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martedì 2 settembre 2014

COMMISTIONE TRA CLASSICA E JAZZ

COMMISTIONE TRA CLASSICA E JAZZ

La commistione tra Classica, Lirica e Jazz è sicuramente una delle mie "mission" più important.
Essa è cominciata anni fa con Puccini jazz e proseguita con, nell'ordine, "Vivaldei jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz", "Verdi in jazz" ("Arrighini suona Verdi") Mozart in jazz ("Effetto Mozart"), "Dr. Classic & Mr. Jazz", "Nothin'but Morricone, "Visioni in Opera"(tributo a Verdi Wagner e Puccini), e adesso "Beethoven in blu", la mia personalissima ed ultimissima rivisitazione del genio tedesco.

DOVE QUESTA COMMISTIONE TRA CLASSICA E JAZZ E' STATA ESPORTATA

Negli anni sono molti i paesi esteri in cui ho esportato la mia commistione tra classica e jazz, soprattutto in piano solo.
L'ho fatto però "toccata e fuga" tanto per restare in tema. Mi sono recato quei 2,3,5,10 gg per il/i concerto/i da fare e via...tornato a casa.

E soprattutto, senza mai pormi il problema di "seminare" in quel luogo, in modo da poter un giorno raccogliere in termini di notorietà e di divulgazione del mio materiale di commistione tra classica, lirica e jazz.

Cosa a cui ho ferma intenzione di rimediare d'ora in avanti.
Da settembre 2014 infatti ho un nuovo manager che si curerà del mio booking & management, Gian Marco Marseglia, italo-inglese con residenza a Cambridge, Londra.
Con lui abbiamo già iniziato a lavorare per far sì che, già a partire dal prossimo anno, in vari paesi dell'Europa e resto del mondo si cominci a sapere chi è Riccardo Arrighini e cosa fa.
Ossia chi è, il suo personaggio, la sua storia, bio e soprattutto la sua commistione di classica, lirica e jazz.

lunedì 25 agosto 2014

IL PIANISTA CHE HA FUSO CLASSICA E LIRICA CON IL JAZZ

IL PIANISTA CHE HA FUSO CLASSICA E LIRICA CON IL JAZZ

Salve,
Oggi Ti voglio parlare di me, del mio modo di suonare in piano solo e con il mio nuovissimo trio, il "Trio in Opera", con Giovanni Sanguineti al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria, ritmica genovese affiatatissima, robusta, creativa, elegante e a tratti poderosa e passionale.

Una serie di ingredienti che a me facevano molto comodo...

IL PIANO SOLO - FUSIONE DELLA CLASSICA E LIRICA CON IL JAZZ

Vedi, quando suono in piano solo tutto è ovviamente governato solo ed esclusivamente da me.
Io sono un musicista cosiddetto "trasversale", dalle anime molteplici e che negli anni ha attraversato vari periodi musicali, alcuni più intensamente altri meno.

Classica e Jazz di sicuro sono i generi che ho "macinato" per più anni (14 la classica e 24 i
 Jazz), quindi per me é facile riuscire a passare da una parte all'altra senza fatica, dalla passionalità pucciniana col picco drammatico tipico europeo (per intenderci tipo il "Bolero" di Ravel che parte con un filo di voce) alla "stasi" o "ipnosi" ritmica del jazz ed il suo tocco saltellante, che è più simile ad un treno ritmico costante, senza picchi dinamici di rilievo.

IL TRIO IN OPERA- CLASSICA E LIRICA COL TRIO JAZZ

Diverso invece é il tentare la stessa con un TRIO, ossia con una delle formazioni più classiche nel jazz. Batteria e contrabbasso pizzicato, si sa, richiamano subito ad un suono fortemente jazzistico, ne consegue inevitabilmente uno svolgere il "temino" classico come uno standard e poi giù coll'improvvisazione.



Molto più difficile è mantenere anche l'anima classica col suono del trio  jazz, e questo è possibile solo grazie ai miei 2 partners che si sono saputo calare in entrambe le sonorità con naturalezza e professionalità, riuscendo Giovanni ad esprimersi sia col pizzicato che coll'arco e Rudy con il suo modo  di suonare batteria e percussioni più da musicista che da batterista in senso stretto.
Un suono quindi a tratti sinfonico, a tratti trionfale ma in altri momenti sanguigno e ritmico e che sa passare dalla tradizione del jazz fino a momenti  più contrappuntistici, come è in uso intendere questa formazione da qualche anno.

E nel repertorio non può che esserci il meglio degli autori che ho riarrangiato negli anni ossia brani dai miei CD PUCCINI JAZZ, VIVALDI JAZZ LE STAGIONI, CHOPIN IN JAZZ, ARRIGHINI SUONA VERDI, EFFETTO MOZART, ROSSINI JAZZ MORE, WAGNER IN JAZZ, MASCAGNI JAZZ!!
Insomma, un'avventura che comincia adesso ma che si preannuncia alquanto interessante, soprattutto per chi, come me, insegue questo target da così tanto tempo!



Riccardo Arrighini,
Pianista, compositore, arrangiatore, docente
"Il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz"...

mercoledì 10 luglio 2013

Esiste qualcuno tra i PIANISTI ITALIANI FAMOSI che HA INCISO un CD su GIUSEPPE VERDI?

