giovedì 16 settembre 2010

Ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero? che sia un UFO??

ma lo sapete che ultimamente l'Universo mi sta inviando dei segnali dall'estero?

Sì, avete capito bene, l'Universo......dall'estero....
Scusate, adesso Vi spiego:

Da qualche tempo a questa parte mi stanno richiedendo alcuni concerti all'estero, per l'anno 2011, ed in posti particolarmente invitanti....

Ovviamente a me fa molto piacere, segno che ho seminato bene in questi anni, sono molto orgoglioso della "nicchia" che mi sono faticosamente ritagliato e che perseguo dal 2007.

Già, la "fusione della Classica e lirica con il jazz" mi ha portato ad elaborare ben 4 progetti, di cui ben 3 già su disco di 3 autori diversi: "Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz"( questi già incisi, di Puccini addirittura 2, piano solo e trio+orchestra d'archi) e "Verdi jazz" che inciderò tra poco più di un mese e "Arrighini suona Morricone" piano+ 4etto d'archi con cui uscirò nell'imminente autunno.

Ovvio anche che preferisco omettere eventuali location anche per scaramanzia, per adesso non c'è niente di contrattuale e, per l'esperienza che ho mi piace usare il vecchio detto "....non dire gatto se prima non l'hai nel sacco"!!

Comunque non mancherò di informarvi appena e se ci sarà qualcosa di assodato e confermato, anzi, sarete i primi.

Chissà davvero che l'Universo o qualche Spirito dunque non abbiano in serbo per me qualche sorpresa speciale.......beh sapete che vi dico? C'è un altro detto, stavolta meno popolare e viene da un "librino"qualsiasi, la Bibbia, che dice ".....chiedi e ti sarà dato":....E io chiedo!!!

A presto

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

sabato 4 settembre 2010

Di ritorno dal festival "Musique dans la rue" di Aix con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz"!!!

Meravigliosa esperienza quella di Aix en Provence, dove ho suonato 3 concerti alcuni giorni fa per il festival "Musique dans la Rue" di Aix in Provenza (Francia).

"Puccini jazz", "Vivaldi jazz le 4 stagioni" e, ovviamente, "Chopin in jazz" i temi dei miei 3 concerti in piano solo ossia i miei ultimi 3 lavori da me pubblicati su cd.

Come molti di Voi forse sanno, sto per uscire tra poco con "Verdi in Jazz", che al momento non è ancora su disco.

Ho trovato la Francia che conoscevo, un pò bohèmienne e un pò "decadent"ma tanto tanto affascinante e con tanta cultura.

Ed infatti ho avuto il pienone in tutti e 3 i concerti, anche in quello gratutito in piazza, dove ho fatto Vivaldi da fuoco ed i 300 della piazza mi hanno risposto per le rime!

Insomma, bellissima iniziativa per le strade di Aix, una specie di Umbria Jazz francese, anche se molti concerti, in questo caso, riguardavano la Musica Classica.

Fantastica anche la stagione invernale prossima che vedrà al "Grand Theatre de Provence" di Aix nomi internazionali della Classica e Jazz, chissà che un domani....

Per il momento mi tengo stretto il grande successo che ho avuto con la mia "fusione della Classica e Lirica col Jazz", unico musicista a portare una cosa del genere e, soprattutto, unico italiano in cartellone di questa prestigiosa rassegna.

A presto, cari amici, con altre news!
ciao

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........

mercoledì 18 agosto 2010

Il M°Arrighini a Aix en Provence per le "FESTIVAL DANS LA RUE 2010"!!!

caro amico,

Con grande piacere Ti comunico che lunedì prossimo partirò per la Francia alla volta di Aix en Provence per suonare in piano solo ben 4 concerti nel "Festival dans la rue 2010", ognuno dei quali sarà su uno degli autori di Classica e Lirica che, negli ultimi 3 anni, ho provato a fondere col Jazz.

