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sabato 23 ottobre 2010

Il M°Arrighini ieri in concerto per la Radio Svizzera...

Appena tornato da Lugano, dopo la diretta in piano solo per RS1...

Ieri, venerdì 22 ottobre ho suonato a Lugano per la Radio Svizzera ospite di Sergio Albertoni, conduttore di RS1.

Il quale, sin dalle prime battute, si è dimostrato accogliente e gentile, il che non guasta mai, su questo posso metterci la firma!

Dopo un giro sulla passeggiata dello splendido lago di Lugano, e dopo un pranzo frettoloso, sono andato in Radio, all'aapuntamento con Albertoni ed un fantastico Steinway a gran coda, veramente una meraviglia di pianoforte.

Attenzione, di Steinway ne ho suonati vermente tanti, solo che non tutti sono così: io li riconosco subito al primo tocco....come ho detto a Sergio, è questione di chimica.....un pianoforte o lo senti o non te lo senti addosso o, se preferisci, nelle mani.

A me a volte capita che tocco il piano e subito avverto una sensazione da....pantofole!!! e così è stato ieri.

Il concerto in piano solo

Ed è quindi con enorme piacere che ho suonato per tutta la diretta, un'ora esatta tra concerto ed intervista, e nella quale ho suonato un pò tutto il mio repertorio di fusione della Classica e Lirica con il Jazz.

Ho iniziato con Puccini, poi Vivaldi, poi Chopin, un medley di alcuni brani famosi, il tutto inframezzato dall'intervista di Sergio, preparatissimo ed estremamente professionale, perfetto nel ritmo e nell'incalzrmi con domande intelligenti, classico di chi sa la materia.

Dopo un breve notiziario ho ripreso subito con Satie e Morricone, che fanno parte dei miei prossimi lavori (quindi un anteprima assoluta!) e poi Verdi con "Aida-Marcia trionfale"
per finire con uno standard, "there will never be another you" in classica chiusura da jazzista.....

Veramente una bella esperienza sia umana che professionale, il tutto nella più totale calma e relax di questo confortevole studio di RS1, la Radio Svizzera di Lugano, eccetto ovviamente il concerto in piano solo, nel quale credo di essermi lasciato andare a momenti piuttosto passionali....

Grazie quindi di nuovo all'amico Sergio Albertoni che con la sua cultura e savoir faire ha saputo farmi sentire uno di loro ed a casa mia.

A presto,

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

giovedì 16 settembre 2010

Ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero? che sia un UFO??

ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero?

Sì, avete capito bene, l'Universo......dall'estero....
Scusate, adesso Vi spiego:

Da qualche tempo a questa parte mi stanno richiedendo alcuni concerti all'estero, per l'anno 2011, ed in posti particolarmente invitanti....

Ovviamente a me fa molto piacere, segno che ho seminato bene in questi anni, sono molto orgoglioso della "nicchia" che mi sono faticosamente ritagliato e che perseguo dal 2007.

Già, la "fusione della Classica e lirica con il jazz" mi ha portato ad elaborare ben 4 progetti, di cui ben 3 già su disco di 3 autori diversi: "Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz"( questi già incisi, di Puccini addirittura 2, piano solo e trio+orchestra d'archi) e "Verdi jazz" che inciderò tra poco più di un mese e "Arrighini suona Morricone" piano+ 4etto d'archi con cui uscirò nell'imminente autunno.

Ovvio anche che preferisco omettere eventuali location anche per scaramanzia, per adesso non c'è niente di contrattuale e, per l'esperienza che ho mi piace usare il vecchio detto "....non dire gatto se prima non l'hai nel sacco"!!

Comunque non mancherò di informarvi appena e se ci sarà qualcosa di assodato e confermato, anzi, sarete i primi.

Chissà davvero che l'Universo o qualche Spirito dunque non abbiano in serbo per me qualche sorpresa speciale.......beh sapete che vi dico? C'è un altro detto, stavolta meno popolare e viene da un "librino"qualsiasi, la Bibbia, che dice ".....chiedi e ti sarà dato":....E io chiedo!!!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

sabato 4 settembre 2010

Di ritorno dal festival "Musique dans la rue" di Aix con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz"!!!