Esiste qualcuno tra i PIANISTI ITALIANI FAMOSI che HA DEDICATO UN CD A VERDI?

Il 2013 è l'anno di Giuseppe Verdi, ricorre infatti il bicentenario della sua nascita.

Tra i pianisti italiani che in questi anni si sono occupati di riarrangiare degli autori di classica e lirica in chiave jazz sono sicuramente presente:

Ho inciso infatti: Puccini, col cd "Puccini jazz", Vivaldi col cd "Vivaldi jazz le 4 stagioni", Chopin col cd "Chopin in jazz", "Dr. classic & Mr.jazz" (autori vari) ed "Effetto Mozart".


Quali, tra i pianisti italiani famosi,  hanno provato a riarrangiare l'Opera?
Vediamo.....  Non sta certo a me nè farne i nomi nè tantomeno giudicare il loro lavoro. Sta a me solo valutare come è stata fatta questa operazione di fusione della Lirica ed Opera con il Jazz:

generalmente, almeno a mia conoscenza, sono stati fatti molti tentativi, anche di pianisti italiani famosi, con cd di autori vari (cd che comprendevano anche brani di Giuseppe Verdi), ma mai in un unico CD con SOLO musiche di Verdi.

Nel mio caso invece ho dedicato al grande Maestro di Busseto "ARRIGHINI SUONA VERDI" nel 2011, 150enario dell'Unità d'Italia, per rappresentare l'evento risorgimentale.

Adesso sto per uscire con un nuovissimo cd in piano solo dedicato appunto a Verdi e Wagner per il bicentenario (anche Richard Wagner è nato nel 1813) e in cui suono anche alcune cose di Giacomo Puccini.

Il disco è già uscito su Itunes (e vari altri portali), vi lascio il link per acquistarlo:
https://itunes.apple.com/it/album/verdi-wagner-puccini-arrighini/id665811514

vi aspetto, dunque, stay tuned!!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

lunedì 8 luglio 2013

I MIGLIORI PIANISTI ITALIANI

I MIGLIORI PIANISTI ITALIANI

Come entrare a far parte della categoria "i migliori pianisti italiani"?

Beh, la cosa di per sè è piuttosto ardua......a mio parere bisogna riuscire a distinguersi per qualcosa.....non so una qualsiasi cosa che ti differenzi dagli altri pianisti italiani....

Una cosa potrebbe essere il tocco, la passionalità, il repertorio, la scelta delle formazioni e la conseguente scelta degli elementi...oppure puntare su un unica espressività oppure molteplici...

L'importante è essere veri, anche perchè gli altri lo sentono, al pubblico il giudizio finale....

CLASSICA E LIRICA IN JAZZ....

 Io nel mio piccolo ci provo: mi definiscono "il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz" per aver riarrangiato un sacco di roba (Puccini, Vivaldi, Chopi, Verdi, Wagner, Mozart, Morricone) tutto già su cd e con vari tours sia in Italia che in tutto il mondo.

Inoltre, anche quando "esco" da questo target faticosamente conquistato, cerco sempre di trovare quel "quid" in più, quella "ciliegina" ai miei lavori che aggiunga qualcosa che- almeno sulla carta- possa fare la differenza.

Non sempre funziona, ma mi avrà arricchito, artisticamente o strategicamente.

Inoltre, per essere annoverati tra i migliori pianisti italiani, oggi, non basta più essere bravi.
Bisogna anche farlo sapere.

Bisogna non aver paura di "mettersi in vetrina", di mettere le proprie palle (scusate il francesismo) sul piatto e proporsi, far sapere al mondo che ci sei e cosa fai.....in una parola, RISCHIARE!

Non importa se non sei il migliore, spesso non è il migliore che arriva primo......

I migliori pianisti italiani, quelli che conosco io, fanno tutte queste cose, e credo che a scuola bisogna andare....da loro!!!

a presto, stay tuned!!!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"...........

mercoledì 13 luglio 2011

domani sera a Casole d'Elsa "reunion" del mio TRIO con Fioravanti e Bagnoli!!!!!

Cari amici,

Vi comunico che domani sera, a Casole d'Elsa (SI) ore 21.30 andrà in scena una importantissima "reunion" del mio STORICO TRIO!!

Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, con cui ho fatto tanto cammino e tanta vita negli anni scorsi e con cui ultimamente mi ero incontrato molto di rado.

In effetti negli ultimi 2 anni ho suonato tantissimo in piano solo e in varie altre occasioni con formazioni non propriamente "canoniche", vedi il progetto "Arrighini suona Verdi" con la Corale, "Arrighini suona Morricone" con 4etto d'archi e chitarra distorta, il mio ultimissimo "Dr Classic & Mr Jazz: Sound Evolution" con tastiere/computer, laptop/programmazione elettronica/ DJ/ percussioni e coriste.....

Insomma, dopo un pò di tempo in cui ho ricercato un sound meno connesso al mondo del Jazz classico, adesso ho di nuovo voglia di riascoltare una parte della mia musica in versione tradizionale da trio jazz.

Ovviamente non mancherò di proporre parte del mio repertorio basato sulla fusione della Classica e Lirica con il Jazz, andremo infatti un pò a giro tra le mie ultime produzioni, da Puccini a Chopin, da Vivaldi a Morricone e qualche originale....

