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martedì 2 luglio 2013

CLASSICA IN JAZZ

CLASSICA IN JAZZ

ciao,

quest'anno sono stato occupato da vari progetti, che mi hanno "rubato" molte energie. Progetti di LIRICA IN JAZZ, visto che nell'anno corrente 2013 ricorre il BICENTENARIO DI VERDI E WAGNER (1813), e a cui ho dedicato il CD PIANO SOLO "VISIONI IN OPERA" da me prodotto per la "RICCARDO ARRIGHINI PRODUCTIONS", la mia etichetta personale di cui vado molto fiero.

Infatti già sono stati prodotti alcuni CD di CLASSICA IN JAZZ quali "DR.CLASSIC & MR. JAZZ", connubio tra CLASSICA, JAZZ ED ELETTRONICA, "EFFETTO MOZART" il mio rifacimento in chiave jazz della musica del genio austriaco, oltre ad un CD di mie composizioni dal titolo "IMMAGINI".

Riarrangiare la CLASSICA IN JAZZ è ovviamente più difficile della LIRICA, perchè le forme sono molto più complesse, ci sono gli sviluppi del tema che spesso sconfinano nel virtuosismo ed è molto difficile capire cosa tagliare e cosa no. A differenza delle arie di LIRICA che si possono da subito pensare come melodia ed accordi, alla fine quindi restringibili a forma canzone, quindi riarmonizzabile a piacimento e sulla cui forma si può pensare un improvvisazione.

Chissà quale sarà il mio prossimo progetto di RIARRANGIAMENTO DI CLASSICA IN JAZZ......chissà quale autore stimolerà la mia curiosità e.......mi lancerà una sfida!!

Perchè quasi sempre essa E' una sfida.....

Stay tuned, vedrete che presto saprete.......

venerdì 14 gennaio 2011

Sto per lanciare sul mercato un nuovo lavoro di "fusione", stavolta però sarà una roba mai vista.....leggi questo articolo e saprai!!!

caro amico,

tra qualche tempo sto per fartTi una vera e propria sorpresa musicale, che sicuramente non Ti aspetteresti da me....

Sì, hai capito bene, il "pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz" sta per lanciare sul mercato un nuovo lavoro che, chiaramente, tratterà della suddetta fusione, ma riserverà grandi sorprese a coloro che già mi conoscono.

Dopo aver riarrangiato Puccini, Verdi, Vivaldi e Chopin - tutti lavori monotematici- e soprattutto in gran misura in piano solo, mi è venuta voglia e curiosità di rimettermi in gioco ed osare ancora di più.

Così ho cominciato a d elaborare un progetto il cui suono, te lo dico ovviamente col senno del poi, in realtà avevo in testa da almeno 20 anni.....insomma un pò il suono che cercavo da una vita!!

Non dico che la mia produzione attuale non mi rispecchi totalmente, solo che è come se mancava qualcosa, un pò come se, assaggiando una prelibatezza, mancasse un ingrediente....

O, per dirla ancora più esplicita, come se facessi sesso, ottimo sesso ma non amore......

Ora che sto provando questo progetto e che registrerò a breve posso dirTi con certezza che mentre lo suono tutto il mio corpo vibra, tutto è "connesso", tutto gira, tutta la mia conoscenza esce come l'acqua che scorre dal rubinetto in modo naturale....

E chi mi ha visto durante le prove sostiene che quando lo suono sembro un bambino felice, tipo Heidi che gli sorridono i monti, col nonno e le caprette che fanno ciao.....

Continua a leggere il mio blog e man mano che ultimerò questo progetto Ti aggiornerò su tutto, promesso.....

Ah, dimenticavo:
1) parto con le registrazioni del disco lunedì 17 gennaio....
2) Il disco sarà col mio nuovissimo quartetto

ci sentiamo presto..........

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..........

martedì 12 ottobre 2010

Prenota già da adesso il mio prossimo disco "Arrighini suona i Grandi Marstri della Classica"...potrai averlo a prezzo speciale!!!!

Tra poco più di 15 giorni entrerò in studio per registrare un disco a cui tengo in modo particolare, ovviamente sulla "mia" fusione della Classica e Lirica con il Jazz.

