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mercoledì 10 luglio 2013

Esiste qualcuno tra i PIANISTI ITALIANI FAMOSI che HA INCISO un CD su GIUSEPPE VERDI?

Esiste qualcuno tra i PIANISTI ITALIANI FAMOSI che HA DEDICATO UN CD A VERDI?

Il 2013 è l'anno di Giuseppe Verdi, ricorre infatti il bicentenario della sua nascita.

Tra i pianisti italiani che in questi anni si sono occupati di riarrangiare degli autori di classica e lirica in chiave jazz sono sicuramente presente:

Ho inciso infatti: Puccini, col cd "Puccini jazz", Vivaldi col cd "Vivaldi jazz le 4 stagioni", Chopin col cd "Chopin in jazz", "Dr. classic & Mr.jazz" (autori vari) ed "Effetto Mozart".


Quali, tra i pianisti italiani famosi,  hanno provato a riarrangiare l'Opera?
Vediamo.....  Non sta certo a me nè farne i nomi nè tantomeno giudicare il loro lavoro. Sta a me solo valutare come è stata fatta questa operazione di fusione della Lirica ed Opera con il Jazz:

generalmente, almeno a mia conoscenza, sono stati fatti molti tentativi, anche di pianisti italiani famosi, con cd di autori vari (cd che comprendevano anche brani di Giuseppe Verdi), ma mai in un unico CD con SOLO musiche di Verdi.

Nel mio caso invece ho dedicato al grande Maestro di Busseto "ARRIGHINI SUONA VERDI" nel 2011, 150enario dell'Unità d'Italia, per rappresentare l'evento risorgimentale.

Adesso sto per uscire con un nuovissimo cd in piano solo dedicato appunto a Verdi e Wagner per il bicentenario (anche Richard Wagner è nato nel 1813) e in cui suono anche alcune cose di Giacomo Puccini.

Il disco è già uscito su Itunes (e vari altri portali), vi lascio il link per acquistarlo:
https://itunes.apple.com/it/album/verdi-wagner-puccini-arrighini/id665811514

vi aspetto, dunque, stay tuned!!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

martedì 2 luglio 2013

JAZZ E LIRICA CON "VERDI IN JAZZ"

JAZZ E LIRICA A BELLAGIO 2013

Venerdì scorso 28 giugno ho avuto la fortuna di esibirmi in piano solo nell'ambito del "Festival di Bellagio e del Lago di Como", rassegna annuale per la direzione artistica di Rossella Spinosa, cara amica e straordinaria pianista classica.

Fantastico il suo impegno ogni anno per portare a casa il risultato, cosa che di questi tempi è sempre più dura.

E anche stavolta è riuscita a fare una cosa egregia, con tanti appuntamenti tutti interessantissimi. Il mio concerto era dedicato a jazz e lirica con la mia dedica  "Verdi in jazz" nell'anno del bicentenario della nascita. La ringrazio inoltre in modo particolare per aver "bissato" la mia convocazione, dopo il fortunato concerto "Chopin in jazz" del 2010.

Come sempre in piano solo e con la novità dell'anno: il mio pianoforte "filtrato" attraverso una serie di effetti elettronici, oltre a un glockenspiel, il piano "preparato" e piccole percussioni.

Mi dicono che è una sonorità nuova, interessante.....

Nel mio caso classica, jazz ed elettronica si fondono benissimo. Sulla classica e lirica fuse con il jazz sono oramai "esperto" avendo riarrangiato - e già su cd- Puccini, Mozart, Vivaldi, Chopin e Wagner, con concerti in tutto il mondo. L'elettronica mi aiuta a trovare una intimità col piano fin da subito, delay ed eco, distorsioni e suoni pastosi che mi "avvolgono" come in un caloroso abbraccio che...mi scalda!

E'venuta molta gente e devo dire che è stato un grande successo, pian piano il pubblico si è scaldato ed ha cominciato sempre più a "capire" ed entrare dentro ai miei arrangiamenti ed improvvisazioni jazz su temi lirici famosissimi.

