "La Stanza della Musica" su invito di Stefano Roffi, curatore del programma. Presenterà Guido Zaccagnini.

Il programma prevederà un mio intervento dopo il GR e sarà uno spazio, di mezz'ora/ 40 minuti, in cui suonerò e sarò intervistato dallo stesso Guido.

Il tema del mio intervento sarà la "fusione della Classica e Lirica con il Jazz", viaggio che ho cominciato 2 anni e 1/2 fa con "Puccini Jazz", proseguito con "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e "Chopin in jazz".

Risponderò quindi ad alcune domande di Guido che ovviamente non so con esattezza quali ma immagino verteranno sul "quando-come-perchè" di questo connubio.....

Inoltre suonerò in diretta alcuni brani che inevitabilmente pescheranno proprio dal "pentolone" dei miei tre lavori, tutti già documentati su disco e di cui ben 3 in piano solo.

Dulcis in fundo, chissà che non ci rimanga spazio per ascoltare una primizia del mio prossimo lavoro con cui mi preparo ad affrontare il 2011-150enario dell'Unità d'Italia- ma con cui già dal giugno 2010 ho concerti in programma: "Verdi in Jazz".........

Mi raccomando, sintonizzaTi venerdì prossimo dopo le 22.30 su Radio 3, Ti aspetto per un piccolo viaggio tra la Classica e Lirica fuse con il Jazz.....

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........