martedì 16 marzo 2010

"Mini-Tour campano di 3 date per il M°Arrighini ed il suo "CHOPIN IN JAZZ & DIVAGAZIONI TEATRALI"!!!!

Sono ormai prossimo alla trasferta campana del 23-24-25 marzo, quando mi recherò a Torre Annunziata, Napoli e Piano di Sorrento per suonare in piano solo il mio "Chopin in Jazz & Divagazioni Teatrali".

Come sanno le persone che mi conoscono bene, io amo Napoli e dintorni, con gli annessi abitanti.....Ogni volta che scendo è per me un'iniezione di positività ed emozioni a non finire.

Sono quindi già in fibrillazione pensando ai 3 concerti che mi aspettano: il 1° a Piano di Sorrento, nel Jazz Club "Maraniello", il 2° al Museo Pan di Napoli ed il 3° a Torre Annunziata, al circolo sportivo Oplonti.

Le persone che mi hano aiutato a realizzare questo mini-tour campano sono rispettivamente Antonino Esposito, caro amico e promoter di Sorrento jazz, nonchè manager di Tullio de Piscopo ( col quale suonerò il 28 luglio prossimo!), Ornella Falco ed Alberto Bruno, altri cari e simpaticissimi amici napoletani DOC, e infine Maria Elefante, politico di Torre Annunziata che ho conosciuto la scorsa estate proprio a Sorrento.

Ringrazio tutte queste persone perchè ogni volta mi fanno sentire coccolato come a casa mia....anzi meglio!

Ma si sa i partenopei così sono........ed è per questo che scendo sempre con l'animo già cos' ben predisposto alla musica, alle belle emozioni e alla bella vita!!

Ti saprò dire se mi leggerai a tour concluso,

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e lirica con il Jazz"............

venerdì 12 marzo 2010

Bellissima serata in compagnia di amici, aspettando il concerto.....

Stasera mi sono recato con mia moglie e nio figlio a Pietrasanta dagli amici Rossano e Cinzia per preparare il concerto che terrò nel loro splendido salone il prossimo 20 marzo.

Si tratta di un concerto privato quindi, dove però interverranno una cinquantina di persone assai interessanti nel campo della medicina e politica oltre ad amici e parenti degli stessi amici.

Si preannuncia assai stimolante per me che, da un pò a questa parte, mi sto sempre più lasciando coinvolgere da queste occasioni private.

E sai perchè? Perchè sono occasioni e momenti dove si stabilisce un intimità col pubblico che non ha paragoni.....

Sono quelle situazioni dove ti ritrovi "abbracciato" letteralmente da 50/100 persone che sono intervenute solo ed esclusivamente per te e se hanno alzato il sedere dal televisore lo hanno fatto unicamente per far si allietare la serate da te.

Quindi figurati la responsabilità!

Sono poi occasioni ottime anche per continuare a testare le mie "Divagazioni Teatrali" sul tema di "Chopin in jazz" ed affinare quindi questa strada che a un certo punto del mio cammino della "fusione tra Classica e Lirica col Jazz" mi sono inventato.

Ed infatti gli invitati sono stati tutti allertati che dovranno allacciarsi le cinture di sicurezza e prepararsi ad ascoltare e vedere una performance fuori dall'usuale.....

Non preoccuparTi, amico mio,......se non Ti hanno invitato a questa serata artistica in un paese di grande Arte come Pietrasanta, stai tranquillo......

Ci saranno molte occasioni d'ora in avanti per ascoltarmi, se mi segui qui o sul mio sito www.riccardoarrighini.net o su facebook potrai essere aggiornato sui miei spostamenti.

