Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

venerdì 12 marzo 2010

Bellissima serata in compagnia di amici, aspettando il concerto.....

Stasera mi sono recato con mia moglie e nio figlio a Pietrasanta dagli amici Rossano e Cinzia per preparare il concerto che terrò nel loro splendido salone il prossimo 20 marzo.

Si tratta di un concerto privato quindi, dove però interverranno una cinquantina di persone assai interessanti nel campo della medicina e politica oltre ad amici e parenti degli stessi amici.

Si preannuncia assai stimolante per me che, da un pò a questa parte, mi sto sempre più lasciando coinvolgere da queste occasioni private.

E sai perchè? Perchè sono occasioni e momenti dove si stabilisce un intimità col pubblico che non ha paragoni.....

Sono quelle situazioni dove ti ritrovi "abbracciato" letteralmente da 50/100 persone che sono intervenute solo ed esclusivamente per te e se hanno alzato il sedere dal televisore lo hanno fatto unicamente per far si allietare la serate da te.

Quindi figurati la responsabilità!

Sono poi occasioni ottime anche per continuare a testare le mie "Divagazioni Teatrali" sul tema di "Chopin in jazz" ed affinare quindi questa strada che a un certo punto del mio cammino della "fusione tra Classica e Lirica col Jazz" mi sono inventato.

Ed infatti gli invitati sono stati tutti allertati che dovranno allacciarsi le cinture di sicurezza e prepararsi ad ascoltare e vedere una performance fuori dall'usuale.....

Non preoccuparTi, amico mio,......se non Ti hanno invitato a questa serata artistica in un paese di grande Arte come Pietrasanta, stai tranquillo......

Ci saranno molte occasioni d'ora in avanti per ascoltarmi, se mi segui qui o sul mio sito www.riccardoarrighini.net o su facebook potrai essere aggiornato sui miei spostamenti.

Inoltre Ti rimando comunque al mio sito dove troverai la grande novità di marzo, la nascita dell' "Arrighini Fan Club", dove potrai iscriverTi e diventare un protagonista dei miei concerti!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e lirica con il Jazz"..........

domenica 7 marzo 2010

I grandi pianisti italiani: Riccardo Arrighini

Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica col Jazz

L'artista ed il bambino magico creano un nuovo linguaggio che ha la forza seduttiva di tre secoli di musica.

di Riccardo Barbi




Quando ho sentito parlare del progetto di Riccardo Arrighini, di portare nei suoi teatri ed allo stesso concerto il pubblico di Puccini, Vivaldi, Chopin ed adesso Verdi, insieme agli amanti del Jazz di Charlie Parker, Oscar Peterson, Bud Powel, Coltrane ecc, sinceramente oltre alla curiosità morbosa, non stavo più nella pelle dal desiderio di vedere al più presto cosa era successo veramente nella musica. In realtà avevo sempre desiderato prendere una melodia armonizzata da Mozart e disporre le note e gli accenti in posizione diversa dal tema originario, alternarne gli accordi, sostituire le armonizzazioni lunghe e tenute con accordi più trasgressivi pronunciati con una percussività ritmica diversa e meno imprevedibile, dizionare le frasi per terzine e quartine con le ghost-notes (note fantasma o sottintese del jazz). Poi però non mi spingevo mai oltre il limite del tentativo isolato, perchè non vedevo grandi nomi che rifondavano in modo permanente una vera nuova scuola di linguaggi musicali, fondendo tutte le migliori esperienze storiche. Ho iniziato ad ascoltare su You-tube qualche video dei suoi concerti per piano solo dedicati a Vivaldi e Puccini. Un sogno si è realizzato: ho sentito le pronunce classiche e quelle del '900 fondersi come le molecole di due metalli che danno luogo ad una lega speciale con nuove e più preziose proprietà. Una nuova anima dell'azione musicale. Ho sentito con gioia e consapevolezza che Riccardo, possedeva questa nuova forza compositiva, un nuovo linguaggio farcito con tante esperienze diverse, dove restava ben nitido il suo senso di appartenenza alle radici classiche nonchè alle forme, dialetti, ed etnie del Jazz. Sono emozionato anche in questo momento, per cui mi prendo una pausa e vi aspetto con piacere al prossimo post.

Riccardo Barbi

venerdì 18 dicembre 2009

"Chopin in Jazz" in piano solo a Mirandola!!! di ritorno dal modenese....

caro amico,

oggi Ti racconto del concerto che ho tenuto ieri sera a Mirandola (MD) in piano solo "Chopin in Jazz" al club "La Marchesa".

La serata si è presentata subito bene, perchè avevo prenotazioni fino a coprire la massima capienza della sala, avevo sentito telefonicamente amici che sarebbero venuti tempo permettendo ( che neve in Emilia!!), il pianoforte era ottimo, la cena pure...

Inoltre la promoter, Carla Cremaschi, è una cara amica che, oltre a stimarmi come artista, mi "coccola" ogni volta oltre misura e a me fa immenso piacere essere coccolato!

Credo di essere tra i pochi pianisti italiani, e soprattutto pianisti jazz o classici italiani ad essere quasi tutti gli anni invitato al club "La Marchesa"...

Quando sono uscito sul palco, invece, mi aspettavano poche persone, che so una ventina, e non vi nascondo che lì per lì ci sono rimasto un pò male.....

Intendiamoci, non voglio dire con questo che non possa succedere, solo che ultimamente i miei concerti erano sempre pieni....ed inoltre era previsto anche stasera il pienone!!

Col senno di poi ho saputo che c'era mezza Emilia intasata e bloccata dalla neve e dal freddo (-4,-5) e tanta gente aveva desistito.....va bene l'amore per l'arte, ma così è troppo!!

E così, passata la piccola sorpresa, mi sono veramente piaciuto: ho cominciato a suonare come se le persone fossero state 3000 e con una verve che ha sorpreso pure me stesso.

E non avrei smesso se la Carla alla fine non mi staccava la spina..... anche se ama Chopin alla follia e adora il mio "Chopin in Jazz"....

Comunque alla fine è stata festa e tutti erano molto contenti, me compreso...è veramente bello, talvolta, suonare in piano solo per pochi intimi, come tu fossi a casa con gli amici che sono venuti ad ascoltarti....

Magia della Musica, gente, il poter condividere le emozioni non è un fattore numerico, ma solo-e dico solo- di qualità delle stesse!!!

Alla prox

"Riccardo Arrighini, il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".....