lunedì 8 luglio 2013

I MIGLIORI PIANISTI ITALIANI

I MIGLIORI PIANISTI ITALIANI

Come entrare a far parte della categoria "i migliori pianisti italiani"?

Beh, la cosa di per sè è piuttosto ardua......a mio parere bisogna riuscire a distinguersi per qualcosa.....non so una qualsiasi cosa che ti differenzi dagli altri pianisti italiani....

Una cosa potrebbe essere il tocco, la passionalità, il repertorio, la scelta delle formazioni e la conseguente scelta degli elementi...oppure puntare su un unica espressività oppure molteplici...

L'importante è essere veri, anche perchè gli altri lo sentono, al pubblico il giudizio finale....

CLASSICA E LIRICA IN JAZZ....

 Io nel mio piccolo ci provo: mi definiscono "il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz" per aver riarrangiato un sacco di roba (Puccini, Vivaldi, Chopi, Verdi, Wagner, Mozart, Morricone) tutto già su cd e con vari tours sia in Italia che in tutto il mondo.

Inoltre, anche quando "esco" da questo target faticosamente conquistato, cerco sempre di trovare quel "quid" in più, quella "ciliegina" ai miei lavori che aggiunga qualcosa che- almeno sulla carta- possa fare la differenza.

Non sempre funziona, ma mi avrà arricchito, artisticamente o strategicamente.

Inoltre, per essere annoverati tra i migliori pianisti italiani, oggi, non basta più essere bravi.
Bisogna anche farlo sapere.

Bisogna non aver paura di "mettersi in vetrina", di mettere le proprie palle (scusate il francesismo) sul piatto e proporsi, far sapere al mondo che ci sei e cosa fai.....in una parola, RISCHIARE!

Non importa se non sei il migliore, spesso non è il migliore che arriva primo......

I migliori pianisti italiani, quelli che conosco io, fanno tutte queste cose, e credo che a scuola bisogna andare....da loro!!!

a presto, stay tuned!!!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"...........

martedì 2 luglio 2013

CLASSICA IN JAZZ

CLASSICA IN JAZZ

ciao,

quest'anno sono stato occupato da vari progetti, che mi hanno "rubato" molte energie. Progetti di LIRICA IN JAZZ, visto che nell'anno corrente 2013 ricorre il BICENTENARIO DI VERDI E WAGNER (1813), e a cui ho dedicato il CD PIANO SOLO "VISIONI IN OPERA" da me prodotto per la "RICCARDO ARRIGHINI PRODUCTIONS", la mia etichetta personale di cui vado molto fiero.

Infatti già sono stati prodotti alcuni CD di CLASSICA IN JAZZ quali "DR.CLASSIC & MR. JAZZ", connubio tra CLASSICA, JAZZ ED ELETTRONICA, "EFFETTO MOZART" il mio rifacimento in chiave jazz della musica del genio austriaco, oltre ad un CD di mie composizioni dal titolo "IMMAGINI".

Riarrangiare la CLASSICA IN JAZZ è ovviamente più difficile della LIRICA, perchè le forme sono molto più complesse, ci sono gli sviluppi del tema che spesso sconfinano nel virtuosismo ed è molto difficile capire cosa tagliare e cosa no. A differenza delle arie di LIRICA che si possono da subito pensare come melodia ed accordi, alla fine quindi restringibili a forma canzone, quindi riarmonizzabile a piacimento e sulla cui forma si può pensare un improvvisazione.

Chissà quale sarà il mio prossimo progetto di RIARRANGIAMENTO DI CLASSICA IN JAZZ......chissà quale autore stimolerà la mia curiosità e.......mi lancerà una sfida!!

Perchè quasi sempre essa E' una sfida.....

Stay tuned, vedrete che presto saprete.......