Inoltre Ti rimando comunque al mio sito dove troverai la grande novità di marzo, la nascita dell' "Arrighini Fan Club", dove potrai iscriverTi e diventare un protagonista dei miei concerti!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e lirica con il Jazz"..........

domenica 7 marzo 2010

I grandi pianisti italiani: Riccardo Arrighini

Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica col Jazz

L'artista ed il bambino magico creano un nuovo linguaggio che ha la forza seduttiva di tre secoli di musica.

di Riccardo Barbi




Quando ho sentito parlare del progetto di Riccardo Arrighini, di portare nei suoi teatri ed allo stesso concerto il pubblico di Puccini, Vivaldi, Chopin ed adesso Verdi, insieme agli amanti del Jazz di Charlie Parker, Oscar Peterson, Bud Powel, Coltrane ecc, sinceramente oltre alla curiosità morbosa, non stavo più nella pelle dal desiderio di vedere al più presto cosa era successo veramente nella musica. In realtà avevo sempre desiderato prendere una melodia armonizzata da Mozart e disporre le note e gli accenti in posizione diversa dal tema originario, alternarne gli accordi, sostituire le armonizzazioni lunghe e tenute con accordi più trasgressivi pronunciati con una percussività ritmica diversa e meno imprevedibile, dizionare le frasi per terzine e quartine con le ghost-notes (note fantasma o sottintese del jazz). Poi però non mi spingevo mai oltre il limite del tentativo isolato, perchè non vedevo grandi nomi che rifondavano in modo permanente una vera nuova scuola di linguaggi musicali, fondendo tutte le migliori esperienze storiche. Ho iniziato ad ascoltare su You-tube qualche video dei suoi concerti per piano solo dedicati a Vivaldi e Puccini. Un sogno si è realizzato: ho sentito le pronunce classiche e quelle del '900 fondersi come le molecole di due metalli che danno luogo ad una lega speciale con nuove e più preziose proprietà. Una nuova anima dell'azione musicale. Ho sentito con gioia e consapevolezza che Riccardo, possedeva questa nuova forza compositiva, un nuovo linguaggio farcito con tante esperienze diverse, dove restava ben nitido il suo senso di appartenenza alle radici classiche nonchè alle forme, dialetti, ed etnie del Jazz. Sono emozionato anche in questo momento, per cui mi prendo una pausa e vi aspetto con piacere al prossimo post.

Riccardo Barbi

sabato 6 marzo 2010

Fantastica trasferta a Milano per la fiera Mipel, una splendida occasione per far conoscere la mia musica per mano della ditta "Scheilan"!!



Sono appena tornato da Milano, dove ho avuto la splendida opportunità di poter far circuitare la mia musica all'interno della fiera Mipel, ossia Milano Pelletterie.

All'interno di questa fiera esponeva, tra le tantissime, la ditta "Scheilan" del caro amico Wolfango Bonanno, da sempre mio grande estimatore.

Il quale Wolfango, oltre ad ospitarmi in un lussuoso albergo a 5 stelle, mi ha fatto passare una 2 giorni veramente speciali in compagnia della sua splendida moglie giapponese Lisa e dei suoi dipendenti e rappresentanti.

Ho potuto così vdere in diretta un aspetto del caro Bonanno che già intuivo, cioè che oltre ad essere una persona di rara sensibilità ed intelligienza, è anche un grande imprenditore.

La sua ditta Scheilan è ai primi posti nel campo delle borse/calzature e stavolta ho potuto toccare veramente con mano....

Infatti ho avuto l'occasione di andare in fiera oggi e stare quasi tutto il giorno nello stand ad osservare questo mondo così particolare ed affascinante.

E come se non bastasse Wolf ha poi potuto introdurmi nelle alte sfere dei responsabili della fiera, ed ho potuto così presentare la mia musica e seminare.....

Il mio coach Giancarlo Fornei dice sempre che chi semina raccoglie sempre......

Dulcis in fundo non poteva mancare una fantastica cena in un posto molto particolare poco fuori Milano, tutto a base d'oca, ovviamente anche qua ero ospite del generoso Wolfango.

A questa esperienza ha potuto partecipare anche Riccardo Barbi, amico-allievo-critico musicale ecc... e Giovanna di Lauro, esperta in comunicazione e marketing nonchè splendida modella ( Anna Voig), che non ha lesinato nel darmi preziosi suggerimenti per la mia carriera.

E, diciamolo, di questi tempi fa sempre bene...........

A presto!
Riccardo Arrighini, "Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

lunedì 1 marzo 2010

Continuano i preparativi di "Verdi in Jazz" piano solo e coro e........

caro amico stasera Ti voglio parlare del mio "Verdi in Jazz" ancora più nel dettaglio.