Quindi eseguirò "Puccini jazz", "Vivaldi Jazz le 4 stagioni", "Chopin in jazz" ed il mio ultimo "Verdi in jazz". Inutile dire che sono molto felice di fare questo tour ed anche un pò curioso di vedere come reagiranno i francesi al mio lavoro.

So che mi stanno aspettando tecnici bravissimi, una grande organizzazione (il Festival è molto importante e famoso) e soprattutto uno Steinway"D" a gran coda, per intenderci lo stromento usato e preferito di Michel petrucciani!

Inoltre ne approfitterò per portare moglie e figlio a godersi questa coda dell'estate in Provenza, per loro sarà una piccola vacanza, per me no, ma si sa che noi artisti siamo in vacanza da una vita.......

E' anche la prima volta che eseguo uno dopo l'altro tutti i miei repertori attuali, sarà interessante vederli così ravvicinati anche per me che non ho mai smesso di lavorare su ognuno al fine di migliorarmi sempre.

Ecco le locations dove mi esibirò: nella PLACE D'ALBERTAS, all'HÔTEL MAYNIER D’OPPÈDE e in COUR DE L’HÔTEL DE VILLE di Aix en Provence.

Ti terrò aggiornato!!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

domenica 15 agosto 2010

Di ritorno da Bellagio (CO) con "Chopin in Jazz" per la rassegna "Lisztmania"!!!

Stasera Ti parlo del mio concerto di Bellagio (CO), dove ho suonato una settimana fa in piano solo "Chopin in Jazz" per la rassegna "Lisztmania", organizzata da Rossella Spinosa, Presidente del Centro Musica Contemporanea oltre che compositrice e concertista, interprete al pianoforte ed al clavicembalo, laureata in legge ed appassionata di letteratura e psicanalisi.

Mi ha fatto molto piacere essere invitato e presente nel cartellone del Festival perchè ero l'unico concerto "fuori dalle righe", infatti la stagione era tutta di musica classica, insomma ero il "pesce fuor d'acqua".....

Mi piace e stimola molto questo ruolo di ospite delle stagioni classiche, in qualche modo ho i riflettori puntati addosso a me, con conseguenti oneri ed onori.

Nella maggior parte dei casi il pubblico è contento, mi dicono che riesco a sdrammatizzare la formalità della classica ed a renderla anche più accessibile all'orecchio dei non addetti ai lavori.

Non manca però chi detesta il mio modo di fare musica, sostengono che la classica va lasciata stare così com'è......In genere è il pubblico più anziano il più puritano, ma non è una regola.

Anzi, spesso tra gli over 60 trovo persone entusiaste del mio lavoro di fusione della Classica e Lirica con il Jazz e mi incoraggiano a continuare (io non ho nessuna intenzione di mollare...).

Inutile dire comunque, che i miei fans più convinti generalmente rientrano in un target compreso tra i 35 e i 60 anni, con qualche eccezione per i giovani dei Conservatori, che arrivano curiosi di sentire i brani che studiano riarrangiati.

Tornando alla serata, sono stato accolto in modo straordinario da Rossella ed il compagno Alessandro che, coadiuvati da Cinzia, Fabrizio ed Arianna, mi hanno veramente coccolato, scarrozzato e trattato nel migliore dei modi.

Anche la rassegna era organizzata molto, molto bene, la location era la splendida villa della Fondazione Rockfeller, con vista mozzafiato sul lago di Como ed il salone veramente consono al tipo di musica.

Salone che si è riempito di un pubblico attento e desideroso di ascoltare la novità del mio "Chopin in jazz", capire come Polacche, Notturni, Improvvisi o Valzer potessero essere tradotti con questo linguaggio.

Ed il risultato, se posso dire, è stato quanto mai riuscito......grandi applausi finali, tanti tanti consensi ed ancora una volta feedbacks positivi sulla naturalezza e freschezza dell'operazione, oltre a sottolineare la mia passione, che sembra essere molto apprezzata.

Avanti così, dunque, la mia "vision" può e deve proseguire con costanza ed impegno al fine di migliorarmi sempre e comunque sia sull'aspetto artistico che di divulgazione del mio nome e di cosa faccio.

