lunedì 25 agosto 2014
IL PIANISTA CHE HA FUSO CLASSICA E LIRICA CON IL JAZZ
Salve,
Oggi Ti voglio parlare di me, del mio modo di suonare in piano solo e con il mio nuovissimo trio, il "Trio in Opera", con Giovanni Sanguineti al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria, ritmica genovese affiatatissima, robusta, creativa, elegante e a tratti poderosa e passionale.
Una serie di ingredienti che a me facevano molto comodo...
IL PIANO SOLO - FUSIONE DELLA CLASSICA E LIRICA CON IL JAZZ
Vedi, quando suono in piano solo tutto è ovviamente governato solo ed esclusivamente da me.
Io sono un musicista cosiddetto "trasversale", dalle anime molteplici e che negli anni ha attraversato vari periodi musicali, alcuni più intensamente altri meno.
Classica e Jazz di sicuro sono i generi che ho "macinato" per più anni (14 la classica e 24 i
Jazz), quindi per me é facile riuscire a passare da una parte all'altra senza fatica, dalla passionalità pucciniana col picco drammatico tipico europeo (per intenderci tipo il "Bolero" di Ravel che parte con un filo di voce) alla "stasi" o "ipnosi" ritmica del jazz ed il suo tocco saltellante, che è più simile ad un treno ritmico costante, senza picchi dinamici di rilievo.
IL TRIO IN OPERA- CLASSICA E LIRICA COL TRIO JAZZ
Diverso invece é il tentare la stessa con un TRIO, ossia con una delle formazioni più classiche nel jazz. Batteria e contrabbasso pizzicato, si sa, richiamano subito ad un suono fortemente jazzistico, ne consegue inevitabilmente uno svolgere il "temino" classico come uno standard e poi giù coll'improvvisazione.
Molto più difficile è mantenere anche l'anima classica col suono del trio jazz, e questo è possibile solo grazie ai miei 2 partners che si sono saputo calare in entrambe le sonorità con naturalezza e professionalità, riuscendo Giovanni ad esprimersi sia col pizzicato che coll'arco e Rudy con il suo modo di suonare batteria e percussioni più da musicista che da batterista in senso stretto.
Un suono quindi a tratti sinfonico, a tratti trionfale ma in altri momenti sanguigno e ritmico e che sa passare dalla tradizione del jazz fino a momenti più contrappuntistici, come è in uso intendere questa formazione da qualche anno.
E nel repertorio non può che esserci il meglio degli autori che ho riarrangiato negli anni ossia brani dai miei CD PUCCINI JAZZ, VIVALDI JAZZ LE STAGIONI, CHOPIN IN JAZZ, ARRIGHINI SUONA VERDI, EFFETTO MOZART, ROSSINI JAZZ MORE, WAGNER IN JAZZ, MASCAGNI JAZZ!!
Insomma, un'avventura che comincia adesso ma che si preannuncia alquanto interessante, soprattutto per chi, come me, insegue questo target da così tanto tempo!
Riccardo Arrighini,
Pianista, compositore, arrangiatore, docente
"Il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz"...
mercoledì 10 luglio 2013
Esiste qualcuno tra i PIANISTI ITALIANI FAMOSI che HA INCISO un CD su GIUSEPPE VERDI?
Il 2013 è l'anno di Giuseppe Verdi, ricorre infatti il bicentenario della sua nascita.
Tra i pianisti italiani che in questi anni si sono occupati di riarrangiare degli autori di classica e lirica in chiave jazz sono sicuramente presente:
Ho inciso infatti: Puccini, col cd "Puccini jazz", Vivaldi col cd "Vivaldi jazz le 4 stagioni", Chopin col cd "Chopin in jazz", "Dr. classic & Mr.jazz" (autori vari) ed "Effetto Mozart".
Quali, tra i pianisti italiani famosi, hanno provato a riarrangiare l'Opera?