Non vedo l'ora di riassaggiare questo sound che ho amato per molto tempo e con cui, lo ricordo, ho registrato 2 album, "Cambio di Marcia" (Egea/Incipit) del 2007 tutto di originali, e "Puccini Jazz: E lucevan le stelle"con orchestra d'archi "I solisti di Perugia (Umbria Jazz/Giotto) del 2008.

Quindi in realtà già da questo incontro una riproposizione di questi 2 mondi che tanto amo, da una parte il mio essere riarrangiatore di Classica e Lirica, dall'altra il compositore che è in me da sempre e che sempre- anche se a fasi alterne- viene fuori.

E' un pò come se una cosa dà all'altra, la composizione influenza il riarrangiamento e viceversa ed entrambi cerco di farle crescere insieme.

Vi aspetto domani sera, quindi, per questo concerto a Casole d'Elsa nell'ambito della rassegna "Jazz Divino 2011"......

ciao!!!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

venerdì 14 gennaio 2011

Sto per lanciare sul mercato un nuovo lavoro di "fusione", stavolta però sarà una roba mai vista.....leggi questo articolo e saprai!!!

caro amico,

tra qualche tempo sto per fartTi una vera e propria sorpresa musicale, che sicuramente non Ti aspetteresti da me....

Sì, hai capito bene, il "pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz" sta per lanciare sul mercato un nuovo lavoro che, chiaramente, tratterà della suddetta fusione, ma riserverà grandi sorprese a coloro che già mi conoscono.

Dopo aver riarrangiato Puccini, Verdi, Vivaldi e Chopin - tutti lavori monotematici- e soprattutto in gran misura in piano solo, mi è venuta voglia e curiosità di rimettermi in gioco ed osare ancora di più.

Così ho cominciato a d elaborare un progetto il cui suono, te lo dico ovviamente col senno del poi, in realtà avevo in testa da almeno 20 anni.....insomma un pò il suono che cercavo da una vita!!

Non dico che la mia produzione attuale non mi rispecchi totalmente, solo che è come se mancava qualcosa, un pò come se, assaggiando una prelibatezza, mancasse un ingrediente....

O, per dirla ancora più esplicita, come se facessi sesso, ottimo sesso ma non amore......

Ora che sto provando questo progetto e che registrerò a breve posso dirTi con certezza che mentre lo suono tutto il mio corpo vibra, tutto è "connesso", tutto gira, tutta la mia conoscenza esce come l'acqua che scorre dal rubinetto in modo naturale....

E chi mi ha visto durante le prove sostiene che quando lo suono sembro un bambino felice, tipo Heidi che gli sorridono i monti, col nonno e le caprette che fanno ciao.....

Continua a leggere il mio blog e man mano che ultimerò questo progetto Ti aggiornerò su tutto, promesso.....

Ah, dimenticavo:
1) parto con le registrazioni del disco lunedì 17 gennaio....
2) Il disco sarà col mio nuovissimo quartetto

ci sentiamo presto..........

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..........

martedì 4 gennaio 2011

Musica Classica riarrangiata presto in un nuovo CD del M°Arrighini

Musica Classica riarrangiata

Ormai il riarrangiare la musica classica in chiave jazz sta diventando la mia specialità a tutti gli effetti, mi sento sempre più dentro a questo viaggio, cominciato con Vivaldi e proseguito con Chopin (i miei lavori, appunto, "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e "Chopin in jazz").

Ovviamente senza considerare i miei lavori di Lirica, "Puccini jazz" e "Arrighini suona Verdi", appena uscito e da pochi giorni in vendita nei migliori negozi e sul sito www.jazzos.com.

La cosa bella del riarrangiare la classica, specie in piano solo, da una parte è la completa libertà armonico/ritmica che mi consente di spaziare attraverso le sezioni del brano originale e di mescolarle a mio piacimento.

O, altrimenti, di rispettare la forma tradizionale ed eseguirla collo stesso schema della partitura originale.

Dall'altra l'aspetto improvvisativo, quello più stimolante, e qui viene il bello: quando improvviso su uno standard americano, ad esempio, la parte facile è data dall'abitudine al farlo, la difficile è che avendo nelle orecchio 2.000 versioni dei jazzisti di un secolo è più difficile trovare una chiave di lettura nuova.

Invece con un notturno di Chopin è l'esatto contrario: non si ha in testa nessuna esecuzione di quel giro armonico e si improvvisa un pò alla cieca, spaziando tra i vari stili (anche a secondo della serata ed umore) e finisce che c'è il "rischio" di trovare veramente un suono particolare, che forse nemmeno io avevo in testa......

Insomma, è un pò ogni volta come essere un pilota di Formula 1 che ha appena saltato un dosso e si trova davanti una curva a gomito.....ho reso l'idea??

a presto,

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

giovedì 2 dicembre 2010

Umbria Jazz in Brasile dal 9 al 16 dicembre col M°Arrighini che suona per Lula!!!!

Umbria Jazz torna in Brasile per un'iniziativa denominata "Brasil Proximo" capitanata dalla regione Umbria insieme a Toscana, Marche ed Emilia e in cui suonerò in piano solo dal 9 al 16 dicembre a Brasilia, Rio de Janeiro e San Paolo per "Top Italian Jazz".