A tutt'oggi avevo diramato solo la notizia che il progetto sarebbe stato realizzato in piano solo oppure in piano solo e la "Corale Puccini grosseto", Associazione che già ha iniziato i festeggiamenti per i 100 anni dalla nascita del 2014, quindi con grande passato e tradizioni.

In effetti già da tempo mi sono incontrato ed accordato con il "factotum" della Corale Francesco Giambrone e il Maestro Francesco Iannitti per i dettagli dell'operazione, sia artistici che pratico/logostici.

E da un mese circa sto lavorando a pieno ritmo sugli arrangiamenti in chiave jazz anche se , come spesso mi succede, mi fermo torno sui miei passi, riarrangio, cambio, non sono convinto, poi sì, poi no....

Insomma tutto quello che un artista deve fare secondo me per ottenere un grande risultato è essere costantemente in dubbio circa il risultato stesso......

Spesso è proprio dal caos che emergono le migliori idee, anche se stavolta, devo dire, sta scorrendo tutto abbastanza liscio.

Gli unici dubbi li ho avuti sull'organico: ho immaginato dall'inizio piano solo e coro e me lo figuravo come una cosa stra-ordinaria, specie per il Jazz. Nel jazz è prevista di base la componente ritmica e non voglio il classico trio. Classico on è stra-ordinario....

Non ho mai visto un organico simile calcare palcoscenici di questa musica e poco anche di altri generi.

L'unico dubbio stava nel fatto che mi mancava una certa "piena" orchestrale......

D'altro canto inserire l'orchestra o parte di essa ( come avevo già fatto con "Puccini Jazz: E lucevan le stelle", trio jazz+ "I Solisti di Perugia", orchestra d'archi+oboe e voce solista Annunziata Vestri) è relativamente facile, oggi lo fanno tutti, anch nel pop.

Mi stuzzicava l'idea delle tastiere che riempissero con dei "pad"orchestrali simili ad archi ma poi mi sposterebbero tutto proprio sul versante pop, dove sono abusati e ti richiamano subito a quel suono.

Serviva qualcosa di diverso.........

E come spesso succede a quelli che chiedeno qualcosa di straordinario al loro "spirito", la cosa mi si è praticamente materializzata tra le mani una sera, durante un mio concerto.

Ed ecco la news: inserirò nell'organico uno strumento molto, molto particolare che mi lega i suoni e anche il contesto del progetto che va verso il 150enario dell'Unità d'Italia: la fisarmonica!!

Esatto, lo strumento principe della tradizione italiana, in grado però di essere suonata anche in modo jazzistico e allo stesso tempo di generare una serie di suoni morbidi e pieni, un degno sostituto del 4etto d'archi, anch'esso assai abusato.

E la persona che eseguirà tutto questo sarà Ilaria Biagini, straordinaria polistrumentista lucchese/spezzina che mi affiancherà in questa operazione.

Da parte mia c'è un grande entusiasmo perchè già dai miei arrangiamenti al computer mi sembra già di poter dire che l'esperimento ha tutte le carte in regola per poter riuscire.

Ma come ho detto è, al momento, solo un esperimento, e come tale ha bisogno di essere abbondantemente testato prima di poter essere definito una realtà.

Test che avverranno entro pochissimi giorni, ormai siamo agli sgoccioli e tra poco io ed Ilaria ci recheremo proprio nella tana del lupo, ossia nella maremmana Grosseto a ritrovarci con i vecchi lupi della "Corale Puccini Grosseto".......

Alla prossima, con il continuo della storia di "Verdi in Jazz".......

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".......

martedì 23 febbraio 2010

"Chopin in jazz & divagazioni teatrali" ieri sera a Lucca!!!

caro amico, stasera Ti voglio lasciare un post che riguarda la splendida serata che ho avuto ieri 22 febbraio.

C'era una doppia ricorrenza, da una parte un caro amico e mio fan Endrio Ceccarelli che compiva gli anni e dall'altra era il giorno del bicentenario esatto dalla nascita di Chopin.

Ho così pensato di fare 2+2 e fare un regalo al m io amico, offrendogli un concerto che lui ha subito pensato di realizzare nel soggiorno della sua bella casa.