Vediamo..... Non sta certo a me nè farne i nomi nè tantomeno giudicare il loro lavoro. Sta a me solo valutare come è stata fatta questa operazione di fusione della Lirica ed Opera con il Jazz:
generalmente, almeno a mia conoscenza, sono stati fatti molti tentativi, anche di pianisti italiani famosi, con cd di autori vari (cd che comprendevano anche brani di Giuseppe Verdi), ma mai in un unico CD con SOLO musiche di Verdi.
Nel mio caso invece ho dedicato al grande Maestro di Busseto "ARRIGHINI SUONA VERDI" nel 2011, 150enario dell'Unità d'Italia, per rappresentare l'evento risorgimentale.
Adesso sto per uscire con un nuovissimo cd in piano solo dedicato appunto a Verdi e Wagner per il bicentenario (anche Richard Wagner è nato nel 1813) e in cui suono anche alcune cose di Giacomo Puccini.
Il disco è già uscito su Itunes (e vari altri portali), vi lascio il link per acquistarlo:
https://itunes.apple.com/it/album/verdi-wagner-puccini-arrighini/id665811514
vi aspetto, dunque, stay tuned!!
Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........
lunedì 8 luglio 2013
I MIGLIORI PIANISTI ITALIANI
Come entrare a far parte della categoria "i migliori pianisti italiani"?
Beh, la cosa di per sè è piuttosto ardua......a mio parere bisogna riuscire a distinguersi per qualcosa.....non so una qualsiasi cosa che ti differenzi dagli altri pianisti italiani....
Una cosa potrebbe essere il tocco, la passionalità, il repertorio, la scelta delle formazioni e la conseguente scelta degli elementi...oppure puntare su un unica espressività oppure molteplici...
L'importante è essere veri, anche perchè gli altri lo sentono, al pubblico il giudizio finale....
CLASSICA E LIRICA IN JAZZ....
Io nel mio piccolo ci provo: mi definiscono "il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz" per aver riarrangiato un sacco di roba (Puccini, Vivaldi, Chopi, Verdi, Wagner, Mozart, Morricone) tutto già su cd e con vari tours sia in Italia che in tutto il mondo.
Inoltre, anche quando "esco" da questo target faticosamente conquistato, cerco sempre di trovare quel "quid" in più, quella "ciliegina" ai miei lavori che aggiunga qualcosa che- almeno sulla carta- possa fare la differenza.
Non sempre funziona, ma mi avrà arricchito, artisticamente o strategicamente.
Inoltre, per essere annoverati tra i migliori pianisti italiani, oggi, non basta più essere bravi.
Bisogna anche farlo sapere.
Bisogna non aver paura di "mettersi in vetrina", di mettere le proprie palle (scusate il francesismo) sul piatto e proporsi, far sapere al mondo che ci sei e cosa fai.....in una parola, RISCHIARE!
Non importa se non sei il migliore, spesso non è il migliore che arriva primo......
I migliori pianisti italiani, quelli che conosco io, fanno tutte queste cose, e credo che a scuola bisogna andare....da loro!!!
a presto, stay tuned!!!
Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"...........
domenica 26 giugno 2011
"..Di rientro dalla Romania, Bucarest, per il mio concerto in piano solo "VIVALDI JAZZ"......"
caro amico,
venerdì 14 gennaio 2011
Sto per lanciare sul mercato un nuovo lavoro di "fusione", stavolta però sarà una roba mai vista.....leggi questo articolo e saprai!!!
tra qualche tempo sto per fartTi una vera e propria sorpresa musicale, che sicuramente non Ti aspetteresti da me....
Sì, hai capito bene, il "pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz" sta per lanciare sul mercato un nuovo lavoro che, chiaramente, tratterà della suddetta fusione, ma riserverà grandi sorprese a coloro che già mi conoscono.
Dopo aver riarrangiato Puccini, Verdi, Vivaldi e Chopin - tutti lavori monotematici- e soprattutto in gran misura in piano solo, mi è venuta voglia e curiosità di rimettermi in gioco ed osare ancora di più.