Puoi immaginare che gioia per questa convocazione, tra l'altro dell'ultimo minuto in quanto la delibera della manifestazione è avvenuta solo a fine novembre.

E pensa, rappresenterò l'Italia davanti al presidente Lula, da sempre mio beniamino!!

Suonare in un simile contesto politico in piano solo mi fa un pò gelare il sangue, sicuramente sarò emozionatissimo, quindi tutto sommato è meglio non pensarci.....

Sono comunque onoratissimo di essere stato scelto per un occasione così importante e ce la metterò tutta per far fare la migliore figura alla mia musica ma soprattutto all'Italia.

Ed infatti suonerò la musica classica e lirica italiana che ho riarrangiato e contaminato con il Jazz negli ultimi anni: "Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni" ed "Arrighini suona Verdi", il mio ultimo lavoro discografico, che si lega al 150enario dell'Unità d'Italia del 2011.

Avevo già portato in giro per il mondo queste mie rivisitazioni, in Giappone, Svezia, Inghilterra, Turchia, Olanda, Francia, Svizzera, ma mai in Brasile. Ho suonato 2 volte a San Paolo ed Ouro Preto, anche in piano solo, ma non con la mia rivisitazione della Classica e lirica col Jazz

Noi italiani amiamo molto il Brasile, c'è poco da fare, siamo veramente "cugini" di sangue, ci capiamo al primo sguardo e ogni volta che vengo via di là mi assale una roba dentro.....

Chissà stavolta come andrà, sono molto curioso di capire come sarò accolto e come sarà accolta la mia musica, anche se so bene, per esperienza, che i brasiliani sono molto nazionalisti....

Ma io ho in serbo una grande sorpresa!!!

Tra pochi gg sintonizzati su questo stesso canale, Ti racconterò come si evolve la cosa e, magari, qualche info in più sulla logistica, orari e roba varia.

ALE'!!!!!!!!!


Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

mercoledì 24 novembre 2010

Ancora pochi gg ed uscirà il mio ultimo CD "Arrighini suona Verdi"!!!!

caro amico,

tra pochi gg uscirà il mio prossimo CD dal titolo "Arrighini suona Verdi", un omaggio al grande compositore di Busseto e che si lega in modo particolare al 150enario dell'Unità d'Italia del 2011.

E'per me un disco importante, uno dei tanti crocevia che ho affrontato nella mia carriera musicale e uno dei tanti che (spero) affronterò.

Momenti in cui sto cercando qualcosa, che magari nemmeno io so di preciso cosa, ma che una vocina dentro di me sente e deve seguire......

Rivisitazione della grande Lirica e dell'Opera in Jazz

Un operazione che già avevo iniziato con "Puccini Jazz"nel 2008 facendo il duplice progetto, piano solo e trio con orchestra d'archi (i Solisti di Perugia) e prodotti rispettivamente dalla Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago e da Umbria Jazz.

Io sono amante della Lirica, mio padre era un grande conoscitore dei grandi melodrammi nostrani, soprattutti le Opere di Verdi e Puccini, di quelle sapeva tutto nei minimi dettagli.

E credo di avere quindi nei geni la passione per questa forma d'arte e di espressività tipica italiana, pensare che alcuni dicono di me che sono in certi momenti un pò drammatico......

Rivisitare la Lirica in Jazz è cosa non da poco, il rischio di fare un lavoro che lascia il tempo che trova è altissimo, credo che la passione sia fondamentale per evitare il flop....come dice un mio caro amico, "la passione fa sempre la differenza".....

Comunque rivisitare Verdi è sicuramente più difficile di rivisitare Puccini, gli addetti ai lavori sanno bene quanto ci sia già di Jazz nell'armonia pucciniana, molto più che in Verdi, dove il movimento tonica-dominante è alla base di molte sue composizioni.

A me l'arduo compito quindi di sperare di aver fatto un buon lavoro e, soprattutto, nel modo più fluido e naturale possibile.

Sarò mia cura farTi sapere appena ci saranno novità sull'uscita del CD, prevista, all'incirca, per la prima decina di dicembre.

A presto,

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

martedì 16 novembre 2010

caro amico,

sono appena tornato dal jazz club "Art Blackey" di Busto Arsizio (VA), dove ieri sera ho suonato assieme al mio "Young Trio" ( Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Emiliano Barrella alla batteria) e con cui abbiamo eseguito una carrellata degli autori che ho riarrangiato negli ultimi anni, ossia Vivaldi, Puccini, Chopin e Verdi.

C'era un bel pò di gente curiosa di assistere alla mia "fusione" e che alla fine è rimasta molto soddisfatta della nostra esibizione.

Il promoter Claudio Rolandi e il "boss" Achille Castelli, anch'essi molto contenti, ci hanno accolto con grande calore e simpatia.

Abbiamo cenato insieme e grazie alla verve di Achille ci siamo rilassati al massimo e questo ci ha permesso di arrivare sul palco carichi e vogliosi di regalare a quella gente così simpatica il meglio di noi.

E così è stato, a mio parere, il concerto di ieri sera: caloroso, generoso e solare, forse il migliore da quando suoniamo insieme, ossia da circa 2 anni.

Ormai lo "Young Trio" è maturo e pronto per esperienze importanti anche a livello discografico ed internazionale. Spero che capitino molto presto tante altre occasioni per far musica insieme perchè credetemi, questi due giovani stanno suonando veramente in modo straordinario e permettono anche a me di rendere al meglio.