Meravigliosa esperienza quella di Aix en Provence, dove ho suonato 3 concerti alcuni giorni fa per il festival "Musique dans la Rue" di Aix in Provenza (Francia).

"Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e, ovviamente, "Chopin in jazz" i temi dei miei 3 concerti in piano solo ossia i miei ultimi 3 lavori da me pubblicati su cd.

Come molti di Voi forse sanno, sto per uscire tra poco con "Verdi in Jazz", che al momento non è ancora su disco.

Ho trovato la Francia che conoscevo, un pò bohèmienne e un pò "decadent"ma tanto tanto affascinante e con tanta cultura.

Ed infatti ho avuto il pienone in tutti e 3 i concerti, anche in quello gratutito in piazza, dove ho fatto Vivaldi da fuoco ed i 300 della piazza mi hanno risposto per le rime!

Insomma, bellissima iniziativa per le strade di Aix, una specie di Umbria Jazz francese, anche se molti concerti, in questo caso, riguardavano la Musica Classica.

Fantastica anche la stagione invernale prossima che vedrà al "Grand Theatre de Provence" di Aix nomi internazionali della Classica e Jazz, chissà che un domani....

Per il momento mi tengo stretto il grande successo che ho avuto con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz", unico musicista a portare una cosa del genere e, soprattutto, unico italiano in cartellone di questa prestigiosa rassegna.

A presto, cari amici, con altre news!
ciao

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

lunedì 12 luglio 2010

Riccardo Arrighini suona "Concerto per Petrucciani", domani sera a Viareggio!!!!!

Domani sera a Viareggio, la città dove sono nato e cresciuto, suonerò nell'esclusiva cornice del bagno Zara, sulla Terrazza della repubblica, la zona "in" della città.

Un anno dopo aver fatto un concerto sul repertorio "Vivaldi Jazz le 4 stagioni" con la mia "Young Band" stavolta ritorno con un tributo a Michel Petrucciani.

E' un concerto fortemente voluto e richiesto da Gianni Pontigia, il proprietario del bagno, mio accreditato fan da sempre ed amante del grande pianista francese scomparso nel 1999.

In effetti nel "lontano" 2004 uscii con "Concerto per Petrucciani", album doppio live Philology che uscì a nome di Francesco Cafiso, con cui all'epoca suonavo in pianta stabile, e mio.

Fu un progetto che curai molto perchè Michel è stato per me un grande amore, un faro, un modello jazzistico e compositivo oltre che una grande passione, seguivo tutti i suoi concerti in Italia, anche molto lontani.

E vederlo suonare dal vivo è un'esperienza che non ho più ripetuto con altri musicisti, seppur grandi.

Vedete, ci sono musicisti grandi dal punto di vista intellettuale, cioè che hanno detto cose di grande importanza dal punto di vista stilistico, e a volte di importante innovazione, ma che rimangono freddi e destinati quindi ad orecchie sopraffine e non al grande pubblico.

Poi ci sono quelli che hanno dato tutta la loro passione sullo strumento e che dal vivo riuscivano a farti provare emozioni incredibili ad un pubblico vasto ed eterogeneo, e Petrucciani era uno di questi.

Tanti lo accusavano di non essere un caposcuola ( come se per essere caposcuola bisognasse dire chissacchè...) per me un'artista deve saper fare essenzialmente 2 cose: emozionare ed essere riconoscibile!

E Michel in questo era il più bravo di tutti, lo riconosci dopo 2 note ed in quanto ad emozione.....

Comunque io propendo per la passione da sempre, per me fa sempre la differenza tra due artisti e per me la farà sempre, checchè se ne dica.

Tornando alla serata, domani per la prima volta dopo 6 anni risuonerò tutti i temi del disco che nel 2005 ottenne un grande piazzamento nella classifica del prestigioso mensile americano "Downbeat", con 5 stelle.

E quindi temi come "Home", "Brazilian like", "Estate", "Pasolini", "Clohe meets gershwin", "Why" e molte altre.....