Così ho cominciato a d elaborare un progetto il cui suono, te lo dico ovviamente col senno del poi, in realtà avevo in testa da almeno 20 anni.....insomma un pò il suono che cercavo da una vita!!
Non dico che la mia produzione attuale non mi rispecchi totalmente, solo che è come se mancava qualcosa, un pò come se, assaggiando una prelibatezza, mancasse un ingrediente....
O, per dirla ancora più esplicita, come se facessi sesso, ottimo sesso ma non amore......
Ora che sto provando questo progetto e che registrerò a breve posso dirTi con certezza che mentre lo suono tutto il mio corpo vibra, tutto è "connesso", tutto gira, tutta la mia conoscenza esce come l'acqua che scorre dal rubinetto in modo naturale....
E chi mi ha visto durante le prove sostiene che quando lo suono sembro un bambino felice, tipo Heidi che gli sorridono i monti, col nonno e le caprette che fanno ciao.....
Continua a leggere il mio blog e man mano che ultimerò questo progetto Ti aggiornerò su tutto, promesso.....
Ah, dimenticavo:
1) parto con le registrazioni del disco lunedì 17 gennaio....
2) Il disco sarà col mio nuovissimo quartetto
ci sentiamo presto..........
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..........
martedì 4 gennaio 2011
Musica Classica riarrangiata presto in un nuovo CD del M°Arrighini
Ormai il riarrangiare la musica classica in chiave jazz sta diventando la mia specialità a tutti gli effetti, mi sento sempre più dentro a questo viaggio, cominciato con Vivaldi e proseguito con Chopin (i miei lavori, appunto, "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e "Chopin in jazz").
Ovviamente senza considerare i miei lavori di Lirica, "Puccini jazz" e "Arrighini suona Verdi", appena uscito e da pochi giorni in vendita nei migliori negozi e sul sito www.jazzos.com.
La cosa bella del riarrangiare la classica, specie in piano solo, da una parte è la completa libertà armonico/ritmica che mi consente di spaziare attraverso le sezioni del brano originale e di mescolarle a mio piacimento.
O, altrimenti, di rispettare la forma tradizionale ed eseguirla collo stesso schema della partitura originale.
Dall'altra l'aspetto improvvisativo, quello più stimolante, e qui viene il bello: quando improvviso su uno standard americano, ad esempio, la parte facile è data dall'abitudine al farlo, la difficile è che avendo nelle orecchio 2.000 versioni dei jazzisti di un secolo è più difficile trovare una chiave di lettura nuova.
Invece con un notturno di Chopin è l'esatto contrario: non si ha in testa nessuna esecuzione di quel giro armonico e si improvvisa un pò alla cieca, spaziando tra i vari stili (anche a secondo della serata ed umore) e finisce che c'è il "rischio" di trovare veramente un suono particolare, che forse nemmeno io avevo in testa......
Insomma, è un pò ogni volta come essere un pilota di Formula 1 che ha appena saltato un dosso e si trova davanti una curva a gomito.....ho reso l'idea??
a presto,
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........
giovedì 2 dicembre 2010
Umbria Jazz in Brasile dal 9 al 16 dicembre col M°Arrighini che suona per Lula!!!!
Puoi immaginare che gioia per questa convocazione, tra l'altro dell'ultimo minuto in quanto la delibera della manifestazione è avvenuta solo a fine novembre.
E pensa, rappresenterò l'Italia davanti al presidente Lula, da sempre mio beniamino!!
Suonare in un simile contesto politico in piano solo mi fa un pò gelare il sangue, sicuramente sarò emozionatissimo, quindi tutto sommato è meglio non pensarci.....
Sono comunque onoratissimo di essere stato scelto per un occasione così importante e ce la metterò tutta per far fare la migliore figura alla mia musica ma soprattutto all'Italia.