Un disco importante che segna l'ennesimo crocevia della mia carriera e nel quale ho fatto delle scelte ben precise, sia dal punto di vista artistico che di mercato.

E credo che nella vita l'importante sia scegliere e, soprattutto, agire......questo secondo me fa veramente la differenza.

Eh sì, perchè se scegli e fai puoi anche fare una ciambella senza buco ma questo non è un fallimento, anzi, è una tappa del percorso riuscita male e che ti permetterà di fare meglio in futuro.

E se per combinazione va bene? Semplice, sarai fiero di aver agito.......senza contare tutti i rimpianti di non aver agito se non scegli......

In ogni caso il lavoro in questione ha un titolo che dice molto sul contenuto: "Arrighini suona i Grandi Maestri della Classica" in piano solo, dove ci saranno tutti i più grandi autori di Classica che tutti conoscono:

"Bach, Beethoven, Tchaikovsky, Satie, Ravel, Mozart"............insomma chi più ne ha più ne metta!!

I dischi usciranno il 20 novembre, giusto in tempo per la prevendita natalizia con cui si potranno acquistare a prezzo speciale prenotandolo presso i miei contatti (cui sarà spedito comodamente a casa), su Internet o direttamente ai miei concerti.

Via via che mi avvicino alla registrazione darò anche qualche ragguaglio sul contenuto del disco che per ora è riservato, chissà che non mi sbilanci anche sui titoli.....

Ti aspetto, lascia un commento al mio post, te ne sarò grato!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e lirica con il Jazz"...........

giovedì 29 luglio 2010

sabato sera ore 21 alla VILLA REALE in via Palestro, 16 Milano "CHOPIN IN JAZZ" col M°Arrighini!!!!

caro amico,
desidero invitarTi al concerto che terrò a Milano tra 2 gg, sabato 31 luglio per la rassegna "Notturni di via Palestro" organizzata dagli Amici della Musica Milano, nella persona di Gemma Marchegiani.

Mi esibirò in "CHOPIN IN JAZZ", il mio lavoro di quest'anno dove coniugo Classica e Jazz in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore.

Tutta la rassegna, come suggerisce il titolo, si basa sulla figura di Frederick Chopin, con vari concerti sul tema.

Non nascondo che ho molto piacere di partecipare a questa kermesse per vari motivi tra cui:

Ovviamente di essere stato selezionato per la rassegna dall'amica Gemma, una dei "motori pulsanti" della promozione di cultura musicale milanese, e per la cui associazione "Amici della Musica"avevo già lavorato nel 2008 con "Puccini Jazz".

Poi per il livello della manifestazione, sono in cartellone con nomi importanti della musica italiana e questo fa sempre piacere.

Infine per il fatto che pian piano riesco ad esibirmi un pò in tutta Italia con il mio target, ossia la fusione della Classica e Lirica col Jazz, segno che il lavoro di semina di questi 2.3 anni sta portando diversi frutti.

Ti aspetto dunque sabato sera ore 21 alla VILLA REALE via Palestro, 16 - Milano

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".......

domenica 20 giugno 2010

"ARRIGHINI SUONA MORRICONE" col suo nuovissimo quartetto d'archi al femminile "The Ladies String Quartet"!!!!

caro amico,

Stasera Ti scrivo per parlarTi del mio prossimo lavoro di fusione della Classica col Jazz, direzione che mi sta veramente appassionando sempre di più ed a cui dedico ormai tutta la mia energia creativa e di composizione/arrangiamento.

Sono contentissimo dei miei 2 progetti già affrontati su questo tema, ossia "Vivaldi jazz le 4 stagioni" ed ovviamente, "Chopin in Jazz"!

Entrambi mi hanno dato tantissimo, pur se diversi, e grazie a loro ho potuto cementare il mio approccio al genere e soprattutto fare tanta esperienza in quello che è diventato ormai il mio lato espressivo più importante: il piano solo.

Dopo l'uscita di Verdi in Jazz colla Corale Puccini Grosseto (proprio di questi giorni) sto preparando quasi in contemporanea l'uscita del mio prossimo lavoro e progetto, un lavoro su Ennio Morricone, che probabilmente chiamerò "Arrighini suona Morricone".