Ti aspetto dunque, per una serata esclusiva e in una cornice di grande eleganza per questo mio concerto in piano solo, dove per una volta "rinuncio" al repertorio di fusione della Classica e Lirica con il Jazz a vantaggio di un repertorio di grandi composizioni di un grandissimo pianista.

A domani,Ti aspetto!!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"......

Il M°Riccardo Arrighini e la "Corale Puccini Grosseto" in "VERDI IN JAZZ"- sabato 17 luglio a Seravezza!!!!!


A Seravezza (LU) il prossimo sabato 17 luglio ptrai assistere a "Verdi in Jazz", il mio ultimissimo lavoro in cui fondo la grande Lirica col Jazz, colla Corale Puccini Grosseto diretta dal M°Iannitti e con ospite Ilaria Biagini ai sassofoni, fisarmonica, flauti e voce solista.

Tutte le grandi arie del grande compositore di Busseto, dalla "Marcia Trionfale dell'Aida"a "Va pensiero sull'ali dorate", da "Amami Alfredo" a "La donna è mobile", "Libiam ne'lieti calici" e molti altriassai popolari .

Dopo aver, nel "lontano" 2007, iniziato con Puccini Jazz e proseguito, nell'ordine, con "Vivaldi jazz le 4 stagioni, "Chopin in jazz", prosegue dunque la mia fusione della Classica e Lirica con il Jazz.

La Classica e la Lirica, due mie grandi passioni, unite con gli idiomi del Jazz, altra mia grande passione, per dei nuovi arrangiamenti tesi a dare a queste arie una veste nuova, ma allo stesso tempo a dare anche alla sonorità del Jazz un colore nuovo.

Le grandi melodie dei nostri grandi compositori della nostra Storia riproposti con ritmi, armonie ed improvvisazioni dei giorni nostri.....

Un appuntamento imperdibile per coloro che vogliono riapprezzare la grande melodia dell'Opera e anche per quelli che amano il Jazz e che hanno "fame" di nuove sonorità.

E, per l'appunto, questo progetto utilizza una formazione mai vista in campo jazzistico, piano, coro e fisarmonica (oltre come detto ai colori del flauto, sax e voce solista di Ilaria).

Una grande Corale, la "Puccini Grosseto", che pur essendo composta da non professionisti ha già saputo adeguarsi agli inconsueti (per un coro polifonico) arrangiamenti jazz che includono ovviamente "tensioni" armoniche e ritmi per loro nuovi.

E con cui, lasciate che lo dica, ogni volta è una gioia potermici ritrovare, perchè sono tutte (43) persone splendide e genuine, in una parola "così come li vedi".....

Chiudo lodando la persona senza la quale questo lavoro sarebbe stato molto, molto più difficoltoso: il M°Francesco Iannitti Piromallo, Maestro della Corale da oltre 30 anni e che sa prenderli per mano e condurli esattamente dove vuole lui, sempre.

E che ha saputo perfettamente fare da "collante" tra me e il coro in modo impareggiabile e che mi ha permesso di essere perfettamente in relax già dai primi concerti.

Un accenno anche ad Ilaria Biagini, polistrumentista di estrazione "pop" ( turnista di Vecchioni e Morandi) ma che sta sempre più facendo sul serio anche come jazzista e come solista. In questo repertorio sa dare un tocco di originalità al lavoro grazie alle molte sonorità del suo polistrumentismo.

Ti aspetto quindi sabato prossimo per una serata indimenticabile!

Riccardo Arrighini,
Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"............

mercoledì 30 giugno 2010

E adesso "MORRICONE JAZZ", il mio nuovo lavoro con "The Ladies String Quartet", quartetto d'archi di sole donne!!!!!!

Stasera ti parlo del mio nuovo lavoro, a cui mi sto dedicando con sempre crescente passione ed entusiasmo: "Morricone Jazz"!!

Ho praticamente visto tutti i film dove egli ha composto le musiche e posso affermare che è, a mio parere, un vero genio.

Un melodico, s'intende, che so, Coltrane pure era un genio ma di diversa natura e con caratteristiche diverse.