Inoltre si è creato ormai sul palco un feeling pazzesco, era da tempo che cercavo un trio con cui essere così complice nella musica. Chissà, chi vivrà vedrà......


A presto,


Riccardo Arrighini,

"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..............

sabato 23 ottobre 2010

Il M°Arrighini ieri in concerto per la Radio Svizzera...

Appena tornato da Lugano, dopo la diretta in piano solo per RS1...

Ieri, venerdì 22 ottobre ho suonato a Lugano per la Radio Svizzera ospite di Sergio Albertoni, conduttore di RS1.

Il quale, sin dalle prime battute, si è dimostrato accogliente e gentile, il che non guasta mai, su questo posso metterci la firma!

Dopo un giro sulla passeggiata dello splendido lago di Lugano, e dopo un pranzo frettoloso, sono andato in Radio, all'aapuntamento con Albertoni ed un fantastico Steinway a gran coda, veramente una meraviglia di pianoforte.

Attenzione, di Steinway ne ho suonati vermente tanti, solo che non tutti sono così: io li riconosco subito al primo tocco....come ho detto a Sergio, è questione di chimica.....un pianoforte o lo senti o non te lo senti addosso o, se preferisci, nelle mani.

A me a volte capita che tocco il piano e subito avverto una sensazione da....pantofole!!! e così è stato ieri.

Il concerto in piano solo

Ed è quindi con enorme piacere che ho suonato per tutta la diretta, un'ora esatta tra concerto ed intervista, e nella quale ho suonato un pò tutto il mio repertorio di fusione della Classica e Lirica con il Jazz.

Ho iniziato con Puccini, poi Vivaldi, poi Chopin, un medley di alcuni brani famosi, il tutto inframezzato dall'intervista di Sergio, preparatissimo ed estremamente professionale, perfetto nel ritmo e nell'incalzrmi con domande intelligenti, classico di chi sa la materia.

Dopo un breve notiziario ho ripreso subito con Satie e Morricone, che fanno parte dei miei prossimi lavori (quindi un anteprima assoluta!) e poi Verdi con "Aida-Marcia trionfale"
per finire con uno standard, "there will never be another you" in classica chiusura da jazzista.....

Veramente una bella esperienza sia umana che professionale, il tutto nella più totale calma e relax di questo confortevole studio di RS1, la Radio Svizzera di Lugano, eccetto ovviamente il concerto in piano solo, nel quale credo di essermi lasciato andare a momenti piuttosto passionali....

Grazie quindi di nuovo all'amico Sergio Albertoni che con la sua cultura e savoir faire ha saputo farmi sentire uno di loro ed a casa mia.

A presto,

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

giovedì 16 settembre 2010

Ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero? che sia un UFO??

ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero?

Sì, avete capito bene, l'Universo......dall'estero....
Scusate, adesso Vi spiego:

Da qualche tempo a questa parte mi stanno richiedendo alcuni concerti all'estero, per l'anno 2011, ed in posti particolarmente invitanti....

Ovviamente a me fa molto piacere, segno che ho seminato bene in questi anni, sono molto orgoglioso della "nicchia" che mi sono faticosamente ritagliato e che perseguo dal 2007.

Già, la "fusione della Classica e lirica con il jazz" mi ha portato ad elaborare ben 4 progetti, di cui ben 3 già su disco di 3 autori diversi: "Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz"( questi già incisi, di Puccini addirittura 2, piano solo e trio+orchestra d'archi) e "Verdi jazz" che inciderò tra poco più di un mese e "Arrighini suona Morricone" piano+ 4etto d'archi con cui uscirò nell'imminente autunno.

Ovvio anche che preferisco omettere eventuali location anche per scaramanzia, per adesso non c'è niente di contrattuale e, per l'esperienza che ho mi piace usare il vecchio detto "....non dire gatto se prima non l'hai nel sacco"!!

Comunque non mancherò di informarvi appena e se ci sarà qualcosa di assodato e confermato, anzi, sarete i primi.

Chissà davvero che l'Universo o qualche Spirito dunque non abbiano in serbo per me qualche sorpresa speciale.......beh sapete che vi dico? C'è un altro detto, stavolta meno popolare e viene da un "librino"qualsiasi, la Bibbia, che dice ".....chiedi e ti sarà dato":....E io chiedo!!!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

sabato 4 settembre 2010

Di ritorno dal festival "Musique dans la rue" di Aix con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz"!!!

Meravigliosa esperienza quella di Aix en Provence, dove ho suonato 3 concerti alcuni giorni fa per il festival "Musique dans la Rue" di Aix in Provenza (Francia).

"Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e, ovviamente, "Chopin in jazz" i temi dei miei 3 concerti in piano solo ossia i miei ultimi 3 lavori da me pubblicati su cd.

Come molti di Voi forse sanno, sto per uscire tra poco con "Verdi in Jazz", che al momento non è ancora su disco.

Ho trovato la Francia che conoscevo, un pò bohèmienne e un pò "decadent"ma tanto tanto affascinante e con tanta cultura.

Ed infatti ho avuto il pienone in tutti e 3 i concerti, anche in quello gratutito in piazza, dove ho fatto Vivaldi da fuoco ed i 300 della piazza mi hanno risposto per le rime!