Lo realizzerò con il mio nuovo quartetto d'archi tutto al femminile "The Ladies String Quartet", con cui ho già iniziato a provare e sono strafelice di questa scelta, sono straordinarie!

Lettura a prima vista pazzesca oltre che suono e cuore notevole, e poi molto simpatiche e giovani le violiniste, tutte provenienti dalla Toscana, Pisa e Firenze, anche se una sarda e una canadese d'origine.

E così sto montando pian piano tutti gli arrangiamenti di Morricone in chiave Arrighini con cui ho già dei concerti a partire da agosto. Con lo stesso quartetto eseguirò anche alcuni concerti sul mio "vecchio" repertorio di "Puccini jazz"( appartiene già a 2 anni fa!!).

Che vuoi, ormai viaggio ad un ritmo di 3 progetti l'anno di media, quindi le cose mi passano davanti alla velocità della luce e quel che riguarda alcuni anni fa mi sembra un secolo fa......

Ma è la legge del mercato di oggi, che vuole sempre delle novità ed un parco progettuale sempre più ampio, vista la crisi dell'arte nel nostro Paese, per poter far fronte alle richieste dei promoters e degli Enti organizzatori.

E, ti assicuro, ogni progetto ha ed avrà sempre una sua propria peculiarità, quel "quid" che lo differenzierà dagli altri, vuoi per la formazione, vuoi per gli arrangiamente, oppure per qualche teatralità o altro.........

A presto, dunque, e ti aspetto per una grande stagione 2010-11 di concerti con

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

domenica 23 maggio 2010

di ritorno da Rovigo, dove ieri sera ho proposto ""VIVALDI JAZZ LE 4 STAGIONI"!!!!




Eccomi di ritorno a casa dopo la trasferta di Fratta Polesine, incantevole paese in provincia di Rovigo, dove ieri sera sabato 22 maggio ho proposto "Vivaldi Jazz le 4 stagioni" in piano solo.

La location era fantastica, Villa Badoer, una delle più belle ville palladiane del Veneto che, piano piano e grazie a Vivaldi, sto conoscendo sempre meglio.

In effetti sono dei palcoscenici naturali per esibirsi in concerto, molto spesso d'inverno le cornici sono i meravigliosi saloni storici e d'estate i giardini sontuosi che fanno da coreografie a vere e proprie opere d'arte dell'architettura.

E proprio così era Villa Badoer, come si vede nella foto avevo il piano disposto sulla grande scalinata che dal giardino sale alla villa, e sotto la platea disposta dinanzi la scalinata.

Il concerto era pomeridiano, alle 18, e già verso le 17,30 è cominciata l'affluenza, fino all 18 in punto che ho iniziato a suonare dopo le presentazioni del Sindaco di Fratta Polesine.

Concerto che, da parte mia, è stato caratterizzato da un grande relax, forse il posto ma soprattutto l'uditorio mi ha regalato questo tipo di energia.

La cosa bella del mio lavoro è che ogni volta è un'esperienza nuova e stimolante proprio per questo: non si è mai nello stesso stato d'animo, e ogni pubblico e location ti suggeriscono emozioni energie e coinvolgimenti differenti.

Alla fine ho ricevuto molti applausi convinti, sinceri e prolungati oltre a bellissimi complimenti. Prima di salutarTi Te ne cito alcuni, che mi hanno fatto particolarmente piacere:

"Vado via col sorriso sulle labbra", ha detto una signora, "Mi piace il tuo pianismo, sei cristallino e fresco come una cascata d'acqua!" mi ha detto la promoter Gabriella Piccolo, "ho passato un pomeriggio piacevolissimo" un'altra signora.....

alla prossima

Riccardo Arrighini, "Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

venerdì 12 marzo 2010

Bellissima serata in compagnia di amici, aspettando il concerto.....

Stasera mi sono recato con mia moglie e nio figlio a Pietrasanta dagli amici Rossano e Cinzia per preparare il concerto che terrò nel loro splendido salone il prossimo 20 marzo.