Credo che avesse ragione Gino Paoli quando lo sentii affermare che una melodia è forte quando non ci sono dubbi su ciascuna nota. Traduco: a ognuno di noi musicisti è capitato di sicuro di comporre un brano e, in quel passaggio, poteva starci una nota come anche un'altra.

Ebbene, vuol dire che quella melodia. o quel passaggio, non è ancora "forte".....

Nel casa di Ennio Morricone c'è poco da dire, ogni suo brano è un trattato di essenza musicale, sembra che queste melodie siano sempre esistite, tanto sembrano scolpite nella roccia....

Ad alcuni non piace, e su questo posso essere anche d'accordo, ma come si possa dire che non sia un genio, no, questo proprio non lo capisco.

Sarebbe come dire che Puccini non è un genio solo perchè preferisci Verdi o come dire che, dal momento che preferisci Evans, Jarrett non è un genio......è assurdo.

Degustibus non disputandum est, recita il vecchio saggio, e su questo siamo d'accordo. Ma il valore è valore al di là dei gusti santo Dio!!

Comunque, tornando al mio lavoro su Morricone, mi sta capitando la stessa cosa che mi era capitata per Chopin, ossia la stessa smania e libidine nella preparazione del progetto, sognato e pensato per anni.

E così adesso sto ascoltando le versioni originali, registro, prendo appunti, riascolto, riarrangio.....e sono in un momento estremamente creativo, a volte mi sembra che tutto mi riesca così, senza fatica.

La verità è che questa fusione della Classica e Lirica col Jazz ( Ennio lo considero un grande compositore di Classica) mi risulta quanto mai appassionante e di conseguenza non sento minimamente la fatica.

Anzi, a volte ho la sensazione che le energie mi si rigenerino di continuo.....

Per adesso vi lascio, la prossima volta ti voglio parlare della formazione con cui affronterò e riarrangerò questo lavoro, "The Ladies String Quartet", quartetto d'archi di sole donne!!!!!

Alla prox

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

mercoledì 23 giugno 2010

SERATA PER LA TRAGEDIA DI VIAREGGIO UN ANNO DOPO: ben lieto di essere ospite

Il prossimo 27 giugno 2010, in via Ponchielli di Viareggio, ad un anno di distanza dalla tragedia ferroviaria dove perirono decine di persone, avverrà una serata commemorativa, dove sono stato convocato come ospite.

Il sempre molto attivo dott.Riccardo Domenici, psicologo e psicoterapeuta, con la Croce Verde di Viareggio organizzerà l'evento con tanti, tanti ospiti.

Mi hanno chiamato ad onorare le vittime di quella strage nel modo per me più naturale, ossia suonare, e per me che a Viareggio sono nato e cresciuto questo oltre che un piacere è un dovere.

Inoltre quando si esegue un brano in queste situazioni c'è sempre qualche energia che si muove come a coccolarti e ad aiutarti in quello che stai facendo.

Se poi quello che fai è improvvisato, quindi di per sè un estemporaneo destino, il tutto è ancor più guidato da una mano misteriosa che fasì che tutto ti riesca bene.....

Non sto scherzando, forse sarà suggestione, per me non lo è, io sento distintamente queste energie, grate dell'onorevole impegno che stai mettendo in quella cosa.

Non so ancora cosa suonerò, di sicuro la scelta verterà sul mio target, ossia la fusione di Classica e Lirica con il Jazz. Probabile che finirò col proporre un pò di tutti gli autori riarrangiati da me finora in chiave jazz.

E così Puccini, Vivaldi, Chopin e Verdi rivivranno per commemorare i miei concittadini scomparsi un anno fa. Con me sul palco saliranno molti importanti artisti viareggini, tra cui Foffo Martinelli, Claudio Morganti, solo per citarne alcuni, non me ne vorranno gli altri ma ancora non conosco bene quella che sarà la scaletta.

Appuntamento dunque in via Ponchielli, per una grande serata di musica, spettacolo e teatro sperando che le anime delle persone scomparse in questa tristissima vicenda possano, dall'alto, allietarsi un istante.

Vi aspetto numerosi

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........