Ed infatti suonerò la musica classica e lirica italiana che ho riarrangiato e contaminato con il Jazz negli ultimi anni: "Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni" ed "Arrighini suona Verdi", il mio ultimo lavoro discografico, che si lega al 150enario dell'Unità d'Italia del 2011.
Avevo già portato in giro per il mondo queste mie rivisitazioni, in Giappone, Svezia, Inghilterra, Turchia, Olanda, Francia, Svizzera, ma mai in Brasile. Ho suonato 2 volte a San Paolo ed Ouro Preto, anche in piano solo, ma non con la mia rivisitazione della Classica e lirica col Jazz
Noi italiani amiamo molto il Brasile, c'è poco da fare, siamo veramente "cugini" di sangue, ci capiamo al primo sguardo e ogni volta che vengo via di là mi assale una roba dentro.....
Chissà stavolta come andrà, sono molto curioso di capire come sarò accolto e come sarà accolta la mia musica, anche se so bene, per esperienza, che i brasiliani sono molto nazionalisti....
Ma io ho in serbo una grande sorpresa!!!
Tra pochi gg sintonizzati su questo stesso canale, Ti racconterò come si evolve la cosa e, magari, qualche info in più sulla logistica, orari e roba varia.
ALE'!!!!!!!!!
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........
martedì 16 novembre 2010
caro amico,
sono appena tornato dal jazz club "Art Blackey" di Busto Arsizio (VA), dove ieri sera ho suonato assieme al mio "Young Trio" ( Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Emiliano Barrella alla batteria) e con cui abbiamo eseguito una carrellata degli autori che ho riarrangiato negli ultimi anni, ossia Vivaldi, Puccini, Chopin e Verdi.
C'era un bel pò di gente curiosa di assistere alla mia "fusione" e che alla fine è rimasta molto soddisfatta della nostra esibizione.
Il promoter Claudio Rolandi e il "boss" Achille Castelli, anch'essi molto contenti, ci hanno accolto con grande calore e simpatia.
Abbiamo cenato insieme e grazie alla verve di Achille ci siamo rilassati al massimo e questo ci ha permesso di arrivare sul palco carichi e vogliosi di regalare a quella gente così simpatica il meglio di noi.
E così è stato, a mio parere, il concerto di ieri sera: caloroso, generoso e solare, forse il migliore da quando suoniamo insieme, ossia da circa 2 anni.
Ormai lo "Young Trio" è maturo e pronto per esperienze importanti anche a livello discografico ed internazionale. Spero che capitino molto presto tante altre occasioni per far musica insieme perchè credetemi, questi due giovani stanno suonando veramente in modo straordinario e permettono anche a me di rendere al meglio.
Inoltre si è creato ormai sul palco un feeling pazzesco, era da tempo che cercavo un trio con cui essere così complice nella musica. Chissà, chi vivrà vedrà......
A presto,
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..............
giovedì 16 settembre 2010
Ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero? che sia un UFO??
Sì, avete capito bene, l'Universo......dall'estero....
Scusate, adesso Vi spiego:
Da qualche tempo a questa parte mi stanno richiedendo alcuni concerti all'estero, per l'anno 2011, ed in posti particolarmente invitanti....
Ovviamente a me fa molto piacere, segno che ho seminato bene in questi anni, sono molto orgoglioso della "nicchia" che mi sono faticosamente ritagliato e che perseguo dal 2007.
Già, la "fusione della Classica e lirica con il jazz" mi ha portato ad elaborare ben 4 progetti, di cui ben 3 già su disco di 3 autori diversi: "Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz"( questi già incisi, di Puccini addirittura 2, piano solo e trio+orchestra d'archi) e "Verdi jazz" che inciderò tra poco più di un mese e "Arrighini suona Morricone" piano+ 4etto d'archi con cui uscirò nell'imminente autunno.
Ovvio anche che preferisco omettere eventuali location anche per scaramanzia, per adesso non c'è niente di contrattuale e, per l'esperienza che ho mi piace usare il vecchio detto "....non dire gatto se prima non l'hai nel sacco"!!