Si tratta di un concerto privato quindi, dove però interverranno una cinquantina di persone assai interessanti nel campo della medicina e politica oltre ad amici e parenti degli stessi amici.

Si preannuncia assai stimolante per me che, da un pò a questa parte, mi sto sempre più lasciando coinvolgere da queste occasioni private.

E sai perchè? Perchè sono occasioni e momenti dove si stabilisce un intimità col pubblico che non ha paragoni.....

Sono quelle situazioni dove ti ritrovi "abbracciato" letteralmente da 50/100 persone che sono intervenute solo ed esclusivamente per te e se hanno alzato il sedere dal televisore lo hanno fatto unicamente per far si allietare la serate da te.

Quindi figurati la responsabilità!

Sono poi occasioni ottime anche per continuare a testare le mie "Divagazioni Teatrali" sul tema di "Chopin in jazz" ed affinare quindi questa strada che a un certo punto del mio cammino della "fusione tra Classica e Lirica col Jazz" mi sono inventato.

Ed infatti gli invitati sono stati tutti allertati che dovranno allacciarsi le cinture di sicurezza e prepararsi ad ascoltare e vedere una performance fuori dall'usuale.....

Non preoccuparTi, amico mio,......se non Ti hanno invitato a questa serata artistica in un paese di grande Arte come Pietrasanta, stai tranquillo......

Ci saranno molte occasioni d'ora in avanti per ascoltarmi, se mi segui qui o sul mio sito www.riccardoarrighini.net o su facebook potrai essere aggiornato sui miei spostamenti.

Inoltre Ti rimando comunque al mio sito dove troverai la grande novità di marzo, la nascita dell' "Arrighini Fan Club", dove potrai iscriverTi e diventare un protagonista dei miei concerti!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e lirica con il Jazz"..........

lunedì 8 febbraio 2010

Riccardo Arrighini ospite in diretta a "La Stanza della Musica" di Radio Tre!!!!!!!!!

caro amico,

Ti comunico che venerdì prossimo 12 febbraio alle 22.30-22.50 circa potrai ascoltarmi su Radio 3 in diretta per la trasmissione "La Stanza della Musica" su invito di Stefano Roffi, curatore del programma. Presenterà Guido Zaccagnini.

Il programma prevederà un mio intervento dopo il GR e sarà uno spazio, di mezz'ora/ 40 minuti, in cui suonerò e sarò intervistato dallo stesso Guido.

Il tema del mio intervento sarà la "fusione della Classica e Lirica con il Jazz", viaggio che ho cominciato 2 anni e 1/2 fa con "Puccini Jazz", proseguito con "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e "Chopin in jazz".

Risponderò quindi ad alcune domande di Guido che ovviamente non so con esattezza quali ma immagino verteranno sul "quando-come-perchè" di questo connubio.....

Inoltre suonerò in diretta alcuni brani che inevitabilmente pescheranno proprio dal "pentolone" dei miei tre lavori, tutti già documentati su disco e di cui ben 3 in piano solo.

Dulcis in fundo, chissà che non ci rimanga spazio per ascoltare una primizia del mio prossimo lavoro con cui mi preparo ad affrontare il 2011-150enario dell'Unità d'Italia- ma con cui già dal giugno 2010 ho concerti in programma: "Verdi in Jazz".........

Mi raccomando, sintonizzaTi venerdì prossimo dopo le 22.30 su Radio 3, Ti aspetto per un piccolo viaggio tra la Classica e Lirica fuse con il Jazz.....

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

sabato 16 gennaio 2010

Riccardo Arrighini cerca di entrare nella categoria dei pianisti famosi


Riccardo Arrighini cerca di entrare nella categoria dei pianisti famosi

Infatti, con ben 4 CD a suo nome dedicati alla fusione della Classica e Lirica con il Jazz si sta piano piano affermando come specialista del settore.

Il suo viaggio, come molti sanno, comincia nel 2008 con "Puccini Jazz" in principio in piano solo da cui scaturisce il CD "Puccini Jazz: Recondite Armonie" prodotto dalla Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago (LU).

Nello stesso periodo anche Umbria Jazz mostra curiosità per il lavoro del pianista viareggino e decide di produrre il cd "Puccini jazz: e Lucevan le stelle" con l'etichetta perugina "Giotto Music".