Insomma, bellissima iniziativa per le strade di Aix, una specie di Umbria Jazz francese, anche se molti concerti, in questo caso, riguardavano la Musica Classica.

Fantastica anche la stagione invernale prossima che vedrà al "Grand Theatre de Provence" di Aix nomi internazionali della Classica e Jazz, chissà che un domani....

Per il momento mi tengo stretto il grande successo che ho avuto con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz", unico musicista a portare una cosa del genere e, soprattutto, unico italiano in cartellone di questa prestigiosa rassegna.

A presto, cari amici, con altre news!
ciao

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

mercoledì 18 agosto 2010

Il M°Arrighini a Aix en Provence per le "FESTIVAL DANS LA RUE 2010"!!!

caro amico,

Con grande piacere Ti comunico che lunedì prossimo partirò per la Francia alla volta di Aix en Provence per suonare in piano solo ben 4 concerti nel "Festival dans la rue 2010", ognuno dei quali sarà su uno degli autori di Classica e Lirica che, negli ultimi 3 anni, ho provato a fondere col Jazz.

Quindi eseguirò "Puccini jazz", "Vivaldi Jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz" ed il mio ultimo "Verdi in jazz". Inutile dire che sono molto felice di fare questo tour ed anche un pò curioso di vedere come reagiranno i francesi al mio lavoro.

So che mi stanno aspettando tecnici bravissimi, una grande organizzazione (il Festival è molto importante e famoso) e soprattutto uno Steinway"D" a gran coda, per intenderci lo stromento usato e preferito di Michel petrucciani!

Inoltre ne approfitterò per portare moglie e figlio a godersi questa coda dell'estate in Provenza, per loro sarà una piccola vacanza, per me no, ma si sa che noi artisti siamo in vacanza da una vita.......

E' anche la prima volta che eseguo uno dopo l'altro tutti i miei repertori attuali, sarà interessante vederli così ravvicinati anche per me che non ho mai smesso di lavorare su ognuno al fine di migliorarmi sempre.

Ecco le locations dove mi esibirò: nella PLACE D'ALBERTAS, all'HÔTEL MAYNIER D’OPPÈDE e in COUR DE L’HÔTEL DE VILLE di Aix en Provence.

Ti terrò aggiornato!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

venerdì 13 agosto 2010

Battesimo per il mio nuovo quartetto d'archi di sole donne "The Ladies String Quartet"!!!

Martedì 10 agosto scorso a Firenzuola ho avuto l'enorme piacere di tenere a battesimo il mio nuovissimo quartetto d'archi formato da sole donne, che ho chiamato appunto "The Ladies String Quartet".

Abbiamo eseguito il concerto "Puccini Jazz" per la rassegna "Firenzuola Jazz & Folk" organizzata dagli amici Francesco Santoro e Marco Zini che ringrazio pubblicamente per averci invitato.

Ho deciso di formare questo 4etto perchè amo gli archi in ogni loro forma e suono, basti pensare che già nel mio primo disco "Il Monterosso" (1997) usai questa formazione.

Mi sono così consultato con Chiara Morandi, straordinario 1o violino dell'ORT di Firenze, una delle più importanti orchestre da camera internazionali, e del Festival Pucciniano di Torre del Lago, e con cui avevo già lavorato in occasione del lancio del mio "Puccini jazz" del 2008.

Ed è stata proprio lei a suggerirmi di formare questo 4etto d'archi, probabilmente aveva già in testa un suono particolare con delle colleghe particolari, e l'ho lasciata fare.

Risultato? Che ho fatto benissimo a darLe carta bianca su tutto, mi ha portato 3 violiniste veramente all'altezza della situazione dalla 1a prova.

Sono: Veronica Sirocchi, 2o violino, Giulia Panchieri, viola, e Laura Gorkoff, violoncello.

Ebbene in 3 prove abbiamo montato tutto il repertorio del mio disco "Puccini jazz: E lucevan le stelle", in origine con orchestra d'archi ( I Solisti di Perugia) ed il mio trio jazz con Stefano Bagnoli alla batteria e Riccardo Fioravanti al c.basso.

Ed eccoci dunque all'esordio proprio alcuni giorni fa a Firenzuola.

5 minuti di applausi finali, molti cd venduti e tante, tante dediche sul mio libro dei commenti, oltre a varie mail ricevute nei giorni seguenti.

E tutti i complimenti erano ovviamente anche per loro che sono state bravissime. Sembrava che suonassimo insieme da anni, ed ho avuto anche-oltre a grande professionalità-un grande entusiasmo sul palco, cosa che io amo in modo particolare perchè credo che l'artista abbia il dovere di comunicare col pubblico.

Insomma sono molto, molto soddisfatto di questa formazione. Tra l'altro una delle più congeniali al mio stile e che è in perfetta linea con la mia scelta di fondere la Classica e Lirica con il Jazz.

prevedo quindi grandi cose per questo "Riccardo Arrighini & The Ladies String Quartet" su vari repertori, credo che possiamo toglierci molte, molte soddisfazioni.

Un grazie ancora alle ragazze, dunque, Vi terrò aggiornati sugli sviluppi!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"...........

giovedì 12 agosto 2010

Da Paolo Fresu c'è sempre (e tanto) da imparare......

la scorsa settimana ho avuto la fortuna, il piacere e l'onore di suonare in duo con Paolo Fresu.