In una parola, ci credo.......

Alla prossima,

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

venerdì 13 agosto 2010

Battesimo per il mio nuovo quartetto d'archi di sole donne "The Ladies String Quartet"!!!

Martedì 10 agosto scorso a Firenzuola ho avuto l'enorme piacere di tenere a battesimo il mio nuovissimo quartetto d'archi formato da sole donne, che ho chiamato appunto "The Ladies String Quartet".

Abbiamo eseguito il concerto "Puccini Jazz" per la rassegna "Firenzuola Jazz & Folk" organizzata dagli amici Francesco Santoro e Marco Zini che ringrazio pubblicamente per averci invitato.

Ho deciso di formare questo 4etto perchè amo gli archi in ogni loro forma e suono, basti pensare che già nel mio primo disco "Il Monterosso" (1997) usai questa formazione.

Mi sono così consultato con Chiara Morandi, straordinario 1o violino dell'ORT di Firenze, una delle più importanti orchestre da camera internazionali, e del Festival Pucciniano di Torre del Lago, e con cui avevo già lavorato in occasione del lancio del mio "Puccini jazz" del 2008.

Ed è stata proprio lei a suggerirmi di formare questo 4etto d'archi, probabilmente aveva già in testa un suono particolare con delle colleghe particolari, e l'ho lasciata fare.

Risultato? Che ho fatto benissimo a darLe carta bianca su tutto, mi ha portato 3 violiniste veramente all'altezza della situazione dalla 1a prova.

Sono: Veronica Sirocchi, 2o violino, Giulia Panchieri, viola, e Laura Gorkoff, violoncello.

Ebbene in 3 prove abbiamo montato tutto il repertorio del mio disco "Puccini jazz: E lucevan le stelle", in origine con orchestra d'archi ( I Solisti di Perugia) ed il mio trio jazz con Stefano Bagnoli alla batteria e Riccardo Fioravanti al c.basso.

Ed eccoci dunque all'esordio proprio alcuni giorni fa a Firenzuola.

5 minuti di applausi finali, molti cd venduti e tante, tante dediche sul mio libro dei commenti, oltre a varie mail ricevute nei giorni seguenti.

E tutti i complimenti erano ovviamente anche per loro che sono state bravissime. Sembrava che suonassimo insieme da anni, ed ho avuto anche-oltre a grande professionalità-un grande entusiasmo sul palco, cosa che io amo in modo particolare perchè credo che l'artista abbia il dovere di comunicare col pubblico.

Insomma sono molto, molto soddisfatto di questa formazione. Tra l'altro una delle più congeniali al mio stile e che è in perfetta linea con la mia scelta di fondere la Classica e Lirica con il Jazz.

prevedo quindi grandi cose per questo "Riccardo Arrighini & The Ladies String Quartet" su vari repertori, credo che possiamo toglierci molte, molte soddisfazioni.

Un grazie ancora alle ragazze, dunque, Vi terrò aggiornati sugli sviluppi!

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"...........

giovedì 12 agosto 2010

Da Paolo Fresu c'è sempre (e tanto) da imparare......

la scorsa settimana ho avuto la fortuna, il piacere e l'onore di suonare in duo con Paolo Fresu.

E'stata un'esperienza che mi ha arricchito moltissimo, lo dico senza alcuna retorica. Abbiamo suonato e ci siamo divertiti, abbiamo rischiato e ci siam divertiti, abbiamo sbagliato e ci siamo divertiti pure.

Tra l'altro su parecchio materiale dell'Opera, Puccini e Verdi in chiave jazz, materiale su cui sto lavorando da diverso tempo. Oltre a canti sardi e bretoni, ti lascio immaginare che atmosfere.....

Paolo è un personaggio straordinario della musica jazz italiana, unico nel suo genere, con un carisma tutto suo e molto molto semplice.

Attenzione, non ho detto umile, l'umiltà è un concetto molto "italico"che non condivido: per me la persona umile è una persona che ha bassa autostima e si declassa nel confronto con gli altri.