Comunque non mancherò di informarvi appena e se ci sarà qualcosa di assodato e confermato, anzi, sarete i primi.
Chissà davvero che l'Universo o qualche Spirito dunque non abbiano in serbo per me qualche sorpresa speciale.......beh sapete che vi dico? C'è un altro detto, stavolta meno popolare e viene da un "librino"qualsiasi, la Bibbia, che dice ".....chiedi e ti sarà dato":....E io chiedo!!!
A presto
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........
sabato 4 settembre 2010
Di ritorno dal festival "Musique dans la rue" di Aix con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz"!!!
"Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e, ovviamente, "Chopin in jazz" i temi dei miei 3 concerti in piano solo ossia i miei ultimi 3 lavori da me pubblicati su cd.
Come molti di Voi forse sanno, sto per uscire tra poco con "Verdi in Jazz", che al momento non è ancora su disco.
Ho trovato la Francia che conoscevo, un pò bohèmienne e un pò "decadent"ma tanto tanto affascinante e con tanta cultura.
Ed infatti ho avuto il pienone in tutti e 3 i concerti, anche in quello gratutito in piazza, dove ho fatto Vivaldi da fuoco ed i 300 della piazza mi hanno risposto per le rime!
Insomma, bellissima iniziativa per le strade di Aix, una specie di Umbria Jazz francese, anche se molti concerti, in questo caso, riguardavano la Musica Classica.
Fantastica anche la stagione invernale prossima che vedrà al "Grand Theatre de Provence" di Aix nomi internazionali della Classica e Jazz, chissà che un domani....
Per il momento mi tengo stretto il grande successo che ho avuto con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz", unico musicista a portare una cosa del genere e, soprattutto, unico italiano in cartellone di questa prestigiosa rassegna.
A presto, cari amici, con altre news!
ciao
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........
mercoledì 18 agosto 2010
Il M°Arrighini a Aix en Provence per le "FESTIVAL DANS LA RUE 2010"!!!
Con grande piacere Ti comunico che lunedì prossimo partirò per la Francia alla volta di Aix en Provence per suonare in piano solo ben 4 concerti nel "Festival dans la rue 2010", ognuno dei quali sarà su uno degli autori di Classica e Lirica che, negli ultimi 3 anni, ho provato a fondere col Jazz.
Quindi eseguirò "Puccini jazz", "Vivaldi Jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz" ed il mio ultimo "Verdi in jazz". Inutile dire che sono molto felice di fare questo tour ed anche un pò curioso di vedere come reagiranno i francesi al mio lavoro.
So che mi stanno aspettando tecnici bravissimi, una grande organizzazione (il Festival è molto importante e famoso) e soprattutto uno Steinway"D" a gran coda, per intenderci lo stromento usato e preferito di Michel petrucciani!
Inoltre ne approfitterò per portare moglie e figlio a godersi questa coda dell'estate in Provenza, per loro sarà una piccola vacanza, per me no, ma si sa che noi artisti siamo in vacanza da una vita.......
E' anche la prima volta che eseguo uno dopo l'altro tutti i miei repertori attuali, sarà interessante vederli così ravvicinati anche per me che non ho mai smesso di lavorare su ognuno al fine di migliorarmi sempre.
Ecco le locations dove mi esibirò: nella PLACE D'ALBERTAS, all'HÔTEL MAYNIER D’OPPÈDE e in COUR DE L’HÔTEL DE VILLE di Aix en Provence.
Ti terrò aggiornato!!
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........
mercoledì 21 luglio 2010
"I GRANDI MAESTRI DELLA CLASSICA E LIRICA IN JAZZ", domani sera a Casole d'Elsa col M°Arrighini!!
Il tutto per la rassegna "Jazz Divino 2010", promossa da Sirio Giotti del Caffè Casolani, persona spendida con cui ho il piacere di poter collaborare già da qualche anno.
Puccini, Verdi, Chopin e Vivaldi in un unica serata per piano solo.