E'stata un'esperienza che mi ha arricchito moltissimo, lo dico senza alcuna retorica. Abbiamo suonato e ci siamo divertiti, abbiamo rischiato e ci siam divertiti, abbiamo sbagliato e ci siamo divertiti pure.

Tra l'altro su parecchio materiale dell'Opera, Puccini e Verdi in chiave jazz, materiale su cui sto lavorando da diverso tempo. Oltre a canti sardi e bretoni, ti lascio immaginare che atmosfere.....

Paolo è un personaggio straordinario della musica jazz italiana, unico nel suo genere, con un carisma tutto suo e molto molto semplice.

Attenzione, non ho detto umile, l'umiltà è un concetto molto "italico"che non condivido: per me la persona umile è una persona che ha bassa autostima e si declassa nel confronto con gli altri.

Diverso è essere semplici, si può avere grande autostima ma essere semplici, naturali, che non si ha paura a mettersi a nudo, cosa che dovrebbe essere la cosa più semplice e spesso invece è la più complicata, specie per un artista.

perchè l'artista è a volte imprigionato nel suo stesso ego, condizione che non permette di esprimersi appieno.

Fresu è uno di questi artisti: avevo sempre pensato (o sospettato) che certi grandi avessero un non so che di speciale, ma adesso, dopo 2 concerti assieme in duo e 2 giorni passati a chiacchierare ed a vivere fianco a fianco, credo di capire....

Cosa ho fatto io? niente di particolare....ho cercato di assorbire, imparare tutto quello che potevo, Risultato? Un mare di informazioni e di spunti che, piano piano sto rimettendo in ordine.

E soprattutto un pò di nostalgia, salutandoci gliel'ho perfino detto, mi mancherai.....Sono il solito imbecille romantico!

Comunque vedete, io credo fermamente nella teoria del modellamento, me lo sta insegnando il mio coach Giancarlo Fornei: modellarsi, non copiare.

Copiare significa fare esattamente ciò che fa un'altra persona in toto.
Modellarsi significa prendere una parte di quella persona che ti piace molto e cercare di farla tua in modo conscio, ma permettendo poi alla tua parte inconscia di fare il resto.

In una parola, poi lo ributti fuori a modo tuo......

E da Paolo ho imparato più che da mille lezioni.

E anche questo gliel'ho detto, proprio all'aeroporto, salutandoci......

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".......

giovedì 29 luglio 2010

sabato sera ore 21 alla VILLA REALE in via Palestro, 16 Milano "CHOPIN IN JAZZ" col M°Arrighini!!!!

caro amico,
desidero invitarTi al concerto che terrò a Milano tra 2 gg, sabato 31 luglio per la rassegna "Notturni di via Palestro" organizzata dagli Amici della Musica Milano, nella persona di Gemma Marchegiani.

Mi esibirò in "CHOPIN IN JAZZ", il mio lavoro di quest'anno dove coniugo Classica e Jazz in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore.

Tutta la rassegna, come suggerisce il titolo, si basa sulla figura di Frederick Chopin, con vari concerti sul tema.

Non nascondo che ho molto piacere di partecipare a questa kermesse per vari motivi tra cui:

Ovviamente di essere stato selezionato per la rassegna dall'amica Gemma, una dei "motori pulsanti" della promozione di cultura musicale milanese, e per la cui associazione "Amici della Musica"avevo già lavorato nel 2008 con "Puccini Jazz".

Poi per il livello della manifestazione, sono in cartellone con nomi importanti della musica italiana e questo fa sempre piacere.

Infine per il fatto che pian piano riesco ad esibirmi un pò in tutta Italia con il mio target, ossia la fusione della Classica e Lirica col Jazz, segno che il lavoro di semina di questi 2.3 anni sta portando diversi frutti.

Ti aspetto dunque sabato sera ore 21 alla VILLA REALE via Palestro, 16 - Milano

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".......

mercoledì 21 luglio 2010

"I GRANDI MAESTRI DELLA CLASSICA E LIRICA IN JAZZ", domani sera a Casole d'Elsa col M°Arrighini!!

Domani sera, giovedì 22 luglio, nella medioevale cittadina di Casole d'Elsa (30 km da Siena) ed immersa nella meravigliosa campagna toscana, sarò in concerto con "I grandi Maestri della Classica e Lirica in Jazz".

Il tutto per la rassegna "Jazz Divino 2010", promossa da Sirio Giotti del Caffè Casolani, persona spendida con cui ho il piacere di poter collaborare già da qualche anno.

Puccini, Verdi, Chopin e Vivaldi in un unica serata per piano solo.

Le più belle arie dei nostri grandi compositori d'Opera insieme alle più belle composizioni del grande pianista franco-polacco e del geniale violinista veneziano ed ovviamente il tutto da me riarrangiato in chiave jazz per una serata fluida e scorrevole dove il passare da un'atmosfera all'altra, da uno stile all'altro saranno solo a vantaggio dell'ascoltatore che ne trarrà vivacità e diversità.

Passerò quindi da "Valzer di Musetta" al "1°tempo di Primavera delle 4 stagioni", da "La donna è mobile" alla "Grande Polacca brillante" e via di seguito.