Diverso è essere semplici, si può avere grande autostima ma essere semplici, naturali, che non si ha paura a mettersi a nudo, cosa che dovrebbe essere la cosa più semplice e spesso invece è la più complicata, specie per un artista.

perchè l'artista è a volte imprigionato nel suo stesso ego, condizione che non permette di esprimersi appieno.

Fresu è uno di questi artisti: avevo sempre pensato (o sospettato) che certi grandi avessero un non so che di speciale, ma adesso, dopo 2 concerti assieme in duo e 2 giorni passati a chiacchierare ed a vivere fianco a fianco, credo di capire....

Cosa ho fatto io? niente di particolare....ho cercato di assorbire, imparare tutto quello che potevo, Risultato? Un mare di informazioni e di spunti che, piano piano sto rimettendo in ordine.

E soprattutto un pò di nostalgia, salutandoci gliel'ho perfino detto, mi mancherai.....Sono il solito imbecille romantico!

Comunque vedete, io credo fermamente nella teoria del modellamento, me lo sta insegnando il mio coach Giancarlo Fornei: modellarsi, non copiare.

Copiare significa fare esattamente ciò che fa un'altra persona in toto.
Modellarsi significa prendere una parte di quella persona che ti piace molto e cercare di farla tua in modo conscio, ma permettendo poi alla tua parte inconscia di fare il resto.

In una parola, poi lo ributti fuori a modo tuo......

E da Paolo ho imparato più che da mille lezioni.

E anche questo gliel'ho detto, proprio all'aeroporto, salutandoci......

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".......

mercoledì 11 agosto 2010

Tofanelli-Arrighini alla Versiliana, domani ore 18 al Gran Caffè!!!!

Domani pomeriggio, ore 18, nello splendido parco della Versiliana a Marina di Pietrasanta e più precisamente nello spazio Gran Caffè, suonerò in duo con Andrea Tofanelli, trombettista torrelaghese.

Ci conosciamo da almeno 25 anni, siamo cresciuti insieme al Conservatorio Boccherini di Lucca e negli ultimi 20 ciascuno di noi due ha preso strade diverse.

Ovviamente di tanto in tanto ci incontravamo su terreni musicali comuni e lì ci raccontavamo.

C' è voluta la Fondazione Puccini di Torre del Lago per farci rincontrare musicalmente in occasione della conferenza stampa per la presentazione del "Dean Benedetti 2010" che si svolgerà i primi di settembre nell'auditorium del Gran Teatro Puccini a Torre del Lago e che avrà come direttore artistico proprio Andrea.

In quell'occasione suonammo uno standard di jazz, Autumn Leaves, ed un brano di Puccini, "E lucevan le stelle", il tutto per una ventina di minuti di musica in duo.

E credo di poter dire che abbiamo subito messo il turbo, dimostrando che la nostra passione era comune e travolgente e che ha coinvolto tantissimo il pubblico presente, il quale ci ha subito dato conferma della cosa con feedback entusiastici.

Ed eccoci qua dunque, a 2 mesi di distanza domani ci cimenteremo nel nostro primo concerto, non vedo l'ora di essere sul palco con Andrea, so già che sarà un grande concerto.

Suoneremo brani di Giacomo Puccini, di Giuseppe Verdi, degli originali e qualche standards italiano ed americano.

Non penso però, badate bene, al risultato, bensì all'impegno e passione che entrambi metteremo e questo per me è già sufficiente perchè per me la passione fa sempre la differenza.

E poi lasciatemi dire, ci ha riunito in fondo quel Puccini e la Fondazione che fanno da "trait d'union" per due come noi nati e cresciuti nella zona.

Che, come dice Andrea, hanno tanti motivi culturali, paesaggistici, culinari, emotivi, climatici e molto altro per ridere e piangere ed in fondo il buon Giacomo amava dire che a teatro vi si reca per ridere o piangere.

Vedremo...........

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"..........