Le più belle arie dei nostri grandi compositori d'Opera insieme alle più belle composizioni del grande pianista franco-polacco e del geniale violinista veneziano ed ovviamente il tutto da me riarrangiato in chiave jazz per una serata fluida e scorrevole dove il passare da un'atmosfera all'altra, da uno stile all'altro saranno solo a vantaggio dell'ascoltatore che ne trarrà vivacità e diversità.
Passerò quindi da "Valzer di Musetta" al "1°tempo di Primavera delle 4 stagioni", da "La donna è mobile" alla "Grande Polacca brillante" e via di seguito.
Per chi volesse saperne di più prima di affrontare un eventuale viaggio "a scatola chiusa" o solo sull'onda della curiosità, ha ovviamente l'opportunità di dare un'occhiata al mio sito su questa pagina (in cui potrà accedere a vari video con un "clic"):
http://www.riccardoarrighini.net/public/jazz_musica/mp3_video_jazz.asp
Oppure può tranquillamente andare, sempre cliccando sul seguente link, sul mio canale di You Tube:
http://www.youtube.com/results?search_query=riccardo+arrighini&aq=f
Altrimenti, se proprio vuole la sorpresa, sarà il benvenuto domani sera a Casole d'Elsa!
Per info e prenotazioni Sirio/ Caffè Casolani 0577-948733
Ti aspetto!!!
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........
lunedì 12 luglio 2010
Riccardo Arrighini suona "Concerto per Petrucciani", domani sera a Viareggio!!!!!
Un anno dopo aver fatto un concerto sul repertorio "Vivaldi Jazz le 4 stagioni" con la mia "Young Band" stavolta ritorno con un tributo a Michel Petrucciani.
E' un concerto fortemente voluto e richiesto da Gianni Pontigia, il proprietario del bagno, mio accreditato fan da sempre ed amante del grande pianista francese scomparso nel 1999.
In effetti nel "lontano" 2004 uscii con "Concerto per Petrucciani", album doppio live Philology che uscì a nome di Francesco Cafiso, con cui all'epoca suonavo in pianta stabile, e mio.
Fu un progetto che curai molto perchè Michel è stato per me un grande amore, un faro, un modello jazzistico e compositivo oltre che una grande passione, seguivo tutti i suoi concerti in Italia, anche molto lontani.
E vederlo suonare dal vivo è un'esperienza che non ho più ripetuto con altri musicisti, seppur grandi.
Vedete, ci sono musicisti grandi dal punto di vista intellettuale, cioè che hanno detto cose di grande importanza dal punto di vista stilistico, e a volte di importante innovazione, ma che rimangono freddi e destinati quindi ad orecchie sopraffine e non al grande pubblico.
Poi ci sono quelli che hanno dato tutta la loro passione sullo strumento e che dal vivo riuscivano a farti provare emozioni incredibili ad un pubblico vasto ed eterogeneo, e Petrucciani era uno di questi.
Tanti lo accusavano di non essere un caposcuola ( come se per essere caposcuola bisognasse dire chissacchè...) per me un'artista deve saper fare essenzialmente 2 cose: emozionare ed essere riconoscibile!
E Michel in questo era il più bravo di tutti, lo riconosci dopo 2 note ed in quanto ad emozione.....
Comunque io propendo per la passione da sempre, per me fa sempre la differenza tra due artisti e per me la farà sempre, checchè se ne dica.
Tornando alla serata, domani per la prima volta dopo 6 anni risuonerò tutti i temi del disco che nel 2005 ottenne un grande piazzamento nella classifica del prestigioso mensile americano "Downbeat", con 5 stelle.
E quindi temi come "Home", "Brazilian like", "Estate", "Pasolini", "Clohe meets gershwin", "Why" e molte altre.....
Ti aspetto dunque, per una serata esclusiva e in una cornice di grande eleganza per questo mio concerto in piano solo, dove per una volta "rinuncio" al repertorio di fusione della Classica e Lirica con il Jazz a vantaggio di un repertorio di grandi composizioni di un grandissimo pianista.