JAZZ E LIRICA CON "VERDI IN JAZZ"

JAZZ E LIRICA A BELLAGIO 2013

Venerdì scorso 28 giugno ho avuto la fortuna di esibirmi in piano solo nell'ambito del "Festival di Bellagio e del Lago di Como", rassegna annuale per la direzione artistica di Rossella Spinosa, cara amica e straordinaria pianista classica.

Fantastico il suo impegno ogni anno per portare a casa il risultato, cosa che di questi tempi è sempre più dura.

E anche stavolta è riuscita a fare una cosa egregia, con tanti appuntamenti tutti interessantissimi. Il mio concerto era dedicato a jazz e lirica con la mia dedica  "Verdi in jazz" nell'anno del bicentenario della nascita. La ringrazio inoltre in modo particolare per aver "bissato" la mia convocazione, dopo il fortunato concerto "Chopin in jazz" del 2010.

Come sempre in piano solo e con la novità dell'anno: il mio pianoforte "filtrato" attraverso una serie di effetti elettronici, oltre a un glockenspiel, il piano "preparato" e piccole percussioni.

Mi dicono che è una sonorità nuova, interessante.....

Nel mio caso classica, jazz ed elettronica si fondono benissimo. Sulla classica e lirica fuse con il jazz sono oramai "esperto" avendo riarrangiato - e già su cd- Puccini, Mozart, Vivaldi, Chopin e Wagner, con concerti in tutto il mondo. L'elettronica mi aiuta a trovare una intimità col piano fin da subito, delay ed eco, distorsioni e suoni pastosi che mi "avvolgono" come in un caloroso abbraccio che...mi scalda!

E'venuta molta gente e devo dire che è stato un grande successo, pian piano il pubblico si è scaldato ed ha cominciato sempre più a "capire" ed entrare dentro ai miei arrangiamenti ed improvvisazioni jazz su temi lirici famosissimi.

Da un americano (che, da come parlava,  sembrava molto competente) il complimento più bello:
".....mi hai fatto piangere, un mix di O.Peterson e Jarrett e....qualcosa in più!....."

domenica 25 settembre 2011

Di ritorno da Mosca: alla "International House of Music in piano solo davanti a 1500 persone....


caro amico,

stasera Ti parlo della mia ultima esperienza all'estero, ed esattamente in terra di Russia, dove 2 sere fa ho "esportato" la mia fusione della Classica e Lirica col Jazz all'International House of Music.

In una meravigliosa sala da 1.700 posti, la "Svetlanovsky Hall", mi sono esibito in piano solo per il "Crossover Festival", uno degli avvenimenti più importanti della Russia e che vedeva, con me, altre 4 formazioni varie, da trii ad orchestra.

Insomma una vera e propria kermesse sulla fusione dei generi, soprattutto la cosa che mi ha colpito era il livello, altissimo.

Generalmente, con tutto il rispetto, quando si pensa a festival di grande musica- e di jazz- si immaginano subito alcuni stati simbolo, quali in primis gli Stati Uniti che sono la patria, seguiti al momento proprio da Italia, Francia e Danimarca. Oppure, in una diversa direzione, il Brasile.

Sinceramente quindi non pensavo che avrei trovato musicisti così bravi e preparati in campo jazzistico, sia sul tradizionale che sul moderno, e qui devo fare un mea culpa perchè ormai- con internet- tutti al mondo hanno vasto accesso alle informazioni in tempo reali da anni....

Quindi, caro amico, in ogni angolo del mondo si possono trovare grandi talenti più o meno conosciuti......

Io credo di aver fatto un grande successo, ho ovviamente portato un programma quasi tutto "italiano", ma non solo: sono partito con un trittico di compositori italiani uniti in un unico brano lungo, ossia il "Valzer di Musetta" di Puccini unito con "Aida-marcia trionfale" unito con l'"Inverno 1°tempo" di Vivaldi.

E qui alla fine è venuto giù mezzo teatro, cosa che mi ha dato una incredibile carica per andare avanti e cercar di suonare sempre meglio...