Stavolta il lavoro è orchestrale: col pianista italiano il suo trio ufficiale, Stefano Bagnoli alla batteria e Riccardo Fioravanti al basso, e l'orchestra "I solisti di Perugia" ensemble di soli archi di livello internazionale, ospiti Simone Frondini all'oboe ed Annunziata Vestri alla voce solista.

E'il momento di "Vivaldi Jazz le 4 Stagioni"

Tra i pianisti famosi per aver tradotto in jazz versi di musica classica ci sono vari personaggi, ma tutti hanno in comune una cosa: sono usciti con varie produzioni sul genere.

Ed è per questo che il pianista toscano alla fine del 2009 cerca subito un tema, o se preferisci autore, di cui possa tradurne i versi in jazz e sceglie Antonio Vivaldi.

La sua Opera più famosa, Le 4 stagioni, si presta secondo lui assai bene a questa traduzione, piena di spunti ritmici, briosa, famosa a tutti e bella , bellissima.

Inoltre una vera sfida perchè tradurre Puccini, così moderno nelle armonie è relativamente facile, ma un compositore barocco.......

E così, per tutto il 2009, Arrighini suona in giro per tutta Italia con questo lavoro, apprezzatissimo ovunque e, dicono in molti, non inferiore a Puccini.

Segno che la strada ormai è tracciata e al pianista italiano non rimane che proseguire......


"Chopin in Jazz"

E'arrivato il momento di fondere in chiave jazz la figura di un pianista e chi meglio del grande Chopin? Con le sue melodie immortali e quel senso di romanticismo così forte si presterà alla traduzione?

Arrighini sceglie subito in una gamma molto ampia del repertorio chopiniano: Notturni, Valzer, Ballate, Polacche, Scherzi, Studi, Mazurke.........

Ed in 3 mesi - a fine 2009- incide il cd "Chopin in Jazz", in piano solo che si va a legare con il bicentenario della nascita del 2010 e coi relativi festeggiamenti.

Il CD è già in vendita fresco fresco di stampa da inizio 2010 e già dai primi concerti si capisce subito che il programma spopola.......

Ci attende quindi un anno intenso di celebrazioni chopiniane, ed avremo quindi modo di seguire Arrighini nel suo tour in piano solo in tutta Italia.

Chi volesse seguire il suo calendario, ma anche vedere video, foto, schede progetti, news e altro può andare su http://www.riccardoarrighini.net/

".....Per essere tra i pianisti famosi nel genere bisogna lasciare una traccia ben più evidente che una produzione occasionale. Inoltre bisogna dimostrare, come del resto in qualsiasi cosa tu ti sia specializzato, che nei tuoi lavori c'è stata una crescita.

Io sono talmente innamorato di queste due forme d'arte-la Classica/Lirica ed il Jazz- che sono disposto a sacrificare tanto sudore della mia fronte per produrre altri lavori.

Non so se migliorerò o se sarò annoverato tra i pianisti famosi del genere, ma di sicuro ci sto provando e ci proverò........."

Riccardo Arrighini, "Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..............

giovedì 14 gennaio 2010

Nuovi lavori in vista nella mia "Fusione tra Classica e Lirica con il Jazz" ...di chi sarà la volta? Ho già cminciato a lavorare....

Oggi, caro amico, ho messo a punto l'arrangiamento del primo brano di quello che sarà il mio prossimo lavoro sulla fusione della musica Classica e Lirica con il Jazz.

Dopo "Puccini jazz", "Vivaldi Jazz le 4 Stagioni", "Chopin in Jazz" e, soprattutto, dopo 3 dischi in piano solo, era il momento di tornare con un lavoro arrangiato.

E come mio solito non possono mancare gli archi, che riescono sempre ad affascinarmi per quel suono caldo e morbido e che si lega così bene col suono del mio pianoforte.....

La cosa che non finisce mai di sorprendermi è come la creatività si sposi molte volte, almeno nel mio caso, con l'inquietudine e, spesso, con una giornata storta.