Da un americano (che, da come parlava,  sembrava molto competente) il complimento più bello:
".....mi hai fatto piangere, un mix di O.Peterson e Jarrett e....qualcosa in più!....."

venerdì 14 gennaio 2011

Sto per lanciare sul mercato un nuovo lavoro di "fusione", stavolta però sarà una roba mai vista.....leggi questo articolo e saprai!!!

caro amico,

tra qualche tempo sto per fartTi una vera e propria sorpresa musicale, che sicuramente non Ti aspetteresti da me....

Sì, hai capito bene, il "pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz" sta per lanciare sul mercato un nuovo lavoro che, chiaramente, tratterà della suddetta fusione, ma riserverà grandi sorprese a coloro che già mi conoscono.

Dopo aver riarrangiato Puccini, Verdi, Vivaldi e Chopin - tutti lavori monotematici- e soprattutto in gran misura in piano solo, mi è venuta voglia e curiosità di rimettermi in gioco ed osare ancora di più.

Così ho cominciato a d elaborare un progetto il cui suono, te lo dico ovviamente col senno del poi, in realtà avevo in testa da almeno 20 anni.....insomma un pò il suono che cercavo da una vita!!

Non dico che la mia produzione attuale non mi rispecchi totalmente, solo che è come se mancava qualcosa, un pò come se, assaggiando una prelibatezza, mancasse un ingrediente....

O, per dirla ancora più esplicita, come se facessi sesso, ottimo sesso ma non amore......

Ora che sto provando questo progetto e che registrerò a breve posso dirTi con certezza che mentre lo suono tutto il mio corpo vibra, tutto è "connesso", tutto gira, tutta la mia conoscenza esce come l'acqua che scorre dal rubinetto in modo naturale....

E chi mi ha visto durante le prove sostiene che quando lo suono sembro un bambino felice, tipo Heidi che gli sorridono i monti, col nonno e le caprette che fanno ciao.....

Continua a leggere il mio blog e man mano che ultimerò questo progetto Ti aggiornerò su tutto, promesso.....

Ah, dimenticavo:
1) parto con le registrazioni del disco lunedì 17 gennaio....
2) Il disco sarà col mio nuovissimo quartetto

ci sentiamo presto..........

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..........

lunedì 7 giugno 2010

Venerdì 11 giugno prima nazionale di "VERDI IN JAZZ", il M°Riccardo Arrighini con la "Corale Puccini Grosseto"!!!!

caro amico,

stasera ci tengo in modo particolare a pubblicizzare l'anteprima nazionale di "Verdi in Jazz", il mio ultimissimo lavoro che ancora una volta fonde la grande Lirica con il Jazz.

Tutto questo avverrà, per il "Massarosa Jazz Festival", venerdì prossimo 11 giugno alla Fattoria di Camporomano di Massarosa, in località Piano del Quercione (LU), in pratica a due passi da casa mia.

Ed avverrà con il mio pianoforte, ovviamente, insieme alla "Corale Puccini Grosseto" diretta dal M°Iannitti Piromallo, ed alla polistrumentista Ilaria Biagini ai flauti, sassofoni, fisarmonica e voce solista.

Grande è l'emozione che ci sta accompagnando in questa prima fase, per molti motivi....

Il repertorio verdiano è straordinario per la forza che ti trasmette storicamente, la sfida è la stessa di sempre, ossia riuscire a coniugare un grande patrimonio dell'umanità- queste melodie famose in tutto il mondo- con il Jazz.

Impresa che non a tutti piace, sia chiaro, ovunque vado trovo un sacco di gente che storge la bocca e non può sopportare che le suddette melodie siano in qualche modo "macchiate" da altri idioni musicali, o peggio ancora storpiate....

Io non la penso così.

Io credo che il Jazz non sia "una musica", sia un linguaggio che si può applicare a tutta la Musica mai stata scritta. Il Jazz è improvvisazione. Basti pensare che, nell'America degli anni '40, questa lingua si è cercato di parlarla improvvisando, appunto, sugli "standards", ovvero i "sempreverdi", le celeberrime canzoni della Hollywood in auge coi grandi attori dell'epoca.