A domani,Ti aspetto!!!
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"......
Il M°Riccardo Arrighini e la "Corale Puccini Grosseto" in "VERDI IN JAZZ"- sabato 17 luglio a Seravezza!!!!!
A Seravezza (LU) il prossimo sabato 17 luglio ptrai assistere a "Verdi in Jazz", il mio ultimissimo lavoro in cui fondo la grande Lirica col Jazz, colla Corale Puccini Grosseto diretta dal M°Iannitti e con ospite Ilaria Biagini ai sassofoni, fisarmonica, flauti e voce solista.
Tutte le grandi arie del grande compositore di Busseto, dalla "Marcia Trionfale dell'Aida"a "Va pensiero sull'ali dorate", da "Amami Alfredo" a "La donna è mobile", "Libiam ne'lieti calici" e molti altriassai popolari .
Dopo aver, nel "lontano" 2007, iniziato con Puccini Jazz e proseguito, nell'ordine, con "Vivaldi jazz le 4 stagioni, "Chopin in jazz", prosegue dunque la mia fusione della Classica e Lirica con il Jazz.
La Classica e la Lirica, due mie grandi passioni, unite con gli idiomi del Jazz, altra mia grande passione, per dei nuovi arrangiamenti tesi a dare a queste arie una veste nuova, ma allo stesso tempo a dare anche alla sonorità del Jazz un colore nuovo.
Le grandi melodie dei nostri grandi compositori della nostra Storia riproposti con ritmi, armonie ed improvvisazioni dei giorni nostri.....
Un appuntamento imperdibile per coloro che vogliono riapprezzare la grande melodia dell'Opera e anche per quelli che amano il Jazz e che hanno "fame" di nuove sonorità.
E, per l'appunto, questo progetto utilizza una formazione mai vista in campo jazzistico, piano, coro e fisarmonica (oltre come detto ai colori del flauto, sax e voce solista di Ilaria).
Una grande Corale, la "Puccini Grosseto", che pur essendo composta da non professionisti ha già saputo adeguarsi agli inconsueti (per un coro polifonico) arrangiamenti jazz che includono ovviamente "tensioni" armoniche e ritmi per loro nuovi.
E con cui, lasciate che lo dica, ogni volta è una gioia potermici ritrovare, perchè sono tutte (43) persone splendide e genuine, in una parola "così come li vedi".....
Chiudo lodando la persona senza la quale questo lavoro sarebbe stato molto, molto più difficoltoso: il M°Francesco Iannitti Piromallo, Maestro della Corale da oltre 30 anni e che sa prenderli per mano e condurli esattamente dove vuole lui, sempre.
E che ha saputo perfettamente fare da "collante" tra me e il coro in modo impareggiabile e che mi ha permesso di essere perfettamente in relax già dai primi concerti.
Un accenno anche ad Ilaria Biagini, polistrumentista di estrazione "pop" ( turnista di Vecchioni e Morandi) ma che sta sempre più facendo sul serio anche come jazzista e come solista. In questo repertorio sa dare un tocco di originalità al lavoro grazie alle molte sonorità del suo polistrumentismo.
Ti aspetto quindi sabato prossimo per una serata indimenticabile!
Riccardo Arrighini,
Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"............
mercoledì 23 giugno 2010
SERATA PER LA TRAGEDIA DI VIAREGGIO UN ANNO DOPO: ben lieto di essere ospite
Il sempre molto attivo dott.Riccardo Domenici, psicologo e psicoterapeuta, con la Croce Verde di Viareggio organizzerà l'evento con tanti, tanti ospiti.
Mi hanno chiamato ad onorare le vittime di quella strage nel modo per me più naturale, ossia suonare, e per me che a Viareggio sono nato e cresciuto questo oltre che un piacere è un dovere.
Inoltre quando si esegue un brano in queste situazioni c'è sempre qualche energia che si muove come a coccolarti e ad aiutarti in quello che stai facendo.