So che potrò sembrarTi presuntuoso, adesso, ma io Te lo dico lo stesso: credo che sia stato uno dei miei migliori concerti, se non addirittura il migliore. Sai quando ti viene tutto, quando sei in uno strano stato di grazia in cui il tuo cervello pensa più rapidamente del solito e riesci quindi a dare corpo a tutte le tue idee ed emozioni? ebbene, quello....

Così ho continuato con Chopin, "Notturno in Mi bemolle" Op.9 N.2, dopodichè gran finale col botto in cui ho unito "C'era una volta in America" di Ennio Morricone ad un medley su Giacomo Puccini, con tutto il meglio delle sue arie da me riarrangiate e che suono ormai da anni, con in fondo "E lucevan le stelle" e "Nessun dorma".

E qui, vi giuro, alla fine il teatro è venuto giù davvero!!

Sono quindi felicissimo della mia trasferta, spero che ricapiti quanto prima di risuonare a Mosca (e magari in una sala come la "Svetlanosky Hall"..) che è una città splendida.

Come ci sono arrivato? Molto semplice anzi, nel modo più semplice, un tizio mi ha sentito ad un concerto, gli è piaciuto il mio lavoro e mi ha portato lì. Facile no? Già, all'estero queste cose succedono........

ciao

Riccardo Arrighini,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica col Jazz"..........

giovedì 28 luglio 2011

MUSICA CLASSICA RIVISITATA. PERCHE'?

MUSICA CLASSICA RIVISITATA: PERCHE'?

cari amici,

Vi spiego...........

Molti musicisti ed addetti ai lavori del settore pensano che, toccare" questi grandi compositori di classica sia una bestemmia.

Per essi la musica classica è sacra e non va toccata, anzi, rivisitata.

Io personalmente non sono d'accordo, perchè da jazzista l'improvvisazione è la mia peculiarità, e in genere per improvvisare si "rivisita" un brano, quale che esso sia.

In genere lo si fa sulle canzoni (gli standard) che il jazzista prende e stravolge a suo piacimento.
Perchè allora non farlo sulla musica classica?

In fondo è la nostra musica, e rivisitarla è un modo per tenerla sempre viva e nell'orecchio di tutti, specie dei giovani, che rischiano di "dimenticare" certi motivi e brani che sono un patrimonio per l'umanità.

RIVISITARLA, SI', MA COME?

Certo, la versione originale è e resterà sempre la più vera, perchè direttamente sgorgata dalla mente e cuore del compositore. Ma essa continuerà sempre ad ispirare altri artisti. Purchè continui ad esistere nella nostra mente.

E allora perchè rivisitare la musica classica? Semplice, perchè essa deve poter essere come una moderna canzone, poterla fischiettare sotto la doccia come si fa con Renato Zero.

E su essa si deve poter improvvisare, quindi rivisitare......

a presto

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"...........

ps Bach, Mozart, Chopin, Liszt ecc.improvvisavano..........

mercoledì 13 luglio 2011

domani sera a Casole d'Elsa "reunion" del mio TRIO con Fioravanti e Bagnoli!!!!!

Cari amici,

Vi comunico che domani sera, a Casole d'Elsa (SI) ore 21.30 andrà in scena una importantissima "reunion" del mio STORICO TRIO!!

Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, con cui ho fatto tanto cammino e tanta vita negli anni scorsi e con cui ultimamente mi ero incontrato molto di rado.

In effetti negli ultimi 2 anni ho suonato tantissimo in piano solo e in varie altre occasioni con formazioni non propriamente "canoniche", vedi il progetto "Arrighini suona Verdi" con la Corale, "Arrighini suona Morricone" con 4etto d'archi e chitarra distorta, il mio ultimissimo "Dr Classic & Mr Jazz: Sound Evolution" con tastiere/computer, laptop/programmazione elettronica/ DJ/ percussioni e coriste.....