Per chi volesse saperne di più prima di affrontare un eventuale viaggio "a scatola chiusa" o solo sull'onda della curiosità, ha ovviamente l'opportunità di dare un'occhiata al mio sito su questa pagina (in cui potrà accedere a vari video con un "clic"):

http://www.riccardoarrighini.net/public/jazz_musica/mp3_video_jazz.asp

Oppure può tranquillamente andare, sempre cliccando sul seguente link, sul mio canale di You Tube:
http://www.youtube.com/results?search_query=riccardo+arrighini&aq=f

Altrimenti, se proprio vuole la sorpresa, sarà il benvenuto domani sera a Casole d'Elsa!
Per info e prenotazioni Sirio/ Caffè Casolani 0577-948733

Ti aspetto!!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

Ma in Italia sono tutti allenatori? Ora Ti racconto cosa succede ai miei concerti.....

Ogni qualvolta mi è capitato di eseguire un repertorio misto mi sono poi sempre divertito, alla fine, a chiedre un "feedback" al pubblico, per sapere quale autore era piaciuto più o meno.

Risultato? Sempre il solito......Quale? Ora Te lo spiego....

Succede una cosa molto, molto divertente, e cioè che ognuno viene da me alla fine e con piglio deciso e voce decisa e con faccia decisa dice con convinzione che quell'autore è in assoluto più adatto di un altro ad essere reinterpretato in chiave jazz....e che l'altro non gli è piaciuto!

E la cosa, di per sè, andrebbe anche bene, in fondo i feedback servono proprio a questo...Chi non sbaglia? Può darsi benissimo che un autore lo abbia "sbagliato" o reinterpretato male, ci mancherebbe altro.....

Traduco: se su 10, 9 mi dicono che su Verdi la mia traduzione in chiave jazz non funziona io sono costretto a credergli e forse è il caso quantomeno di correre ai ripari.

Il punto è che a quello che era venuto un secondo prima (quello deciso..), che si lamentava che Chopin si presta più di tutti al riarrangiamento in jazz, ne segue subito un altro che dice con la stessa convinzione che il vero genio è Vivaldi che era già vicinissimo al jazz nel '700....

Chiaro che subito dopo arriva invece la signora che, dandosi un certo contegno ed importanza, afferma petto in fuori che solo Puccini funziona col jazz ed il resto no....

Ah, dimenticavo quello che una volta mi ha detto che Verdi è l'unico autore in cui sente la forza espressiva adatta alla trasposizione in senso jazzistico, gli altri sono troppo barocchi o romantici e non si addicono al ritmo mascolino del jazz al contrario di Verdi che è........

Insomma, sappi che alla fine mi diverto un mondo a sentire i commenti, positivi e negativi, veramente, mi sto abituando incredibilmente a sentirne di tutti i colori.

Anzi, ben vengano tutti e anche di più a commentare il mio concerto, segno che di gente ce n'era....

Inoltre è giusto che ognuno esprima la propria opinione, sempre e comunque, dopotutto ha pagato un biglietto ed è stata una serata intera ad ascoltarti.

Eppoi un mio caro amico e coach, Giancarlo Fornei, me l'ha sempre detto: lo sport preferito degli italiani non è il calcio........è criticare!!

Allora chiudo con una domandina piccante e sempre in tema col calcio: non avrà pure ragione quello che disse che in Italia sono tutti allenatori?

Saluti

Riccardo Arrighini
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

domenica 18 luglio 2010

ritorna "CHOPIN IN JAZZ" domani sera a Trequanda (SI) col M°Arrighini!!!!

caro amico,

ho il piacere di invitarTi al concerto che terrò domani sera 19 luglio a Trequanda, zona Castelmuzio/ Val di Chiana, nella splendida cornice dell'agriturismo "La Moscadella", col mio spettacolo "Chopin in Jazz".

Vado sempre molto volentieri ad esibirmi in questi posti, primo perchè tutti sanno quanto fascino abbiano le campagne toscane- e questa in particolare è mozzafiato- in tutto il mondo.

Secondo perchè, per i motivi di cui sopra, la maggior parte delli avventori sono stranieri. Non me ne vorrà chi legge se dico che lo straniero ha mediamente più cultura dell'italiano e sa quindi ancor più apprezzare la musica di cultura, Classica e Jazz.

Classica e Jazz che io ho unito e fuso insieme in un unico linguaggio, ma cercando di mantenere intatta la radice culturale, ossia la grande tradizione melodico-armonica europea con gli idiomi ritmico-improvvisativi del Jazz.

Inoltre ritorno al piano solo dopo alcuni concerti in formazioni più ampie o ensemble vari, ossia il mio Trio Young Band, con cui ho suonato 3 gg fa eseguendo repertorio misto, "I Grandi Maestri della Classica e Lirica in Jazz", La Corale Puccini Grosseto, con cui ieri ho eseguito "Verdi in Jazz", ed il mio nuovo quartetto d'archi composto da sole donne, "The Ladies String Quartet" con cui eseguo "Puccini Jazz".

E per ritornare quindi su uno degli autori che am di più in senso assoluto, Frederick Chopin, cui ho dedicato molto lavoro e passione.

Ti aspetto quindi, se sei in zona, per assistere al mio concerto in piano solo "Chopin in Jazz"..........Non mancare!!!!!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........