Se poi quello che fai è improvvisato, quindi di per sè un estemporaneo destino, il tutto è ancor più guidato da una mano misteriosa che fasì che tutto ti riesca bene.....
Non sto scherzando, forse sarà suggestione, per me non lo è, io sento distintamente queste energie, grate dell'onorevole impegno che stai mettendo in quella cosa.
Non so ancora cosa suonerò, di sicuro la scelta verterà sul mio target, ossia la fusione di Classica e Lirica con il Jazz. Probabile che finirò col proporre un pò di tutti gli autori riarrangiati da me finora in chiave jazz.
E così Puccini, Vivaldi, Chopin e Verdi rivivranno per commemorare i miei concittadini scomparsi un anno fa. Con me sul palco saliranno molti importanti artisti viareggini, tra cui Foffo Martinelli, Claudio Morganti, solo per citarne alcuni, non me ne vorranno gli altri ma ancora non conosco bene quella che sarà la scaletta.
Appuntamento dunque in via Ponchielli, per una grande serata di musica, spettacolo e teatro sperando che le anime delle persone scomparse in questa tristissima vicenda possano, dall'alto, allietarsi un istante.
Vi aspetto numerosi
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........
domenica 20 giugno 2010
"ARRIGHINI SUONA MORRICONE" col suo nuovissimo quartetto d'archi al femminile "The Ladies String Quartet"!!!!
Stasera Ti scrivo per parlarTi del mio prossimo lavoro di fusione della Classica col Jazz, direzione che mi sta veramente appassionando sempre di più ed a cui dedico ormai tutta la mia energia creativa e di composizione/arrangiamento.
Sono contentissimo dei miei 2 progetti già affrontati su questo tema, ossia "Vivaldi jazz le 4 stagioni" ed ovviamente, "Chopin in Jazz"!
Entrambi mi hanno dato tantissimo, pur se diversi, e grazie a loro ho potuto cementare il mio approccio al genere e soprattutto fare tanta esperienza in quello che è diventato ormai il mio lato espressivo più importante: il piano solo.
Dopo l'uscita di Verdi in Jazz colla Corale Puccini Grosseto (proprio di questi giorni) sto preparando quasi in contemporanea l'uscita del mio prossimo lavoro e progetto, un lavoro su Ennio Morricone, che probabilmente chiamerò "Arrighini suona Morricone".
Lo realizzerò con il mio nuovo quartetto d'archi tutto al femminile "The Ladies String Quartet", con cui ho già iniziato a provare e sono strafelice di questa scelta, sono straordinarie!
Lettura a prima vista pazzesca oltre che suono e cuore notevole, e poi molto simpatiche e giovani le violiniste, tutte provenienti dalla Toscana, Pisa e Firenze, anche se una sarda e una canadese d'origine.
E così sto montando pian piano tutti gli arrangiamenti di Morricone in chiave Arrighini con cui ho già dei concerti a partire da agosto. Con lo stesso quartetto eseguirò anche alcuni concerti sul mio "vecchio" repertorio di "Puccini jazz"( appartiene già a 2 anni fa!!).
Che vuoi, ormai viaggio ad un ritmo di 3 progetti l'anno di media, quindi le cose mi passano davanti alla velocità della luce e quel che riguarda alcuni anni fa mi sembra un secolo fa......
Ma è la legge del mercato di oggi, che vuole sempre delle novità ed un parco progettuale sempre più ampio, vista la crisi dell'arte nel nostro Paese, per poter far fronte alle richieste dei promoters e degli Enti organizzatori.
E, ti assicuro, ogni progetto ha ed avrà sempre una sua propria peculiarità, quel "quid" che lo differenzierà dagli altri, vuoi per la formazione, vuoi per gli arrangiamente, oppure per qualche teatralità o altro.........
A presto, dunque, e ti aspetto per una grande stagione 2010-11 di concerti con
Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........