Insomma, dopo un pò di tempo in cui ho ricercato un sound meno connesso al mondo del Jazz classico, adesso ho di nuovo voglia di riascoltare una parte della mia musica in versione tradizionale da trio jazz.

Ovviamente non mancherò di proporre parte del mio repertorio basato sulla fusione della Classica e Lirica con il Jazz, andremo infatti un pò a giro tra le mie ultime produzioni, da Puccini a Chopin, da Vivaldi a Morricone e qualche originale....

Non vedo l'ora di riassaggiare questo sound che ho amato per molto tempo e con cui, lo ricordo, ho registrato 2 album, "Cambio di Marcia" (Egea/Incipit) del 2007 tutto di originali, e "Puccini Jazz: E lucevan le stelle"con orchestra d'archi "I solisti di Perugia (Umbria Jazz/Giotto) del 2008.

Quindi in realtà già da questo incontro una riproposizione di questi 2 mondi che tanto amo, da una parte il mio essere riarrangiatore di Classica e Lirica, dall'altra il compositore che è in me da sempre e che sempre- anche se a fasi alterne- viene fuori.

E' un pò come se una cosa dà all'altra, la composizione influenza il riarrangiamento e viceversa ed entrambi cerco di farle crescere insieme.

Vi aspetto domani sera, quindi, per questo concerto a Casole d'Elsa nell'ambito della rassegna "Jazz Divino 2011"......

ciao!!!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore,
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz".........

domenica 26 giugno 2011

"..Di rientro dalla Romania, Bucarest, per il mio concerto in piano solo "VIVALDI JAZZ"......"



caro amico,

Ti voglio raccontare com'è andata la mia trasferta a Bucarest, Romania, dove ho suonato in piano solo due sere fa col mio "Vivaldi jazz le 4 stagioni" in un Festival organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura romeno.

Bellissima trasferta in tutti i sensi, squisita l'ospitalità del Direttore, Rodolofo Amadeo, e delle sue belle brave e simpatiche collaboratrici alla Cultura Elena Banica e Gabriela.

Mi ha molto colpito la presenza di tantissimi giovani al mio concerto, in Italia si fa fatica a vedere un ragazzo di 25 anni in un concerto che non sia rock o pop, qua invece hanno tanta voglia di cultura e si vede (e lo si sente)....

Prima di me hanno dato vita ad uno spettacolo teatrale su Goldoni la fantastica compagnia teatrale veneziana "3 punti", bravissimi, che mi hanno assai ben predisposto per il mio concerto in piano solo.

Quindi per me è stato bellissimo suonare e condividere la mia passione ed emozione con giovani che mi restituivano a loro volta un'energia "fresca" e vitale, cosa che, ripeto, ultimamente mi succede di rado.

Tranne che nel sud d'Italia, Napoli, Puglia, Reggio Calabria, Sicilia, Sardegna......lì trovo ancora tantissimi giovani che hanno voglia di cultura e che muovono il sedere dalla televisione, cosa che ormai al nord non fanno più, lì contano solo i soldi e, come disse il buon Tremonti, colla Cultura non si mangia.....

Beh lì ci fu una volta una tipa che mi rispose: ".....Di Cultura non si mangia..........MA SI RESPIRA!".....bella eh?

Tornando alla mia trsferta, voglio anche segnalare il bellissimo albergo 4 stelle dove ho soggiornato, l'Hotel Minerva in centro di Bucarest (con tutti i comfort), e lo splendido cibo che ho mangiato nei tre giorni oltre al buon vino, sia rosso che bianco, con cui ho accompagnato i miei pasti (abbondantemente....).

Infine un cenno al fatto che perfino il tassista più ignorante conosce bene l'italiano e l'inglese.......


ciao!

Riccardo Arrighini,
pianista, compositore, arrangiatore
"Il pianista italiano che ha fuso Classica e Lirica con il Jazz"........