Ovviamente ho messo in scena "Chopin in Jazz", il mio cavallo di battaglia di questo 2010 e di cui ho già disponibile un CD in piano solo.

Meno male che dovevo essere io a fare una sorpresa a lui.....quando sono uscito dalle "retrovie" per consegnarmi agli invitati mi sono trovato davanti una ressa di 70 persone tutte stipate ( alcune in piedi) pronte ad applaudirmi ed ascoltarmi!!!

Che emozione, ero letteralmente assediato di pubblico, e dire che di esperienza comincio ad averne, sul groppone, ma questa è stata veramente particolare....

Era come essere in un jazz club per via della vicinanza delle persone, ma in un anfiteatro ridotto per come erano disposte.

Inutile dire che ho cercato subito di sintonizzarmi sulla lunghezza d'onda della serata e dell'eccitazione che sentivo palpabile nell'aria, non so se ho reso l'idea....

E me ne sono uscito con il mio monologo iniziale delle mie "divagazioni teatrali" che prelude il primo brano, chi mi segue sa che da qualche tempo a questa parte mi sto lanciando in un gioco col pubblico che prevede la messa in scena di alcune sperimentazioni da me stesso rappresentate sotto forma di recitazione.

Insomma, uno spettacolo nello spettacolo, una storia nella storia....

Che mi aiuta a suonare in modo diverso, molto più a contatto col pubblico il quale finisce da subito per restituirmi questa vicinanza.

Se prima avevo bisogo di alcuni brani per scaldarmi adesso fin dal primo ho la sensazione di essere "dentro" alla musica senza fatica.

Questo credo dipenda dal fatto che, nonostante siano 25 anni che faccio questo mestiere, il contatto con il pubblico-specie se ti esponi come leader ed hai tutti i riflettori su di te- non è mai facile d'acchito.

Questa è per me la via per restringere fin da subito le distanze con l'uditorio e stabilire subito un contatto. E così è stato ieri sera....

Per il resto della serata mi sono lasciato sempre più coinvolgere dall'atmosfera, mi dicono che ho suonato al meglio e che ho dato tanto. Credo sia vero, ma devo riascoltare e rivedere il video.

La risposta del pubblico è stata comunque molto positiva, alla fine tutti in piedi ad applaudire e tanti CD venduti, circa il 35% delle presenze, il che significa tradotto in gergo tecnico un vero successo (come dicono le stime standard delle etichette: il 15% siamo nella media, fino al 30 ottimo, oltre è successone).

Grande serata dunque, spero che il caro amico Endrio con la compagna Letizia abbiamo festeggiato nel migliore dei modi questa ricorrenza e quindi che possa essere stato utile.

Alla prossima

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

giovedì 18 febbraio 2010

"CHOPIN IN JAZZ" (e sperimentazioni teatrali) : Nuovo test a Lucca!!

Lunedì prossimo, 22 febbraio, riproporrò a Lucca il mio nuovo "Chopin in Jazz & Divagazioni teatrali". La serata si svolgerà in un ambito privato, nella casa di Endrio Ceccarelli, amico e fan della mia "fusione della Classica e Lirica con il Jazz".

Un nuovo test, dunque, per questo "cammeo"del concerto: sulle musiche del grande compositore ho architettato un vero e proprio spettacolo nello spettacolo, una storia nella storia....

In pratica proverò a rendere il concerto come un percorso dove lo spettatore assisterà ad un racconto-tra il serio e il faceto- dove......mi sdoppierò!

Tra il drammatico e l'ironico reciterò il mio Chopin come non l'immagineresti mai, ovviamente non posso nè voglio raccontarTi ora la storia, Ti aspetto ad uno dei miei concerti e lo scoprirai....

Di sicuro il pubblico che ha assistito già a queste serate mi dice che è piacevole e rende il tutto più godibile anche per un pubblico di non addetti ai lavori.

Ed io mi diverto, caro amico, mi diverto come un bambino che ha trovato un nuovo gioco che lo fa star bene e che lo realizza e con cui riesce ad esprimere una parte di sè importante.

Chissà che il mio amico americano non avesse ragione quando diceva che ognuno di noi ha in testa "una canzone sola".......e se nella mia "canzone" ci fosse questa?

Lo vedremo.......Ti aspetto!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........