Ed è così che oggi mi sentivo, piuttosto nervoso e apparentemente senza voglia alcuna di mettere mano ad un qualsivoglia spartito, tantomeno pensavo di avere la benchè minima idea creativa.

Ed invece tac....è bastato entrare nel mio computer, accendere il programma "Cubase" ed accedere al mio arrangiamento e subito ascoltando il materiale fatto nei giorni scorsi mi sono rilassato.....

E, facendo qualche prova, immediatamente ho capito che era una delle mie giornate più creative!!!

Mi riusciva tutto facile, era quasi inquietante come i controcanti mi si incasellavano alla perfezione e di come gli archi rispondessero al piano e viceversa.....

Riarrangiare è come comporre, devi avere l'idea altrimenti diventa pericoloso.....

Concludo questo breve pensiero di stasera con una massima che per me ha sempre grande fascino, importanza e verità:

"La creatività quando arriva arriva, ma se non arriva non cercarla perchè arriva quando vuole lei, non quando vuoi tu....
Lasciale il tempo e l'occasione di venir fuori e soprattutto evita di pensare che essa sia collegata ad un particolare stato emozionale.
Proprio perchè legata all'emozione la creatività si sposa con essa, ma noi siamo pieni di emozioni e di colori.......
Bianco o nero che tu ti senta, rosso o blu lasciati fluire e se creativo sei ti uscirà, eccome se ti uscirà, ma non come e quando vuoi tu.
Lei ti aspetta e come una bella donna, è lei che a un tratto decide.......

venerdì 25 dicembre 2009

Si sta chiudendo un anno di grande soddisfazion e ed importanza per la mia FUSIONE DELLA MUSICA CLASSICA CON IL JAZZ e del PIANO SOLO!!!!!

Caro amico,

stasera sono a scrivere alcune riflessioni su questo 2009, ovviamente-almeno in questa sede- riguardanti il mio percorso dedicato alla fusione della Classica con il Jazz.

Sto volutamente omettendo la parola "lirica" dalla frase che ormai uso giornalmente e che mi caratterizza semplicemente perchè quest'anno non ho dedicato tempo ed energie alla Lirica (ovviamente fusa col jazz).

Il 2008, 150enario della nascita di Giacomo Puccini

Il 2008, nel bicentenario della nascita di Giacomo Puccini, è stato l'anno di "Puccini Jazz", che ho dedicato a mio padre da poco scomparso e che era una grande amante e studioso del Maestro.

Ne sono scaturiti 2 CD, "Puccini jazz: recondite armonie" e "Puccini jazz: E lucevan le stelle", prodotti rispettivamente dalla Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago ed Umbria Jazz.

Con questo lavoro ho potuto varcare anche il territorio nazionale con bellissimi tour in Giappone , Inghilterra, Olanda, Turchia, Svezia.

E'stato, è e sarà sempre il mio cavallo di battaglia perchè 1) mi è venuto molto bene (scusate la modestia...) e 2) perchè sono suo conterraneo e me lo porto nel cuore fin da bambino. Non escludo che possa tornare sul Maestro tante altre volte, anche in un prossimo futuro....

Il 2009, per me l'anno di Vivaldi

Finita l'esperienza pucciniana era per me importantissimo trovare un autore con cui potessi lasciare un'altra traccia importante nel riarrangiare i nostri grandi compositori in chiave jazz.

L'idea mi è stata suggerita da un amico francese, il quale sosteneva che il 2010 sarebbe stato in Francia un anno assai importante e di particolare attenzione per questo artista


Ho così pensato che, oltre ad avere una grande passione per il "prete rosso", poteva essere il personaggio giusto per vari motivi: 1) è molto conosciuto 2) la sfida: un conto è la fusione in chiave jazz di un musicista del 900, un'altro è farlo con uno del 700!! 3) La sua musica, pur barocca, è molto, molto ritmica e si "attacca" al jazz con quella colla....

Così ho affrontato questo viaggio attraverso "Le 4 Stagioni", ovvero la sua Opera più famosa e che tanto mi ha stimolato. Mi dicono che mi è venuta particolarmente bene, qualcuno addirittura sostiene ancora adesso che abbia avi veneziani!!