Poi si è cercato di "parlarla" sulle canzoni brasiliane, con la "bossanova", poi lo si è fatto colle grandi canzoni del resto del mondo ( vedi Besame mucho), comprese le nostre grandi melodie dei nostri grandi cantautori ( vedi Estate di Bruno Martino fino ai classici di Tenco, Paoli, Vanoni e chi più ne ha più ne metta.....).

Ma sai di cosa sono fatte queste grandi canzoni? Semplice, amico mio, di melodie ed accordi! Nè più nè meno che le grandi melodie di Mozart, Bach o Puccini, semplicemente melodie ed accordi, su cui-ovviamente- per un jazzista può essere normale parlare quella famosa lingua (di cui sopra) dell'improvvisazione.

Potremmo farlo anche sul "Ballo del Qua Qua" oppure sui Madrigali o sui Canti Gregoriani, per noi poco importa quale sia sia il giro armonico......certo, alcuni sono MOLTO più stimolanti, perchè evocano le giuste corde e vibrazioni della nostra Storia e dei suoi eroi, anche musicali, che hanno fatto parte del nostro studio e background!

Ecco perchè. amico mio, io non posso pensarla come quelle persone ancorate ai generi musicali come santuari inviolabili, che si tappino pure le orecchie.....

Scommetto però che una parte di loro si rode dall'invidia di non capire o conoscere i segreti dell'improvvisazione jazz, lo so, capisco bene, io che rodevo quando, già diplomato e concertista classico, ascoltavo gli improvvisatori miei coetanei e non sapevo come potesse essere possibile.

Eh già, recito in uno dei miei sketch nelle "Divagazioni Teatrali" su "Chopin in Jazz": " Il Jazz è una lingua e come tutte le lingue ha le sue regole, non si impara dall'oggi al domani, bisogna praticare, parlare e, soprattutto, ascoltare..........."

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

mercoledì 21 aprile 2010

Ieri sera ottima prova su "VERDI IN JAZZ" con la Corale Puccini Grosseto....


Ieri sera ero a Grosseto per la seconda prova con la "Corale Puccini Grosseto, con cui sto preparando "Verdi in Jazz".

Il bravo Maestro Iannitti ha saggiamente "erudito" i coristi sui passaggi da me congegnati, a tratti lontani dal loro modo abituale di pensare la musica perchè provenienti dal jazz.

Senza di lui questo lavoro sarebbe impossibile, perchè lui, con pazienza, riesce a far assimilare a tutti anche passaggi complessi grazie ad un lavoro certosino.

C'è ovviamente ancora molto da lavorare in tutti i sensi, anche se so per esperienza che solo il "live" decreterà cosa funziona e cosa no.

Una delle più importanti esperienze che ti può dae la musica jazz è quella di portare dal vivo qualsiasi cosa senza dover essere perfetta......con la scusa dell'improvvisazione ci passano qualsiasi errore!!

Beh, scherzi a parte, attendiamo quindi il responso dei concerti ma senza l'assillo di dover fare la cosa "perfettina", tanto-altra esperienza- la perfezione non esiste e se ti vogliono trovare qualcosa......

Avanti così che andiamo ok, già quasi pronti 3 brani, "Va pernsiero sull'ali dorate", la "Marcia dell'Aida" e "Libiam nei lieti calici", tra i più famosi brani di Giuseppe Verdi, tra poco anche "Noi siamo zingarelle".

Mia moglie Stefania conosce alla perfezione ogni mio lavoro, nota per nota, molto prima che esca e raramente l'ho vista entusiasta come dopo aver oggi ascoltato le prove di ieri sera registrate in mp3 con discreta qualità.

Come diceva Aristotele i buoni progetti si vedono dalle fondamenta e credo che stiamo cercando di andare in questa direzione.......

Ci aggiorniamo, a presto!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"......