Non è un caso infatti se, grazie ad alcuni concerti molto ben riusciti, in Veneto varie persone stiano formando un "Arrighini Fan Club Veneto"!!!!! Quando la cosa sarà ufficiale e partirà Ti dirò chi sono e cosa fanno!!

Comunque, Veneto a parte, devo dire con orgoglio che per tutto l'anno sono riuscito a portare questo lavoro in tutta Italia e che ovunque è piaciuto molto.

Cambiamento di rotta

Durante l'estate c'è stato un altro fattore importantissimo per la mia evoluzione musicale, ossia il rendermi conto che il pubblico sempre di più mi chiedeva di suonare in piano solo, anzichè con le formazioni varie con cui proponevo Vivaldi.

Non credo di dire stupidaggini se dico che il piano solo in genere spaventa terribilmente qualsiasi pianista. Hai tutto sulle spalle tu, ritmo, armonia, melodia, responsabilità, occhi puntati addosso........e se sbagli sbagli tu e unicamente tu.

Ho deciso così a metà estate circa che era l'ora di affrontare le mie paure e di mettermi in campo completamente "nudo" e festa finita....Risultato? Splendido! Dopo poco mi sono accorto che il pubblico non sentiva l'esigenza di altro, non scappavano dalla sala, non mi tiravano pomodori, insomma......poteva bastare così. Che meraviglia......

Qualcuno dirà: ma non avevi già fatto un sacco di concerti di Puccini in piano solo in mezzo mondo? Risposta: Vero, ma nella mia testa c'era sempre il bisogno di "spalmare" la responsabilità con qualcun altro.

Alla fine di un concerto in piano solo avevo sempre il dubbio in testa se rifarlo anche in trio o orchestra. Poi ho lasciato le mie paranoie per far parlare il pubblico, che è sempre la cosa migliore. Il quale pubblico mi ha risposto: lascialo così......

Il disco "Vivaldi jazz le 4 Stagioni"

Come ho già accennato in un precedente post (vai a leggerlo...) altro dubbio perenne del musicista è se registrare il cd prima, durante o dopo il tour......

Vivaldi l'ho registrato a fine ottobre 2009, quindi dopo ampio tour e molta esperienza. Puccini lo registrai prima del tour. Quale versione preferisco? E'semplice, non lo so ancora!

Se lo fai prima questa esperienza ti aiuta per capire come affrontare il live e viceversa il live prima ti fa arrivare in stodio più maturo. La risposta me la dara'ancora una volta il pubblico, e poi io non sono capace di dare giudizi su di me, divento o troppo buono o troppo cattivo....

I giudizi è meglio farli dare agli altri, ma è bene ricordarsi una cosa molto seria: il pubblico, il critico, il vicino di casa, l'amico, giudica su una cosa che si è fatta. Mi sono spiegato? C'è stata l'A-ZIO-NE! Al momento penso che l'unica cosa importante, prima durante o dopo, sia FARE e AGIRE, il resto sono chiacchiere da bar.

Comunque il disco è appena uscito, ce l'ho io per adesso e sto facendo prevendita su Internet ma presto, grazie alla distribuzione, si troverà anche nei negozi. Chi lo volesse aquistare da me glielo posso spedire a casa in comodo contrassegno. in calce al post trovi la mia mail.

Vedi, caro amico, queste sono le riflessioni sul 2009 appena trascorso, un anno per me determinante per la fusione della Classica e Lirica con il Jazz, perchè non era così scontato che continuassi sulla scia di "Puccini Jazz".

Così come non era scontato riuscire a rigirarmi l'Italia con Vivaldi e così pure il rafforzare il piano solo come è avvenuto e molte altre cose ancora relative alla chiarezza delle mie idee sulla mia linea di marketing, strategia, ecc., ma Te ne parlerò in un altro post.

Per adesso Ti lascio con un pensiero: "Come posso continuare a fare una bella fusione tra Classica e Lirica e Jazz nel 2010? Chissa che non Te ne parlerò in un prossimo post.....

Ciao

Riccardo Arrighini,
Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".................

Lasciami un commento, sarà un onore per me risponderTi qui o nella mia mail
info@riccardoarrighini.net